L’Alitalia chiede la Cigs a zero ore per 311 dipendenti, tutti riguardanti il personale di terra. È quanto riportano i sindacati al termine dell’incontro di oggi al ministero del Lavoro, affermando che su questa base, anche se non vincolante, l’accordo è lontano.
Nello specifico l’azienda ha chiesto la Cigs per 828 dipendenti di terra, di cui appunto 311 a zero ore, per 190 piloti e 340 assistenti di volo. La prossima settimana ci saranno altri due incontri, presumibilmente lunedì e martedì, per poi arrivare tra il 16 e il 19 alla chiusura della procedura.
Per il personale di volo si chiede una Cigs a rotazione di cinque giorni a persona al mese fino a 1,5 giorni, a seconda del tipo di attività. Per il personale di terra le ore di Cigs sono distribuite invece in maniera diversa, molto intense nell’information technology e meno in altri settori residuali.
“L’utilizzo della Cigs a zero ore – ha detto il segretario nazionale della Filt-Cgil, Nino Cortorillo – è identificare i lavoratori come degli esuberi. Se la procedura fosse stata a rotazione per tutti si sarebbe potuto arrivare ad un accordo. È possibile a questo punto che un accordo non si raggiunga. A oggi non ci sono le condizioni, anche se la procedura non ha un vincolo di accordo”.



























