• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 15 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Cdm approva ddl contro caporalato e lavoro nero

    Agricoltura, 50 posti letto per lavoratori migranti stagionali grazie ai fondi del Pnrr. Il progetto nato da un accordo tra parti sociali, Regione Veneto e il piccolo Comune di Castelguglielmo

    Federturismo, inizia l’era Caputi: “vogliamo rendere il turismo una filiera industriale”

    Federturismo, inizia l’era Caputi: “vogliamo rendere il turismo una filiera industriale”

    Dalla lottizzazione del servizio intercity, passando per la riforma dei porti e quella ancora da fare del Tpl. Intervista alla segretaria generale della Fit-Cisl Monica Mascia

    Dalla lottizzazione del servizio intercity, passando per la riforma dei porti e quella ancora da fare del Tpl. Intervista alla segretaria generale della Fit-Cisl Monica Mascia

    Falcinelli (Filctem), il salario minimo? Utile, ma non basta: il vero punto di svolta è la legge sulla rappresentanza (che al governo fa paura)

    Chimica, “la chiusura di Brindisi è la prova che avevamo ragione noi. Il governo ha sottovalutato l’impatto delle scelte Eni, adesso temiamo un effetto domino”. Intervista con Marco Falcinelli, segretario della Filctem Cgil

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, l’asta di vendita va quasi deserta: offerta solo per il lotto 5. Convocato il tavolo regionale il 17 giugno

    La cultura si ferma: il 12 giugno primo sciopero nazionale dei lavoratori del settore

    La cultura si ferma: il 12 giugno primo sciopero nazionale dei lavoratori del settore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Istat, il mercato del lavoro I trimestre 2026

    La nota unitaria di Unsa Confsal, Cisl Fp, Confintesa Fp, Uilfp Giustizia e Flp inviata al Ministero della Giustizia

    La relazione Covip sulla previdenza complementare – Anno 2025

    La presentazione dell’AI Management Index (AIMI) di CIDA e AI4I – Studio a cura di Stefano Martinazzi

    La relazione del presidente Carlo Sangalli all’assemblea Confcommercio 2026

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Funzioni centrali, sottoscritta all’Aran l’ipotesi rinnovo del contratto 2025-2027, aumenti medi di 162 euro mensili. Firma anche la Cgil

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Cdm approva ddl contro caporalato e lavoro nero

    Agricoltura, 50 posti letto per lavoratori migranti stagionali grazie ai fondi del Pnrr. Il progetto nato da un accordo tra parti sociali, Regione Veneto e il piccolo Comune di Castelguglielmo

    Federturismo, inizia l’era Caputi: “vogliamo rendere il turismo una filiera industriale”

    Federturismo, inizia l’era Caputi: “vogliamo rendere il turismo una filiera industriale”

    Dalla lottizzazione del servizio intercity, passando per la riforma dei porti e quella ancora da fare del Tpl. Intervista alla segretaria generale della Fit-Cisl Monica Mascia

    Dalla lottizzazione del servizio intercity, passando per la riforma dei porti e quella ancora da fare del Tpl. Intervista alla segretaria generale della Fit-Cisl Monica Mascia

    Falcinelli (Filctem), il salario minimo? Utile, ma non basta: il vero punto di svolta è la legge sulla rappresentanza (che al governo fa paura)

    Chimica, “la chiusura di Brindisi è la prova che avevamo ragione noi. Il governo ha sottovalutato l’impatto delle scelte Eni, adesso temiamo un effetto domino”. Intervista con Marco Falcinelli, segretario della Filctem Cgil

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, l’asta di vendita va quasi deserta: offerta solo per il lotto 5. Convocato il tavolo regionale il 17 giugno

    La cultura si ferma: il 12 giugno primo sciopero nazionale dei lavoratori del settore

    La cultura si ferma: il 12 giugno primo sciopero nazionale dei lavoratori del settore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Istat, il mercato del lavoro I trimestre 2026

    La nota unitaria di Unsa Confsal, Cisl Fp, Confintesa Fp, Uilfp Giustizia e Flp inviata al Ministero della Giustizia

    La relazione Covip sulla previdenza complementare – Anno 2025

    La presentazione dell’AI Management Index (AIMI) di CIDA e AI4I – Studio a cura di Stefano Martinazzi

    La relazione del presidente Carlo Sangalli all’assemblea Confcommercio 2026

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Funzioni centrali, sottoscritta all’Aran l’ipotesi rinnovo del contratto 2025-2027, aumenti medi di 162 euro mensili. Firma anche la Cgil

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - Una trattativa difficile

Una trattativa difficile

7 Gennaio 2010
in Analisi

I rinnovi contrattuali sottoscritti dimostrano, inequivocabilmente, che la Riforma degli Assetti Contrattuali funziona, così come la CISL aveva previsto, a dispetto dei detrattori e di chi, speriamo in buona fede, si aspettava che fallisse clamorosamente.
Si sono ottenuti risultati di tutto rispetto, sia sul piano economico che normativo, in una situazione congiunturale particolarmente negativa. La rapidità dei rinnovi, dimostra, inoltre, che il vecchio sistema era superato, poiché – strutturalmente – portava a tempi lunghi (a volte lunghissimi).
Come sempre, però, vi sono le eccezioni che confermano la regola: è il caso del Contratto dei Lavoratori Elettrici, scaduto ormai  da sei mesi. Confermando le cattive abitudini del recente passato, il Contratto del Settore elettrico registra tempi biblici, a causa di Imprese che continuano a guardare indietro, anziché affrontare con piglio moderno il nuovo scenario.
Come in quasi tutti i Comparti, sono state presentate tre distinte Piattaforme contrattuali: la FLAEI ha predisposto una Piattaforma in perfetta aderenza alla Riforma, sottoscritta da CISL e UIL.
È singolare che nel Settore meno colpito dalla crisi (basta osservare i floridissimi bilanci delle Aziende elettriche), il Sindacato incontri maggiori resistenze, le solite liturgie e attendismi tattici.
Le trattative, avviate alla fine del mese di luglio 2009, si sono interrotte per la pausa estiva, e sono riprese, per le esigenze aziendali di dover analizzare le tre Piattaforme, solo alla fine di Settembre. Nel mese di ottobre, dopo “l’approfondita analisi”, le Imprese hanno riscontrato le richieste sindacali, manifestando notevoli distanze e contrarietà alle richieste più qualificanti.
Per tentare di avanzare, con l’intento di concludere il negoziato prima della pausa natalizia, le tre Federazioni di categoria, Flaei, Filctem e Uilcem, hanno sviluppato una riflessione unitaria, dalla quale è scaturita una sintesi delle tre Piattaforme, che è stata sottoposta alla Delegazione datoriale.
Il 18 dicembre u.s., a due mesi dall’ultimo incontro ufficiale, le Imprese hanno confermato la loro impostazione, anche sulla proposta unitaria, facendo rilevare addirittura passi indietro sia sul piano normativo che economico. In sintesi: qualche timida apertura e tanti no e, soprattutto, la dichiarata volontà di scambiare eventuali incrementi economici con maggiori flessibilità organizzative.
Insomma, una posizione inaccettabile, aggravata da una interpretazione della riforma contrattuale tesa ad un ulteriore contenimento del costo del lavoro.
Il paradosso è che ci troviamo di fronte ad Imprese che non hanno alcuna giustificazione, in quanto ottengono una redditività elevata e garantita, hanno ridotto gli investimenti, devastata l’occupazione e chiamano in soccorso il Sindacato, compreso quando incontrano opposizioni locali all’insediamento di impianti produttivi.
Aziende che hanno attuato piani rilevanti di efficientamento, riorganizzazioni spinte, esternalizzazioni notevoli e che continuano a razionalizzare-tagliare-esodare, diminuendo gli organici e gravando sui pochi Lavoratori rimasti. Aziende che realizzano utili stratosferici, grazie ai propri Dipendenti, e godono di lauti incentivi, pagati dalle bollette elettriche, per le fonti rinnovabili. Aziende che dichiarano che gli oneri del Servizio Elettrico debbono essere a carico degli Utenti, ma gli utili solo degli Azionisti. Aziende che terziarizzano senza controllo, nonostante le Concessioni pubbliche e, soprattutto, che continuano a sostenere, pur non essendoci più il Monopolio, che i Lavoratori elettrici non possono scioperare, per via della strategicità e dell’importanza del servizio erogato ai Cittadini.
Ci troviamo, quindi, di fronte ad Interlocutori che agiscono indisturbati, senza voler riconoscere ai Lavoratori trattamenti adeguati alla particolarità che riveste il servizio elettrico, che non intendono contrattare le flessibilità e che non accettano di introdurre la Partecipazione (giocando sul fatto che la conflittualità è preclusa).
Non c’è da meravigliarsi, allora, se nel Settore Elettrico l’impulso a Relazioni Industriali più moderne e produttive, anche per via della Riforma degli Assetti Contrattuali, non abbia sortito alcun effetto e che si siano ripresentati i tanti vizi e le poche virtù che caratterizzano i comportamenti delle Imprese, dalla liberalizzazione e dalle annesse privatizzazioni (rafforzati dalle differenziazioni che si sono rese evidenti – in controtendenza con l’esigenza di uniformità – sin dalla stipula del contratto di Settore).
Non vi possono essere arretramenti ulteriori: i Lavoratori elettrici hanno già dato; è arrivata l’ora di portare a compimento  gli impegni assunti sin dal 2001 e mai onorati (a partire da una nuova classificazione del Personale, così come le altre tematiche differite), di allargare l’ambito contrattuale, di introdurre la Partecipazione e una vera Bilateralità, di pensare a tutele migliorative anche per i neo assunti e, soprattutto,  di riconoscere, in via definitiva, il grande contributo che i Lavoratori elettrici hanno dato in questi anni di continue e pesanti ristrutturazioni.
Relativamente al nuovo accordo che deve regolamentare lo sciopero nel Settore Elettrico, Il Sindacato è pronto a mettere in atto i necessari accorgimenti, che devono, però, tener conto sia della strategicità del Servizio elettrico che del Diritto costituzionale dei Lavoratori a poterlo esercitare.

Se le Imprese elettriche non sono in condizioni di sostenere il negoziato che porta al rinnovo del Contratto di Settore, perché scontano difficoltà al loro interno, lo dichiarassero apertamente: alla ripresa del negoziato (prevista per il 15 c. m.), se la Delegazione datoriale confermerà l’atteggiamento di ostracismo e preclusione, troverà il Sindacato disponibile a contrattare, ma fermo e determinato a difesa delle giuste rivendicazioni dei Lavoratori.

In particolare la Flaei, la quale in questi anni difficili della post-liberalizzazione del Settore elettrico, non si è mai sottratta al confronto, accettando, con grande senso di responsabilità, il processo di efficientamento più rilevante del Paese, intende cogliere, insieme ai Lavoratori rappresentati partire dal rinnovo contrattuale, le sfide che una tematica strategica come l’Energia pone alla Politica, alle Imprese e allo stesso Sindacato.

Tags: Energia
redazione

redazione

In evidenza

Cdm approva ddl contro caporalato e lavoro nero

Agricoltura, 50 posti letto per lavoratori migranti stagionali grazie ai fondi del Pnrr. Il progetto nato da un accordo tra parti sociali, Regione Veneto e il piccolo Comune di Castelguglielmo

12 Giugno 2026
Imprenditrici: le competenze ci sono, il riconoscimento no. Il 76% subisce stereotipi o commenti legati al genere, e quasi la metà non viene identificata come titolare della propria azienda

Imprenditrici: le competenze ci sono, il riconoscimento no. Il 76% subisce stereotipi o commenti legati al genere, e quasi la metà non viene identificata come titolare della propria azienda

12 Giugno 2026
Basell Brindisi, Femca Cisl: “la chiusura degli impianti è irricevibile, ma basta strumentalizzazioni: la crisi della chimica è strutturale. L’azienda presenti un piano industriale”

Basell Brindisi, Femca Cisl: “la chiusura degli impianti è irricevibile, ma basta strumentalizzazioni: la crisi della chimica è strutturale. L’azienda presenti un piano industriale”

12 Giugno 2026
La maledetta “eccezione italiana”

Istat, crescono gli inattivi: nel I trimestre oltre 12,5 milioni

12 Giugno 2026
Istat, i lavoratori portano le firme al Colle: no Blangiardo presidente

Istat, nel I trimestre gli occupati crescono di 67mila unità

12 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi