• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 12 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

    Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

    “Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

    “Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

    Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

    Ex Ilva, la Corte d’appello di Milano conferma lo spegnimento dell’area a caldo dal 28 ottobre. I sindacati: subito blocco dei licenziamenti e convocazione a Palazzo Chigi

    Ritornare a confrontarci

    Rappresentanza e contratti, riparte il confronto e riparte bene. Sindacati e imprese confermano l’obiettivo dell’accordone, ma resta il dubbio sui tempi: ce la faranno entro settembre?

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, i sindacati lanciano il bacino regionale per ricollocare i lavoratori: “La solidarietà di sistema può diventare una risposta concreta alla crisi”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    I dati Istat sul mercato del lavoro – II trimestre 2026

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Luglio – Agosto 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Luglio 2026

    Lavoratori in sciopero per mancato rinnovo

    Concia, al via le trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati chiedono 230 euro di aumento

    Gruppo Colacem, raggiunto l’accordo: fino a 960 euro di premio risultato per gli oltre 900 dipendenti

    Colacem, firmato il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Premio di risultato fino a 1.650 euro e 100 euro annui al Fondo Concreto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

    Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

    “Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

    “Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

    Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

    Ex Ilva, la Corte d’appello di Milano conferma lo spegnimento dell’area a caldo dal 28 ottobre. I sindacati: subito blocco dei licenziamenti e convocazione a Palazzo Chigi

    Ritornare a confrontarci

    Rappresentanza e contratti, riparte il confronto e riparte bene. Sindacati e imprese confermano l’obiettivo dell’accordone, ma resta il dubbio sui tempi: ce la faranno entro settembre?

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, i sindacati lanciano il bacino regionale per ricollocare i lavoratori: “La solidarietà di sistema può diventare una risposta concreta alla crisi”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    I dati Istat sul mercato del lavoro – II trimestre 2026

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Luglio – Agosto 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Luglio 2026

    Lavoratori in sciopero per mancato rinnovo

    Concia, al via le trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati chiedono 230 euro di aumento

    Gruppo Colacem, raggiunto l’accordo: fino a 960 euro di premio risultato per gli oltre 900 dipendenti

    Colacem, firmato il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Premio di risultato fino a 1.650 euro e 100 euro annui al Fondo Concreto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - Una trattativa difficile

Una trattativa difficile

7 Gennaio 2010
in Analisi

I rinnovi contrattuali sottoscritti dimostrano, inequivocabilmente, che la Riforma degli Assetti Contrattuali funziona, così come la CISL aveva previsto, a dispetto dei detrattori e di chi, speriamo in buona fede, si aspettava che fallisse clamorosamente.
Si sono ottenuti risultati di tutto rispetto, sia sul piano economico che normativo, in una situazione congiunturale particolarmente negativa. La rapidità dei rinnovi, dimostra, inoltre, che il vecchio sistema era superato, poiché – strutturalmente – portava a tempi lunghi (a volte lunghissimi).
Come sempre, però, vi sono le eccezioni che confermano la regola: è il caso del Contratto dei Lavoratori Elettrici, scaduto ormai  da sei mesi. Confermando le cattive abitudini del recente passato, il Contratto del Settore elettrico registra tempi biblici, a causa di Imprese che continuano a guardare indietro, anziché affrontare con piglio moderno il nuovo scenario.
Come in quasi tutti i Comparti, sono state presentate tre distinte Piattaforme contrattuali: la FLAEI ha predisposto una Piattaforma in perfetta aderenza alla Riforma, sottoscritta da CISL e UIL.
È singolare che nel Settore meno colpito dalla crisi (basta osservare i floridissimi bilanci delle Aziende elettriche), il Sindacato incontri maggiori resistenze, le solite liturgie e attendismi tattici.
Le trattative, avviate alla fine del mese di luglio 2009, si sono interrotte per la pausa estiva, e sono riprese, per le esigenze aziendali di dover analizzare le tre Piattaforme, solo alla fine di Settembre. Nel mese di ottobre, dopo “l’approfondita analisi”, le Imprese hanno riscontrato le richieste sindacali, manifestando notevoli distanze e contrarietà alle richieste più qualificanti.
Per tentare di avanzare, con l’intento di concludere il negoziato prima della pausa natalizia, le tre Federazioni di categoria, Flaei, Filctem e Uilcem, hanno sviluppato una riflessione unitaria, dalla quale è scaturita una sintesi delle tre Piattaforme, che è stata sottoposta alla Delegazione datoriale.
Il 18 dicembre u.s., a due mesi dall’ultimo incontro ufficiale, le Imprese hanno confermato la loro impostazione, anche sulla proposta unitaria, facendo rilevare addirittura passi indietro sia sul piano normativo che economico. In sintesi: qualche timida apertura e tanti no e, soprattutto, la dichiarata volontà di scambiare eventuali incrementi economici con maggiori flessibilità organizzative.
Insomma, una posizione inaccettabile, aggravata da una interpretazione della riforma contrattuale tesa ad un ulteriore contenimento del costo del lavoro.
Il paradosso è che ci troviamo di fronte ad Imprese che non hanno alcuna giustificazione, in quanto ottengono una redditività elevata e garantita, hanno ridotto gli investimenti, devastata l’occupazione e chiamano in soccorso il Sindacato, compreso quando incontrano opposizioni locali all’insediamento di impianti produttivi.
Aziende che hanno attuato piani rilevanti di efficientamento, riorganizzazioni spinte, esternalizzazioni notevoli e che continuano a razionalizzare-tagliare-esodare, diminuendo gli organici e gravando sui pochi Lavoratori rimasti. Aziende che realizzano utili stratosferici, grazie ai propri Dipendenti, e godono di lauti incentivi, pagati dalle bollette elettriche, per le fonti rinnovabili. Aziende che dichiarano che gli oneri del Servizio Elettrico debbono essere a carico degli Utenti, ma gli utili solo degli Azionisti. Aziende che terziarizzano senza controllo, nonostante le Concessioni pubbliche e, soprattutto, che continuano a sostenere, pur non essendoci più il Monopolio, che i Lavoratori elettrici non possono scioperare, per via della strategicità e dell’importanza del servizio erogato ai Cittadini.
Ci troviamo, quindi, di fronte ad Interlocutori che agiscono indisturbati, senza voler riconoscere ai Lavoratori trattamenti adeguati alla particolarità che riveste il servizio elettrico, che non intendono contrattare le flessibilità e che non accettano di introdurre la Partecipazione (giocando sul fatto che la conflittualità è preclusa).
Non c’è da meravigliarsi, allora, se nel Settore Elettrico l’impulso a Relazioni Industriali più moderne e produttive, anche per via della Riforma degli Assetti Contrattuali, non abbia sortito alcun effetto e che si siano ripresentati i tanti vizi e le poche virtù che caratterizzano i comportamenti delle Imprese, dalla liberalizzazione e dalle annesse privatizzazioni (rafforzati dalle differenziazioni che si sono rese evidenti – in controtendenza con l’esigenza di uniformità – sin dalla stipula del contratto di Settore).
Non vi possono essere arretramenti ulteriori: i Lavoratori elettrici hanno già dato; è arrivata l’ora di portare a compimento  gli impegni assunti sin dal 2001 e mai onorati (a partire da una nuova classificazione del Personale, così come le altre tematiche differite), di allargare l’ambito contrattuale, di introdurre la Partecipazione e una vera Bilateralità, di pensare a tutele migliorative anche per i neo assunti e, soprattutto,  di riconoscere, in via definitiva, il grande contributo che i Lavoratori elettrici hanno dato in questi anni di continue e pesanti ristrutturazioni.
Relativamente al nuovo accordo che deve regolamentare lo sciopero nel Settore Elettrico, Il Sindacato è pronto a mettere in atto i necessari accorgimenti, che devono, però, tener conto sia della strategicità del Servizio elettrico che del Diritto costituzionale dei Lavoratori a poterlo esercitare.

Se le Imprese elettriche non sono in condizioni di sostenere il negoziato che porta al rinnovo del Contratto di Settore, perché scontano difficoltà al loro interno, lo dichiarassero apertamente: alla ripresa del negoziato (prevista per il 15 c. m.), se la Delegazione datoriale confermerà l’atteggiamento di ostracismo e preclusione, troverà il Sindacato disponibile a contrattare, ma fermo e determinato a difesa delle giuste rivendicazioni dei Lavoratori.

In particolare la Flaei, la quale in questi anni difficili della post-liberalizzazione del Settore elettrico, non si è mai sottratta al confronto, accettando, con grande senso di responsabilità, il processo di efficientamento più rilevante del Paese, intende cogliere, insieme ai Lavoratori rappresentati partire dal rinnovo contrattuale, le sfide che una tematica strategica come l’Energia pone alla Politica, alle Imprese e allo stesso Sindacato.

Tags: Energia
redazione

redazione

In evidenza

Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

11 Settembre 2026
“Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

“Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

11 Settembre 2026
Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

Ex Ilva, la Corte d’appello di Milano conferma lo spegnimento dell’area a caldo dal 28 ottobre. I sindacati: subito blocco dei licenziamenti e convocazione a Palazzo Chigi

11 Settembre 2026
Bonino: Fumarola ( Cisl) Protagonista delle battaglie per i diritti delle donne, l’autodeterminazione dei popoli, l’Europa unita,  la difesa della democrazia liberale

Emma Bonino, il cordoglio dei sindacati

11 Settembre 2026
Unioncamere, in Italia 570mila gli imprenditori extra Ue

Lavoro, Unioncamere: a settembre 565mila entrate programmate dalle imprese

11 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi