United Airlines ha raggiunto un accordo con i sindacati dei meccanici in base al quale otterrà risparmi nell’ ordine di 349 milioni di dollari all’ anno, completando di conseguenza il piano di riduzione complessiva dei costi pari a 2,56 miliardi di dollari, senza che intervenga il giudice competente nella bancarotta della compagnia.
L’ intesa raggiunta riguarda appunto i meccanici, oltre che una parte degli istruttori, e prevede che nel giro dei prossimi sei anni i costi possano essere tagliati fino a 2,09 miliardi di dollari.
L’ accordo stabilisce la riduzione delle paghe orarie nella misura del 13%, l’ aumento della quota di copertura assicurativa a carico dei lavoratori ed il cambiamento di alcune regole nell’ organizzazione del lavoro. Vengono in ogni caso preservati i diritti alla pensione, alle ferie e al riposo festivo.
Pochi giorni fa, l’ 8 aprile, la compagnia aerea aveva raggiunto un’ intesa con cinque sindacati dei macchinisti, in base alla quale aveva ottenuto una riduzione dei costi per 445 milioni di dollari all’ anno. Accordi analoghi erano stati in precedenza raggiunti con altri lavoratori.
United Airlines è la seconda compagnia aerea mondiale e si trova in bancarotta dallo scorso mese di dicembre.
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