“Una recessione senza precedenti che potrebbe causare altri 6 milioni di disoccupati entro il 2010” è l’allarme che l’Epsco lancia in vista del Consiglio europeo di primavera.
Il comitato per l’occupazione e per la protezione sociale, salute e consumatori esorta gli Stati membri ad adottare alcune linee d’azione. Innanzi tutto “evitare le misure che favoriscono il ritiro prematuro dalla vita lavorativa, quali programmi di prepensionamento o limiti d’età per le opportunità di formazione, in modo tale da aumentare la partecipazione al mercato del lavoro”. Si consiglia poi, in particolar modo all’Italia, “di affrontare l’adeguatezza e la sostenibilità a lungo termine dei sistemi pensionistici con riforme adeguate”. Il consiglio indica ancora come sia importante “sostenere l’accesso all’occupazione e agevolare l’ingresso nel mercato del lavoro e la mobilità al suo interno per abbreviare i periodi di disoccupazione.” (LF)



























