• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 22 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

    Sardegna, sui ritardi per la metanizzazione si va verso lo sciopero

    Decreto Bollette, l’azzardo di Meloni: il tetto al gas rischia di diventare una trappola

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Legge elettorale, Meloni dice che l’ha fatta per gli italiani. In realtà con le nuove regole Giorgia si concede una seconda chance: governare anche in caso di pareggio. Ed è qui il vero tornaconto

    Licenziamenti individuali: quella legge del ’66

    Il gradino saltato. Quando il codice disciplinare del CCNL decide il posto di lavoro

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Decreto lavoro, Fumarola (Cisl), bene la definizione di salario giusto, ma non ci piace l’indennità di vacanza contrattuale definita per legge. Ora una strategia condivisa con le parti sociali su crescita, salari e pensioni

    Sciopero generale, la Cisl boccia l’iniziativa di Landini: “scelta che non condividiamo”. Per la confederazione resta ‘’decisivo’’ il confronto in corso con le imprese

    Barilla, accordo sullo Smart working a Parma

    Barilla, confermata la continuità operativa e occupazione dello stabilimento Marcianise

    Intelligenza artificiale, agli Stati generali le parti sociali si confrontano sul suo impatto su salute e sicurezza

    Intelligenza artificiale, agli Stati generali le parti sociali si confrontano sul suo impatto su salute e sicurezza

    Inail, 267 mln fondo perduto a imprese che investono in sicurezza

    Il paradosso del lavoro nero che cresce più di quello regolare

    Dalla protesta dei camion alla crisi della pasta. L’allarme di Marina Mastromauro, ad di Granoro: “La filiera non può reggere tutti questi costi, ma la grande distribuzione fa muro”

    Dalla protesta dei camion alla crisi della pasta. L’allarme di Marina Mastromauro, ad di Granoro: “La filiera non può reggere tutti questi costi, ma la grande distribuzione fa muro”

    Mermec-Ferrosud, sindacati: l’azienda diserta il tavolo convocato dal Mimit. Un affronto ai lavoratori e alle Istituzioni

    Mermec-Ferrosud, sindacati: l’azienda diserta il tavolo convocato dal Mimit. Un affronto ai lavoratori e alle Istituzioni

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Cgil, Osservatorio previdenza

    I dati Istat su natalità e fecondità della popolazione residente – Anno 2025

    INCONTRO AL MIMIT SU ELECTROLUX

    Pfizer Catania, tre gruppi interessati allo stabilimento. Sindacati: ora prorogare la procedura di licenziamento

    Istat, produzione nelle costruzioni agosto 2026

    Cida, la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

    Istat, prezzi al consumo settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

    Sardegna, sui ritardi per la metanizzazione si va verso lo sciopero

    Decreto Bollette, l’azzardo di Meloni: il tetto al gas rischia di diventare una trappola

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Legge elettorale, Meloni dice che l’ha fatta per gli italiani. In realtà con le nuove regole Giorgia si concede una seconda chance: governare anche in caso di pareggio. Ed è qui il vero tornaconto

    Licenziamenti individuali: quella legge del ’66

    Il gradino saltato. Quando il codice disciplinare del CCNL decide il posto di lavoro

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Decreto lavoro, Fumarola (Cisl), bene la definizione di salario giusto, ma non ci piace l’indennità di vacanza contrattuale definita per legge. Ora una strategia condivisa con le parti sociali su crescita, salari e pensioni

    Sciopero generale, la Cisl boccia l’iniziativa di Landini: “scelta che non condividiamo”. Per la confederazione resta ‘’decisivo’’ il confronto in corso con le imprese

    Barilla, accordo sullo Smart working a Parma

    Barilla, confermata la continuità operativa e occupazione dello stabilimento Marcianise

    Intelligenza artificiale, agli Stati generali le parti sociali si confrontano sul suo impatto su salute e sicurezza

    Intelligenza artificiale, agli Stati generali le parti sociali si confrontano sul suo impatto su salute e sicurezza

    Inail, 267 mln fondo perduto a imprese che investono in sicurezza

    Il paradosso del lavoro nero che cresce più di quello regolare

    Dalla protesta dei camion alla crisi della pasta. L’allarme di Marina Mastromauro, ad di Granoro: “La filiera non può reggere tutti questi costi, ma la grande distribuzione fa muro”

    Dalla protesta dei camion alla crisi della pasta. L’allarme di Marina Mastromauro, ad di Granoro: “La filiera non può reggere tutti questi costi, ma la grande distribuzione fa muro”

    Mermec-Ferrosud, sindacati: l’azienda diserta il tavolo convocato dal Mimit. Un affronto ai lavoratori e alle Istituzioni

    Mermec-Ferrosud, sindacati: l’azienda diserta il tavolo convocato dal Mimit. Un affronto ai lavoratori e alle Istituzioni

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Cgil, Osservatorio previdenza

    I dati Istat su natalità e fecondità della popolazione residente – Anno 2025

    INCONTRO AL MIMIT SU ELECTROLUX

    Pfizer Catania, tre gruppi interessati allo stabilimento. Sindacati: ora prorogare la procedura di licenziamento

    Istat, produzione nelle costruzioni agosto 2026

    Cida, la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

    Istat, prezzi al consumo settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Ambrogioni, evitiamo le demonizzazioni

Ambrogioni, evitiamo le demonizzazioni

8 Maggio 2012
in Interviste

Roberto Adinolfi, amministratore delegato dell’Ansaldo, viene gambizzato mentre esce di casa la mattina presto, e subito il pensiero corre agli anni di piombo, un ricordo terribile che agghiaccia. Ed è immediata la tentazione di mettere assieme questo tragico fatto di cronaca con l’appesantimento del clima sociale che stiamo vivendo. Sempre più famiglie non ce la fanno più ad arrivare non alla fine del mese, a volte, troppo spesso, nemmeno alla metà, e del resto i salari stagnano, mentre i rinnovi dei contratti di lavoro si allontanano. Cala la speranza e c’è sempre qualche squilibrato che pensa di risolvere i suoi guai e quelli di una società che sta annaspando sparando a un manager. Lo sconcerto nella categoria di dirigenti è alto, la paura che si torni agli anni bui del terrorismo cresce. Giorgio Ambrogioni, presidente di Federmanager, il sindacato dei dirigenti di azienda industriale, vuole spezzare questo filo nero e fa voti perché cresca al contrario il senso della solidarietà.

Ambrogioni avete letto nel ferimento di Adinolfi l’ombra di un possibile ritorno a un triste passato di violenza?
Non voglio e non debbo fare allarmismo, ma noi avvertiamo segnali preoccupanti.

Che tipo di segnali?
C’è un ritorno di violenza nelle fabbriche. I manager ancora una volta vengono additati come responsabili delle difficoltà comuni, sono chiamati a pagare per responsabilità che non sono loro.

Quindi non è solo una sensazione, la situazione sta davvero peggiorando?
Sì e non aiuta certa stampa che ci indica come la categoria dei cattivi, che in quanto tale devono pagare.

Proprio voi che in passato avete pagato un prezzo alto.
Sì, il prezzo fu alto e non vorremmo proprio che si tornasse a percorrere quella strada. Il punto è che quando il pensiero torna agli anni del terrorismo tutti si ricordano dei giornalisti, degli imprenditori, dei magistrati uccisi, mai nessuno dei manager uccisi. E furono tanti. Fu il prezzo amaro di quella stagione dell’odio che non vorremmo tornasse mai.

Il clima sociale si sta deteriorando, questo è indubbio.
Sì, si sta appesantendo pericolosamente. E persone deboli possono essere indotte a comportamenti anomali. Ma proprio per questo dobbiamo reagire a un lento scivolamento verso il baratro della violenza. La situazione è grave, nessuno lo ignora, ma noi pensiamo che il paese possa riuscire a superare le difficoltà se tutti assieme facciamo uno sforzo congiunto.

Cosa occorre fare?
Innanzitutto, dobbiamo cambiare i linguaggi, i comportanti, le azioni, abbandonare ogni forma di populismo, senza addossare responsabilità a chi non c’entra nulla, e soprattutto cercando di collaborare per migliorare le cose. Noi possiamo farcela, il paese può farcela.

I manager sono pronti a uno sforzo congiunto per superare questa fase di difficoltà?
Prontissimi. Ma tutti devono ricordare che noi siamo solo dei lavoratori dipendenti. Siamo ben retribuiti, ma per il nostro merito, per il lavoro di responsabilità che svolgiamo. Siamo l’1% di coloro che pagano l’Irpef, ma versiamo il 20% del totale. Perché guadagniamo di più, certo, ma lo meritiamo per le responsabilità che abbiamo, per il lavoro che svolgiamo, per il contributo che diamo alla competitività delle imprese e alla crescita del paese.. Ma siamo pronti a fare quello che possiamo.

Lei è ottimista, pensa che possiamo farcela, che l’Italia possa uscire dalle difficoltà?
Ne ha tutte le potenzialità. Abbiamo giovani in gamba, imprenditori capaci, manager valenti. Certo, serve un progetto paese credibile, e che sia portato avanti da una classe politica credibile.

Monti doveva essere proprio questo, credibile.
Deve esserlo, deve dare segnali precisi in questa direzione, è questo quello che il paese attende. Non è facile, ma non si può fare altrimenti. I politici devono smetterla di parlare alla pancia della gente , devono parlare alla loro testa e al loro cuore. Bisogna smettere di dire cose urticanti, che fanno bene solo all’antipolitica.

I manager si sentono in prima linea?
Nell’azione di risanamento del paese sì. Noi siamo un pezzo della classe dirigente del paese e siamo pronti a svolgere la nostra parte assumendoci tutte le responsabilità che servono. Siamo abituati, lo facciamo sempre, tutti i giorni è questo il nostro lavoro.

Massimo Mascini

redazione

redazione

Ultimi articoli

Gambizzato l’ad di Ansaldo nucleare

di redazione

In evidenza

Auto, notte fonda per la componentistica: nel 2025 persi quasi 4mila addetti, oltre duemila nel solo Piemonte

Auto, notte fonda per la componentistica: nel 2025 persi quasi 4mila addetti, oltre duemila nel solo Piemonte

21 Ottobre 2026
Barilla, accordo sullo Smart working a Parma

Barilla, confermata la continuità operativa e occupazione dello stabilimento Marcianise

21 Ottobre 2026
Ilva, Fiom: da Arcelor Mittal ok ad accordo di programma su Genova

Ex-Ilva, Fiom: puntiamo sulla continuità produttiva di Genova e Novi Ligure

21 Ottobre 2026
Pensioni, Cgil: utile il rapporto della Commissione previdenza e assistenza

Pensioni, Cgil: sempre più tardi e sempre più povere

21 Ottobre 2026
Ortofrutta, firmato il rinnovo del contratto

Tutti contro il blocco dei camionisti: associazioni, produttori e sindaci chiedono l’intervento del governo

21 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi