In occasione di un convegno sulla digitalizzazione del settore, i Giovani Imprenditori Edili dell’Ance tracciano un quadro dal quale emerge che le costruzioni sono il comparto meno digitalizzato del mondo, con un livello tra i più bassi d’investimenti destinati all’innovazione.
In particolare, tra i diversi settori dell’economia, nel decennio 2005-2014 le costruzioni risultano all’ultimo posto, con il più basso grado di digitalizzazione e, addirittura, una decrescita nella produttività.
A livello mondiale, secondo il World Economic Forum, una delle ragioni per le quali la produttività dell’edilizia, negli ultimi 40 anni, è stata stagnante o, in alcuni casi, decrescente, è da ricercarsi proprio nella particolare lentezza nell’adottare le nuove tecnologie digitali nei processi produttivi.
Nel settore delle costruzioni – secondo una ricerca del Cerved – le imprese che innovano hanno dei benefici concreti in termini di performance: tra il 2008 e il 2015, infatti, solo le imprese innovative hanno presentato un valore aggiunto positivo pari al 4,6%.






















