Si è tenuta a Roma la terza giornata di assemblea degli azionisti di Finmeccanica. Il capitale presente in assemblea è il 59,74%.
Nella parte straordinaria dell’assemblea, si è discusso il cambio di denominazione del gruppo industriale che, a partire dal 1 gennaio 2017, si chiamerà Leonardo. L’amministratore delegato di Finmeccanica, Mauro Moretti, fornisce le spiegazioni della nuova denominazione, nata “dalla necessità di segnare la discontinuità con il passato, quando la compagnia ha rischiato di cadere nel baratro. Da due anni abbiamo risultati positivi in termini di debito e di cassa”.
Sebbene la denominazione possa sembrare banale, “in giro per il mondo piace”, poiché “Leonardo – continua Moretti – non è antico, è un personaggio modernissimo”.
Nella parte ordinaria dell’assembla, i soci azionisti hanno approvato il bilancio 2015 che si è chiuso con un utile di 527 milioni di euro, 26 volte superiore al 2014. I sì sono stati oltre il 99% del capitale presente.
Moretti si apre anche alla possibilità dell’assegnazione del dividendo per il 2016, ma “prima però voglio pensare ad aumentare il valore della società”.
Infine si è discussa l’offerta avanzata per Avio Spazio, che però non è risultata soddisfacente. “Trattative in corso ci sono state. Abbiamo fatto un’offerta che non è risultata soddisfacente. So che altri hanno fatto offerte simili – ha concluso Moretti – siamo tutti nella stessa situazione”.





























