L’Italia ha urgenze da affrontare con “drammatica tempestività” che interessano sia il settore delle telecomunicazioni sia le imprese sempre più a corto di liquidità.
E’ necessario che il nuovo governo si insedi al più presto e che affronti i problemi nazionali. Il presidente esecutivo di Telecom Italia, Franco Bernabè, sollecita la politica a fare presto e a “prestare grandissima attenzione agli interessi nazionali” perchè nel settore delle telecomunicazioni è necessario intervenire subito per “crerare occupazione e sviluppo”. Bernabè, in occasione del suo intervento alla Relazione annuale 2013 dell’Organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete di Telecom Italia, lancia, quindi, un appello “per un impegno molto forte che tutti quanti devono avere”.
Bernabè sottolinea inoltre l’importanza del processo di liberalizzazione del settore. “Le liberalizzazioni sono state molto importanti – afferma – sono state un lungo processo che ha portato benefici enormi. Nessuno rimpiange il monopolio”.
Tuttavia, oggi “i vantaggi della liberalizzazione impoveriscono il settore, ci sono soggetti che hanno difficoltà e che per competere pretendono di suddividere una torta sempre più piccola, ma questo non fa bene al sistema”. Secondo il numero uno di Telecom occorre, quindi, “una riflessione importante sul futuro del settore delle telecomunicazioni”, serve una riflessione “senza rinunciare ai vantaggi delle liberalizzazioni”.
“Auspico che il governo possa insediarsi presto – sollecita Bernabè – e possa avere una visione verso i problemi italiani e pensare al rafforzamento del sistema italiano” delle telecomunicazioni. Oltre alle problematice del settore Tlc, Bernabè sottolinea anche le criticità delle imprese a corto di liquidità. “Il Paese – conclude – ha urgenze di affrontare con drammatica tempestività, altrimenti non ci saranno più urgenze perché non ci saremo neanche più noi”.

























