“Se la commissione di garanzia sul diritto allo sciopero inserisce arbitrariamente la logistica nell’ambito dei servizi pubblici essenziali, vuol dire, allora, che si intende ridurre quel diritto e che quella commissione è sì di garanzia, ma non dello sciopero, bensì del ministro Salvini che quel diritto lo vuole bloccare”. Così il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, ha concluso il suo intervento al congresso nazionale della Uiltrasporti svoltosi a Roma in questi giorni.
“Il ministro Salvini legga le sentenze della magistratura che lo invitano a non toccare il diritto di sciopero. Quando la politica dice che gli scioperi sono troppi, io sarei anche disponibile a discutere di tale questione, alla luce del fatto però che ci sono 10-15 sindacati che ogni mese di gennaio già programmano gli scioperi per l’intero anno. Non solo – ha sottolineato Bombardieri – noi chiediamo che le procedure sui tempi di raffreddamento siano certe e, soprattutto, che la stessa pressione che la politica fa su di noi venga esercitata anche sulle controparti che non rinnovano i contratti o vengono meno agli accordi sottoscritti. Lo sciopero è un diritto costituzionale e non crea il problema, ma lo denuncia. E questo tema può essere affrontato anche in coerenza con le proposte che stiamo facendo sul terreno della rappresentanza”.



























