“Abbiamo fatto un contratto che somiglia all’Italia che vogliamo: una cosa concreta a favore del lavoro, dei lavoratori, delle imprese perché solo in questo modo ne usciamo. Attraverso una grande cooperazione tra lavoro e imprese”. A dirlo è il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni a margine dell’assemblea nazionale di Fim Cisl e Uilm Uil per presentare il nuovo contratto dei metalmeccanici ai 3mila delegati convenuti a Padova.
Rispetto alla mancata firma del contratto da parte di Fiom Cgil e alla possibilità di ritrovare un’unità tra sindacati, Bonanni ha sottolineato: “Sì, sapendo che i contratti si fanno in due come il matrimonio, non esiste un matrimonio fatto da uno solo. Il contratto si fa con un altro, quando gli amici della Cgil capiranno questo – ha proseguito il leader della Cisl – saremo felici di andare d’accordo. Però non si possono fomentare discussioni innaturali. E’ possibile ricostruire le basi dell’economia che si ricostruiscono attraverso salari più solidi e imprese più solide”, ha concluso.
“E’ un contratto che ridarà potere d’acquisto ai lavoratori e contribuirà a rimettere in moto il Paese – ha proseguito il leader del sindacato di via Po’- questo Paese non cresce a causa di una contrazione dei consumi. Con la defiscalizzazione dei premi di produttività puntiamo a rimettere un po’ di euro in più in tasca ai lavoratori per rilanciare i consumi delle famiglie”.
Sul mancato rinnovo del contratto da parte della Fiom Cgil che non ha partecipato al tavolo di trattativa con Federmeccanica, Bonanni ha aggiunto: “Oramai è consueta la posizione della Fiom: siamo al terzo contratto non sottoscritto da loro, sono tre contratti che la Fiom ostacola ogni soluzione. Purtroppo anche i lavoratori metalmeccanici – ha aggiunto il leader della Cisl – sono abituati a questa situazione, ed ecco perchè noi della Cisl e della Uilm dobbiamo caricarci anche il peso altrui”.
Bonanni ha quindi annunciato che “ci saranno le assemblee dappertutto, le assemblee non devono essere la rissa, devono essere appunto assemblee. Siccome ci sono discussioni di volta in volta di provocazione, stiano attenti a non dare il fianco a interpretazioni sbagliate, su questo resisteremo fino in fondo”, ha concluso.























