• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 14 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Licenziamenti individuali: quella legge del ’66

    Il gradino saltato. Quando il codice disciplinare del CCNL decide il posto di lavoro

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    L’Ilva non è vittima del green

    Buon compleanno Diario, 25 anni per capire dove va il lavoro

    Ilva, la trattativa è lenta, ma Vestager accelera

    Ex Ilva, proclamate altre 48 ore di sciopero. I sindacati: “Nessuna risposta dal Governo”

    Sicurezza, in 15 anni -11mila agenti della Polizia Locale. Chierchia (Cisl Fp): serve alleanza tra istituzioni e parti sociali

    Polizia locale, mobilitazioni in tutta Italia e presidio nazionale a piazza Vidoni. Fp Cgil: “Subito assunzioni e vera riforma”

    Pensioni, ammessi alla salvaguardia anche i titolari di permessi per l’assistenza a familiari disabili

    Sulle politiche per la disabilità l’Italia è immobile, ma in Europa le cose si muovono

    Nel suo 80esimo anniversario la Cida consegna a Mattarella la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

    Nel suo 80esimo anniversario la Cida consegna a Mattarella la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il report Fim-Cisl sulle crisi aziendali nel settore metalmeccanico – I semestre 2026

    Teatro di Roma, in arrivo il bando per la stabilizzazione di tutti i precari

    Teatro e scritturati, nulla di fatto dalla trattativa per il rinnovo del contratto. I proclamano lo sciopero del settore

    Sanità, firmato accordo ponte su contratto Aiop Rsa

    Sociosanitario, è scontro sul rinnovo del contratto ANASTE. I sindacati: «No al dumping contrattuale»

    Italo- Ntv,  sindacati confermano adesione del 100% allo sciopero

    Italo, interrotte le trattative per il rinnovo del contratto aziendale. Sindacati verso lo sciopero

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Mignini & Petrini, rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Bnl, sindacati: il 27 dicembre sciopero contro le esternalizzazioni

    BNL, sindacati: peggiora il clima aziendale alla vigilia del nuovo piano

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Licenziamenti individuali: quella legge del ’66

    Il gradino saltato. Quando il codice disciplinare del CCNL decide il posto di lavoro

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    L’Ilva non è vittima del green

    Buon compleanno Diario, 25 anni per capire dove va il lavoro

    Ilva, la trattativa è lenta, ma Vestager accelera

    Ex Ilva, proclamate altre 48 ore di sciopero. I sindacati: “Nessuna risposta dal Governo”

    Sicurezza, in 15 anni -11mila agenti della Polizia Locale. Chierchia (Cisl Fp): serve alleanza tra istituzioni e parti sociali

    Polizia locale, mobilitazioni in tutta Italia e presidio nazionale a piazza Vidoni. Fp Cgil: “Subito assunzioni e vera riforma”

    Pensioni, ammessi alla salvaguardia anche i titolari di permessi per l’assistenza a familiari disabili

    Sulle politiche per la disabilità l’Italia è immobile, ma in Europa le cose si muovono

    Nel suo 80esimo anniversario la Cida consegna a Mattarella la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

    Nel suo 80esimo anniversario la Cida consegna a Mattarella la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il report Fim-Cisl sulle crisi aziendali nel settore metalmeccanico – I semestre 2026

    Teatro di Roma, in arrivo il bando per la stabilizzazione di tutti i precari

    Teatro e scritturati, nulla di fatto dalla trattativa per il rinnovo del contratto. I proclamano lo sciopero del settore

    Sanità, firmato accordo ponte su contratto Aiop Rsa

    Sociosanitario, è scontro sul rinnovo del contratto ANASTE. I sindacati: «No al dumping contrattuale»

    Italo- Ntv,  sindacati confermano adesione del 100% allo sciopero

    Italo, interrotte le trattative per il rinnovo del contratto aziendale. Sindacati verso lo sciopero

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Mignini & Petrini, rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Bnl, sindacati: il 27 dicembre sciopero contro le esternalizzazioni

    BNL, sindacati: peggiora il clima aziendale alla vigilia del nuovo piano

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - La biblioteca del diario - Codice Rosso, di Milena Gabanelli e Simona Ravizza. Editore Fuori Scena

Codice Rosso, di Milena Gabanelli e Simona Ravizza. Editore Fuori Scena

di Elettra Raffaela Melucci
8 Novembre 2024
in La biblioteca del diario
Codice Rosso, di Milena Gabanelli e Simona Ravizza. Editore Fuori Scena

“Codice Rosso” è un segnale d’allarme: una situazione di estrema gravità, un livello di pericolo molto elevato che mette a repentaglio la vita delle persone. Codice Rosso è anche per segnalare lo stato di incolumità di un sistema, quello Sanitario Nazionale, arrivato allo stremo della sua tenuta. Anni di mala gestione, piazza di traffici per interessi privati, strumento di raccolta consensi di questo o quel governo in carica: tutto condotto sulle spalle di medici, infermieri, operatori sanitari, pazienti. Tutti lo sanno, alcuni fanno finta di niente. Come il proverbiale elefante nella stanza, che però adesso si sta muovendo e tutta la preziosa cristalleria del modello più virtuoso al mondo sta andando in frantumi. Impossibile non accorgersi delle schegge che stanno ferendo la dignità di un Paese e dei suoi cittadini. Milena Gabanelli e Simona Ravizza lo scrivono in un necessario volume – titolato per l’appunto Codice Rosso (Fuori Scena, 256 pagine, 18,00€) – che in pratica è la cartella clinica del paziente più grave: la Sanità pubblica. Un viaggio che parte da lontano, condotto con la sapienza di due giornaliste di razza che mettono insieme report editi e inediti, dati, testimonianze e storie per restituire un’analisi lucida e neutrale dello stato di salute del nostro Ssn. E le cose non vanno per niente bene.

Tutti noi abbiamo fatto esperienza, diretta o indiretta del purgatorio della sanità pubblica: liste d’attesa infinite, pronto soccorso al collasso, medici di base pochi e sbrigativi, discontinuità dei trattamenti, rimpalli da una struttura pubblica a una convenzionata. Ma l’inchiesta di Gabanelli e Ravizza va molto più in profondità, fino alla radice del problema, e individua colpevoli e conniventi di un grande tradimento che si scarica interamente a svantaggio della cittadinanza: quello dell’articolo 32 della nostra Costituzione. «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti». Probabilmente uno dei dettami più belli della nostra Carta, sicuramente – oggi – il più disatteso. La tutela della salute è smentita dal fatto che potrebbero passare mesi, forse anni, per ricevere le cure necessarie da parte di uno specialista nonostante si paghino per questo le tasse, l’interesse della collettività è disatteso dal fatto che se si ammala un individuo innesca un pericoloso effetto domino che investe strutture e famiglie, la garanzia delle cure agli indigenti dal fatto che non si investe abbastanza per la dignità delle persone già afflitte da conflitti socio-economici sempre più invalidanti. Il malfunzionamento della sanità è il malfunzionamento di un’intera società.

Tra medici di base trasformati in grigi burocrati, lo scarso appeal per la medicina d’urgenza e assenza di personale, l’invasione dei gettonisti, la mano rapace delle cooperative che interviene a tappare buchi con professionisti non adeguatamente formati eppure pagati profumatamente, assicurazioni che si affacciano sul business della salute; stipendi non adeguati al carico di lavoro e la fuga degli specializzandi verso branche molto più remunerative e svincolate dal contratto pubblico che contribuiscono all’eutanasia di una professione con la connivenza dei nostri governanti. La gente si ammala, muore, non riesce a programmare nemmeno la tanto sbandierata prevenzione mentre i privati – cliniche, cooperative, ambulatori, farmacie e assicurazioni – banchettano per spolpare la carcassa del Ssn. Mancano i professionisti? Si attinge dal privato, con gettonisti pagatati profumatamente che accorpano turni. Mancano le strutture puramente pubbliche? Si va in convenzione, ma solo se il tetto dei rimborsi da parte dello Stato non è esaurito, sennò buona fine d’anno e ci rivediamo quello venturo. Devi operati alla tiroide o un’ernia alla colonna vertebrale in un ospedale o clinica convenzionati? Facciamo le cose in grande: asportiamo l’intera ghiandola, sistemiamo anche le vertebre sane, così il rimborso per la struttura è più ghiotto. Si chiama malagestione impastata con l’interesse, e i meccanismi sono davvero sordidi. «Tutte le altre questioni irrisolte da troppo tempo, e indispensabili a risollevare da molte difficoltà l’intero Servizio sanitario nazionale, portano dritto all’urgenza di una programmazione sanitaria corretta», avvertono le due autrici. «Per colmare il buco di medici e infermieri che mancano, occorre stabilire di quali figure ci sarà bisogno nel prossimo futuro, e in che numero. Poi vanno incentivati a lavorare nei luoghi e nei reparti dove servono alzando i loro stipendi. A tal fine, è indispensabile reclutare teste pensanti, cioè professionisti della programmazione, non gli improvvisati fedeli al partito o governo di turno». Si tratta di una vera e propria responsabilità politica dell’intera filiera, «dai ministeri fino agli assessori regionali».

Impossibile sintetizzare in poco spazio i contenuti di questa inchiesta – lontana da ogni possibile accusa di populismo – che a diritto è la più completa sulla sanità italiana, ma l’obiettivo è chiaro: far sì che i cittadini acquisiscano consapevolezza, che abbiano bene a mente il perché della via crucis che si trovano ad affrontare quando varcano la soglia di un ospedale o studio medico; che sappiano chi sono i responsabili e chi banchetta sulla tovaglia delle loro cartelle cliniche. La politiche e le istituzioni sono richiamate a un inderogabile dovere, anche se purtroppo si teme che – come sempre – non sentano la sveglia. Non è bastata l’ecatombe della pandemia – i medici eroi stremati dalla fatica a cui si promettevano miglioramenti delle loro condizioni professionali, le strutture sguarnite di dotazioni, le migliaia di morti in corsia – e si teme non basterà nemmeno questo libro. Tuttavia qualcosa ancora si può fare, come suggerisce il fortunato esergo del libro: «Non puoi tornare indietro e cambiare l’inizio, ma puoi iniziare dove sei e cambiare il finale» (C.S. Lewis).

Elettra Raffaela Melucci

Titolo: Codice Rosso. Come la sanità pubblica è diventata un affare privato

Autore: Milena Gabanelli, Simona Ravizza

Editore: Fuori Scena

Anno di pubblicazione: 2024

Pagine: 256 pp.

ISBN: 979-12-225-0025-6

Prezzo: 18,00€

Elettra Raffaela Melucci

Elettra Raffaela Melucci

Giornalista de Il diario del lavoro

In evidenza

Banche, ABI lancia ABI-ATLAS, centro di competenza permanente sulla geopolitica

Contratto bancari, sindacati: da Abi un approccio miope, serve un cambio di passo

13 Ottobre 2026
Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

L’Ilva non è vittima del green

13 Ottobre 2026
Cnel, mercoledì il convegno “Diritto soggettivo alla formazione: investimento strategico. Il Ccnl e il ruolo delle commissioni territoriali”

In Italia è caccia alle green skill: quasi un profilo su due è introvabile. L’allarme di Confartigianato

13 Ottobre 2026
Istat, nel II trimestre occupazione in aumento, tasso di disoccupazione cala all’11,2%

Metalmeccanici, rapporto Fim-Cisl: 105mila lavoratori coinvolti nelle crisi aziendali, pesa l’aumento della cassa straordinaria

13 Ottobre 2026
Tende degli studenti davanti a Montecitorio contro il caro affitti, incontro con Landini: “Futuro non fondato sulle armi, ma sulla giustizia sociale “

Tende degli studenti davanti a Montecitorio contro il caro affitti, incontro con Landini: “Futuro non fondato sulle armi, ma sulla giustizia sociale “

13 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi