(Dal Resoconto Sommario)
202a Seduta
Presidenza del Presidente
ZANOLETTI
La seduta inizia alle ore 16,25.
MATERIA DI COMPETENZA
Schema di proposta all’Assemblea riguardante la disciplina normativa della previdenza per i lavoratori esposti all’amianto.
(Esame)
Il relatore alla Commissione FABBRI (FI) illustra il seguente schema di proposta all’Assemblea, ai sensi dell’articolo 50, comma 1, del Regolamento del Senato:
“La Commissione lavoro, previdenza sociale considerato l’ampio ed approfondito confronto svoltosi nel corso dell’esame in sede referente di numerosi disegni di legge di iniziativa parlamentare in materia di previdenza per i lavoratori esposti all’amianto, confronto sfociato nell’elaborazione di uno schema di testo unificato recante una disciplina organica della materia; preso atto che l’articolo 47 del decreto-legge n. 269, anche nel testo risultante dalle modifiche apportate nel corso dell’esame al Senato, oltre a modificare le condizioni relative ai benefici previdenziali per i lavoratori esposti all’amianto, ha lasciato aperte molte situazioni che si configurano come diritti acquisiti, propone all’Assemblea di impegnare il Governo ad individuare una soluzione, o per via legislativa o, laddove possibile, per via amministrativa, in particolare, al fine di garantire i predetti diritti:
1) ai lavoratori in possesso della certificazione INAIL, che maturano i requisiti pensionistici successivamente alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 269;
2) ai lavoratori in possesso della certificazione INAIL, che, alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 269, hanno dato preavviso relativamente alla risoluzione del rapporto di lavoro;
3) ai lavoratori che sono stati licenziati o si sono dimessi e che non avendo ancora raggiunto i requisiti per il diritto alla pensione, nonostante il riconoscimento dei benefici previdenziali dell’amianto, stanno effettuando i versamenti volontari dei contributi;
4) ai lavoratori per i quali l’INAIL ha riconosciuto l’esposizione all’amianto richiesta dalla legge, ma non ha ancora rilasciato il relativo certificato.”.
Si apre il dibattito.
Il senatore MALABARBA (Misto-RC) prospetta l’opportunità di riformulare lo schema di proposta testé illustrato, aggiungendo al testo originario, dopo il punto 4), il seguente: “5) i lavoratori che hanno fatto la domanda di riconoscimento dell’esposizione e dei benefici previdenziali o che la faranno prima della promulgazione della nuova legge di conversione o che hanno in corso una causa legale per il medesimo motivo, restano soggetti alla legge n. 257 del 1992, articolo 13, comma 8, come sostituito dal decreto-legge n. 169 del 1993, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 271 del 1993 considerate le sentenze della Corte Costituzionale che allargano i benefici a tutte le categorie di lavoratori esposti”.
Il relatore FABBRI (FI) dichiara di non condividere la proposta di integrazione formulata dal senatore Malabarba, manifestando quindi l’intenzione di non modificare il testo originariamente prospettato.
Nessun altro chiedendo di parlare, si passa alle dichiarazioni di voto sullo schema di proposta all’Assemblea illustrato dal senatore Fabbri.
Il senatore BATTAFARANO (DS-U) preannuncia, anche a nome del gruppo parlamentare di appartenenza, il voto favorevole sul documento in titolo, evidenziando che lo stesso è finalizzato ad esercitare una pressione politica sull’Esecutivo, nella prospettiva di ottenere, riguardo alla materia in questione, un assetto normativo migliore rispetto a quello prefigurato nell’ambito dell’articolo 47 del decreto-legge n. 269, recante disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e la correzione dei conti pubblici, il cui disegno di legge di conversione è stato approvato in prima lettura dal Senato.
Il senatore MALABARBA (Misto-RC) preannuncia, anche a nome della componente di Rifondazione comunista del gruppo Misto, il voto di astensione sullo schema in esame, precisando che lo stesso, pur prefigurando soluzioni maggiormente congrue rispetto a quelle individuate dal Governo nell’ambito del decreto-legge n. 269, non risolve tuttavia i vari nodi problematici ravvisabili in riferimento alla materia della previdenza dei lavoratori esposti all’amianto.
Il senatore MONTAGNINO (Mar-DL-U) nel preannunciare, anche a nome del gruppo parlamentare di appartenenza, il voto favorevole sul documento in titolo, esprime comunque l’auspicio che ai miglioramenti prefigurati nell’ambito dello stesso ne seguano altri, in tempi ragionevoli.
Il senatore TOFANI (AN) preannuncia, anche a nome del gruppo parlamentare di appartenenza, il voto favorevole sul documento in esame, sottolineando che, pur essendo già valutabile positivamente la disciplina contemplata nell’ambito del decreto-legge n. 269, come integrato dalle modifiche apportate in prima lettura dal Senato, è comunque opportuno introdurre talune modificazioni, volte a chiarire ulteriormente i profili attinenti alla materia in questione.
Il senatore VANZO (LP) nel preannunciare, anche a nome del gruppo parlamentare di appartenenza, il voto favorevole sul provvedimento in esame, auspica che ai miglioramenti prefigurati nell’ambito dallo stesso ne seguano altri, necessari per sciogliere taluni profili problematici sussistenti in ordine alla tematica della previdenza dei lavoratori esposti all’amianto, derivanti da scelte politiche approssimative assunte nella scorsa legislatura dall’Esecutivo di centro-sinistra.
Il senatore MORRA (FI) preannuncia, anche a nome del gruppo parlamentare di appartenenza, il voto favorevole sul documento all’esame.
Il senatore RIPAMONTI (Verdi-U) preannuncia, a nome del gruppo parlamentare di appartenenza, il voto di astensione sul provvedimento in titolo.
Il PRESIDENTE nel preannunciare il voto favorevole sul documento in esame, evidenzia che lo stesso, opportunamente, propone un ampliamento della platea dei destinatari dei benefici previdenziali connessi all’esposizione all’amianto.
Dopo che il PRESIDENTE ha verificato la sussistenza del numero legale, lo schema di proposta all’Assemblea predisposto dal senatore Fabbri è approvato.
La seduta termina alle ore 16,30.

























