357ª Seduta
Presidenza del Presidente
Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Bobba.
La seduta inizia alle ore 15,30.
IN SEDE REFERENTE
(2048) Cristina DE PIETRO ed altri. – Misure in favore di persone che forniscono assistenza a parenti o affini anziani
(2128) Laura BIGNAMI ed altri. – Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare
(2266) ANGIONI ed altri. – Legge quadro nazionale per il riconoscimento e la valorizzazione del caregiver familiare
(Seguito dell’esame congiunto e rinvio)
Prosegue l’esame congiunto, sospeso nella seduta antimeridiana del 24 ottobre.
Il presidente SACCONI ricorda che nella seduta del 28 settembre la Commissione ha proceduto ad adottare un testo unificato dei disegni di legge in titolo. Segnala inoltre che nel disegno di legge di bilancio, approvato dal Senato ed attualmente all’esame della Camera dei deputati, all’articolo 1 è stata inserita una disposizione che prevede l’istituzione di un Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare presso il Ministero del lavoro. Tenuto conto dell’attuale fase della legislatura, ritiene che, al fine di tentare di pervenire ad una approvazione definitiva della disciplina in esame, una volta acquisiti i pareri delle Commissioni affari costituzionali e bilancio, sarebbe indispensabile poterne proseguire l’esame in sede deliberante, attivando allo scopo le procedure previste all’articolo 37 del Regolamento del Senato; chiede ai Gruppi di manifestare il proprio orientamento su questo possibile percorso.
Il senatore ICHINO (PD) si domanda se nel frattempo non sarebbe preferibile l’adozione di un testo che riproduca la copertura finanziaria prevista nel disegno di legge di bilancio.
Il presidente SACCONI esclude questa soluzione, osservando che allo stato, essendo ancora in corso l’iter del disegno di legge di bilancio, il Fondo per il caregiver non è ancora operativo.
La senatrice GATTI (Art.1-MDP) approva il percorso proposto dal Presidente, sottolineando da parte sua l’opportunità di esaminare con attenzione la portata delle disposizioni sul tema contenute nel disegno di legge di bilancio.
Il presidente SACCONI, pur riconoscendo l’esiguità della cifra di 20 milioni stanziata in bilancio, ritiene che la Commissione possa efficacemente individuarne le modalità di impiego.
La senatrice BIGNAMI (Misto-MovX), pur sottolineando la ristrettezza dei tempi a disposizione, plaude alla proposta del Presidente. Chiede che sia posta in essere fin da subito, sul piano informale e politico, ogni opportuna intesa con i componenti dell’altro ramo del Parlamento, per favorire la conclusione dell’iter del testo.
Il senatore SERAFINI (FI-PdL XVII), nell’appoggiare convintamente la soluzione individuata dal Presidente, ricorda che l’emendamento al disegno di legge di bilancio 30.0.2 (testo 4) Coord. riguardante il caregiver presentato in Commissione bilancio dalla senatrice Bignami è stato sottoscritto da oltre 150 senatori, raccogliendo un consenso trasversale.
Il senatore PUGLIA (M5S), pur lamentando l’insufficienza della cifra stanziata per il sostegno dell’attività di cura nel disegno di legge di bilancio, ribadisce che il proprio Gruppo considera una priorità l’approvazione di un testo in materia di caregiver familiare.
Anche il senatore BAROZZINO (Misto-SI-SEL), valutate l’importanza e l’urgenza del tema, concorda col percorso di esame proposto dal Presidente.
Il senatore ANGIONI (PD) ritiene necessaria l’approvazione di una legge di principi, che richiederà, nella prossima legislatura, successivi interventi di attuazione. Il consenso generale, riscontrato anche in questa seduta, testimonia che il provvedimento è ampiamente atteso e riconosciuto come un vero e proprio intervento di civiltà.
Il senatore DIVINA (LN-Aut) esprime soddisfazione per la soluzione individuata dal Presidente.
La senatrice PARENTE (PD) invita a non tradire le molte aspettative suscitate dalla costituzione del Fondo di sostegno ai caregiver introdotto nel disegno di legge di bilancio approvato dal Senato. Auspica dunque che nella discussione sul testo non sorgano divisioni in Commissione, concordando con l’intento di approvare un testo di principi suscettibile di successivi interventi.
Il relatore PAGANO (AP-CpE-NCD) ricorda di aver minacciato le proprie dimissioni da relatore proprio per sollecitare lo stanziamento di risorse. Considera il testo unificato adottato, pur con tutti i suoi limiti, una base importante di discussione, necessaria per conseguire un obiettivo così ampiamente condiviso.
Il sottosegretario BOBBA apprezza la soluzione indicata dal Presidente e le indicazioni emerse nel corso del dibattito.
Il presidente SACCONI, nel ribadire che in questa fase la Commissione non sta votando nel merito un testo, ma sta convenendo su un percorso da seguire nei prossimi giorni, con riferimento ad alcune polemiche sorte durante la sessione di bilancio, esprime la propria solidarietà al relatore Pagano, ingiustamente accusato di sostenere un provvedimento privo di adeguati finanziamenti. Auspica che le Commissioni affari costituzionali e bilancio possano esprimere al più presto i rispettivi pareri.
Il seguito dell’esame congiunto è quindi rinviato.
IN SEDE CONSULTIVA
(1324-B) Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute, approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 12a Commissione. Esame. Parere favorevole)
Larelatrice SPILABOTTE (PD) illustra, per le parti di competenza, il disegno di legge in titolo, approvato dal Senato e modificato dalla Camera, soffermandosi in particolare sull’articolo 4,contenente una revisione della disciplina degli ordini delle professioni sanitarie e l’istituzione di nuovi ordini professionali. L’articolo 5 conferma le norme già vigenti che prevedono l’istituzione, all’interno del Servizio nazionale, dell’area delle professioni sociosanitarie (operatore sociosanitario, assistente sociale, sociologo ed educatore professionale), mentre l’articolo 6 modifica la disciplina sui criteri e le procedure per l’istituzione di nuove professioni sanitarie. Dopo aver illustrato gli articoli 7, che prevede l’istituzione delle professioni dell’osteopata e del chiropratico, e 12, che disciplina il reato di esercizio abusivo di una professione, la relatrice propone di esprimere un parere favorevole, considerata la particolare finalità del provvedimento.
Nessuno chiedendo di intervenire, presente il prescritto numero di senatori, la proposta di parere favorevole della relatrice, posta ai voti, è approvata.
SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE
Il presidente SACCONI svolge un’ampia riflessione sui provvedimenti che la Commissione ha esaminato nel corso della legislatura e su quelli ancora al suo esame. Tra questi, ricorda che il disegno di legge n. 1051, a propria prima firma, sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese, è stato sostanzialmente assorbito da una serie di atti, cui sono state collegate specifiche provvidenze economiche. E’ stato avviato, ma non concluso, l’esame dei disegni di legge n. 1148 e connessi (reddito di cittadinanza); l’approvazione della legge n. 33 del 2017 ha tuttavia rappresentato l’occasione per l’adozione di importanti misure di contrasto a gravi fenomeni di esclusione sociale. Coglie altresì l’occasione per soffermarsi sulla problematica della regolamentazione dello sciopero nei trasporti pubblici, oggetto dei disegni di legge nn. 550 e connessi (regolamentazione sciopero trasporti pubblici), in esame presso le Commissioni 1a e 11a riunite. In proposito ricorda che nello scorso settembre aveva trasmesso una bozza di testo prescrittivo al correlatore della 1a Commissione, senatore Russo, e al Governo, senza tuttavia averne risposta, e di aver presentato l’emendamento 4.0.11 al disegno di legge di bilancio, respinto dalla Commissione. Esprime pertanto la propria delusione che la legislatura si chiuda senza un intervento regolatorio su un ambito così delicato.
Il senatore BAROZZINO (Misto-SI-SEL) lamenta la mancata approvazione delle norme sulla rappresentanza nei luoghi di lavoro. Riconosce invece la realizzazione di importanti passi in avanti sul piano politico, in particolare con l’approvazione in Commissione del documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sull’impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale.
La seduta termina alle ore 16,20.
























