MERCOLEDÌ 25 GIUGNO 2025
312ª Seduta
Presidenza del Presidente
La seduta inizia alle ore 14,35.
IN SEDE CONSULTIVA
(1299) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. – GUIDI e altri. – Modifiche agli articoli 3 e 38 della Costituzione in materia di diritti delle persone con disabilità
(Parere alla 1a Commissione. Esame e rinvio)
Il relatore SILVESTRO (FI-BP-PPE) nota che il comma 1 dell’articolo 1 interviene sul primo comma dell’articolo 3 della Costituzione, che sancisce il principio di pari dignità sociale e di eguaglianza davanti alla legge, aggiungendo un riferimento esplicito alla condizione di disabilità.
Il comma 2 modifica l’articolo 38, terzo comma, della Costituzione, il quale afferma il diritto all’educazione e all’avviamento professionale per gli inabili e i minorati, sostituendo il secondo termine con un riferimento alle «persone con disabilità».
Espresso favore riguardo le finalità generali alla base del disegno di legge, la senatrice CAMUSSO (PD-IDP) manifesta perplessità rispetto alla proposta di modifica dell’articolo 3 della Costituzione, nell’opinione che la sua formulazione non necessiti di ulteriori specificazioni.
La senatrice CASTELLONE (M5S) ritiene che le espressioni contenute nella Carta costituzionale siano già adeguate a tutelare nei confronti delle discriminazioni. Giudica pertanto incongruo richiamare nel testo categorie specifiche di persone, con il risultato paradossale di sancirne la diversità.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) condivide le perplessità espresse. Suggerisce quindi di non procedere alla conclusione dell’esame senza aver compiuto ulteriori approfondimenti.
Nell’affermare il favore del proprio Gruppo rispetto al disegno di legge in esame, il senatore ZULLO (FdI) rileva che la modifica dell’articolo 3 è volta a rendere maggiormente organica la formulazione vigente, mentre l’intervento relativo all’articolo 38 è funzionale a un opportuno aggiornamento lessicale.
Apprezzate le circostanze, il presidente ZAFFINI considera utile rinviare il seguito dell’esame, così da consentire un’ulteriore riflessione.
Il relatore SILVESTRO (FI-BP-PPE) si esprime favorevolmente al riguardo.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
(1469) Modifica della legge 5 ottobre 1993, n. 409, di approvazione della modifica dell’intesa tra il Governo della Repubblica italiana e la Tavola valdese, in attuazione dell’articolo 8, terzo comma, della Costituzione
(Parere alla 1a Commissione. Esame. Parere favorevole)
La relatrice LEONARDI (FdI) osserva che l’articolo 2 modifica l’articolo 4 della legge n. 409 del 1993, specificando che la Tavola valdese utilizzerà quanto ottenuto in base alla ripartizione dell’8 per mille IRPEF esclusivamente per interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero sia direttamente, sia attraverso organismi associativi ed ecumenici, nonché altri organismi senza fini di lucro a livello nazionale e internazionale.
Presenta infine una proposta di parere favorevole.
Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere è posta in votazione, risultando approvata.
ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL’UNIONE EUROPEA
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro volto a rafforzare la disponibilità e la sicurezza dell’approvvigionamento di medicinali critici, nonché la disponibilità e l’accessibilità dei medicinali di interesse comune, e che modifica il regolamento (UE) 2024/795 (COM(2025) 102 definitivo)
(Esame, ai sensi dell’articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, e rinvio)
Il relatore ZULLO (FdI) richiama inizialmente l’obiettivo generale della proposta di regolamento in titolo, consistente nel rafforzamento della sicurezza dell’approvvigionamento e della disponibilità di medicinali critici all’interno dell’UE. Dà quindi conto degli obiettivi specifici dell’iniziativa sono i seguenti.
Per quanto riguarda il contenuto delle disposizioni in esame, rileva in primo luogo che il capo I specifica le finalità e chiarisce l’ambito di applicazione del regolamento proposto. Sono inoltre introdotte le definizioni utilizzate nella proposta di regolamento.
Il capo II chiarisce che la sicurezza dell’approvvigionamento e la disponibilità di medicinali critici per tutti i pazienti costituiscono uno degli obiettivi strategici dell’UE.
Il capo III, sezione I, definisce i criteri per il riconoscimento di alcuni progetti come progetti strategici e descrive le fasi per il loro riconoscimento a livello di Stato membro.
La successiva sezione II prevede uno status prioritario per i progetti strategici considerati di interesse pubblico nel contesto delle procedure di rilascio delle autorizzazioni, mentre la sezione III prevede la possibilità per gli Stati membri di dare priorità al sostegno finanziario a favore di progetti strategici che affrontano la vulnerabilità delle catene di approvvigionamento e impone che gli esiti delle valutazioni delle vulnerabilità e gli orientamenti strategici forniti dal gruppo per i medicinali critici siano tenuti in debita considerazione.
Il capo IV, sezione I, impone alle amministrazioni aggiudicatrici degli Stati membri di ricorrere a requisiti in materia di appalti diversi dal prezzo nel contesto delle procedure di appalto pubblico, fatto salvo il caso in cui ciò sia giustificato da analisi di mercato e da considerazioni relative al finanziamento di servizi sanitari. Inoltre, gli Stati membri saranno tenuti a elaborare programmi nazionali per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di medicinali critici mediante appalti ed eventualmente pratiche di fissazione dei prezzi e di rimborso. Nell’imporre l’obbligo di detenere scorte di emergenza ai soggetti coinvolti nella catena di approvvigionamento, gli Stati membri devono garantire che tali obblighi siano proporzionati e rispettino i principi di trasparenza e solidarietà.
Il capo IV, sezione II, fornisce un quadro che consente agli Stati membri di chiedere il sostegno della Commissione nell’uso di diversi strumenti di appalto collaborativo per medicinali critici e altri medicinali di interesse comune, a seconda del contesto e nel rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità.
Il capo V istituisce il gruppo di coordinamento per i medicinali critici, composto da rappresentanti della Commissione e degli Stati membri.
Il capo VI impone alla Commissione di esaminare la possibilità di istituire partenariati strategici, mentre il capo VII contiene disposizioni che modificano il regolamento (UE) 2024/795.
Il capo VIII impone agli operatori del mercato di fornire le informazioni necessarie per l’applicazione del regolamento proposto, definisce il calendario per la sua valutazione e fissa le date di entrata in vigore e di applicazione delle diverse disposizioni.
Sono infine richiamati i contenuti essenziali della relazione sul provvedimento predisposta dal Governo.
La senatrice CASTELLONE (M5S) rileva che le carenze nell’approvvigionamento di medicinali a livello dei singoli stati derivano in gran parte dalle distorsioni insite nella segmentazione del mercato europeo. Risulta di conseguenza necessario disporre di una disciplina e di una strategia dell’Unione europea, in particolare allo scopo di tutelare le persone più fragili, bisognose di determinati trattamenti farmaceutici.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) valuta positivamente la proposta di regolamento in esame. Questa pare infatti giovarsi dell’esperienza maturata durante la pandemia, quando risultò possibile soddisfare il fabbisogno di vaccini dell’Unione europea a prezzi contenuti.
Propone infine di procedere allo svolgimento di audizioni.
Anche la senatrice LEONARDI (FdI) si esprime a favore dello svolgimento di un breve ciclo di audizioni.
Il senatore SATTA (FdI) osserva l’opportunità di giovarsi altresì della documentazione acquisita nell’ambito dell’esame della medesima proposta di regolamento presso la 4a Commissione.
Il presidente ZAFFINI osserva che la Commissione può opportunamente limitarsi ad audire i rappresentanti dell’industria farmaceutica nazionale e l’AIFA.
La senatrice CAMUSSO (PD-IDP) propone di audire anche la direttrice generale della Direzione generale salute e sicurezza alimentare della Commissione europea.
Il relatore ZULLO (FdI) condivide le proposte formulate e richiama l’attenzione sulla complessità della materia, anche alla luce delle difficoltà nell’approvvigionamento determinate dalla produzione dei principi attivi in India e Cina.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI
Considerato l’andamento dei lavori, il presidente ZAFFINI avverte che la seduta già convocata alle ore 9 di domani, giovedì 26 giugno, non avrà luogo.
La Commissione prende atto.
La seduta termina alle ore 15,05.
Riunione n. 16
MERCOLEDÌ 25 GIUGNO 2025
Presidenza della Vice Presidente della 10ª Commissione
Orario: dalle ore 9,35 alle 9,55
AUDIZIONE DI RAPPRESENTANTI DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE INDUSTRIE TERMALI DELLE ACQUE MINERALI E DEL BENESSERE TERMALE (FEDERTERME) SUI DISEGNI DI LEGGE NN. 186, 509, 823, 890, 950, 963, 1260, 1364, 1377 E 1380 (FORMAZIONE SPECIALISTICA MEDICI)
Riunione n. 16
MARTEDÌ 24 GIUGNO 2025
Relatori: ZANETTIN (FI-BP-PPE) e ZULLO (FdI)
Orario: dalle ore 14,50 alle 15,45
(65) PARRINI e FINA. – Disposizioni in materia di terapia del dolore e dignità nella fase finale della vita, nonché modifiche all’articolo 580 del codice penale
(104) BAZOLI e altri. – Disposizioni in materia di morte volontaria medicalmente assistita
(124) Elisa PIRRO e altri. – Disposizioni in materia di suicidio medicalmente assistito e di trattamento eutanasico
(570) DE CRISTOFARO e altri. – Disposizioni in materia di morte volontaria medicalmente assistita
(1083) PAROLI e altri. – Modifiche all’articolo 580 del codice penale e modifiche alla legge 22 dicembre 2017, n. 219, in materia di disposizioni anticipate di trattamento e prestazione delle cure palliative
– e petizioni nn. 198, 667 e 1028 ad essi attinenti
(Seguito dell’esame congiunto)



























