(Dal Resoconto Sommario)
SEDE REFERENTE
Martedì 25 gennaio 2005. – Presidenza del vicepresidente Angelo SANTORI. – Interviene il Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Alberto Brambilla.
La seduta comincia alle 15.
Lavoro prestato all’estero.
C. 1129 Benvenuto, C. 4365 Maninetti.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 15 novembre 2004.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA rileva come il Governo non abbia ancora approfondito le osservazioni formulate dal relatore nella seduta del 15 novembre 2004 in merito ai rilievi ministeriali sul provvedimento in esame. Assicurato che il Governo effettuerà tale approfondimento, conferma per il momento le osservazioni formulate dalla Ragioneria generale dello Stato.
Luigi MANINETTI (UDC) ritiene debbano essere chiarite le ragioni per le quali, a distanza di più di un mese, il Governo non è in grado di fornire una risposta alle osservazioni formulate dal relatore in merito ai rilievi della Ragioneria dello Stato. Rilevato come le osservazioni del relatore forniscano significative controdeduzioni, ad esempio in merito alla possibilità di impiegare, per l’istituzione ed il funzionamento dell’albo delle imprese che reclutano o trasferiscono lavoratori italiani all’estero, risorse già disponibili in seno alla pubblica amministrazione, dunque senza aggravi per la finanza pubblica, ritiene che il Governo debba esprimersi in proposito.
Roberto GUERZONI (DS-U) si associa alle considerazioni del deputato Maninetti, sottolineando come il relatore abbia formulato specifiche e precise controdeduzioni ai rilievi formulati dal Governo. Ritiene pertanto che, in mancanza di ulteriori precisazioni da parte del Governo, l’iter del provvedimento debba comunque procedere.
Giorgio BENVENUTO (DS-U) condivide i rilievi critici formulati dai colleghi in ordine alla mancanza di una posizione del Governo in merito alle osservazioni formulate dal relatore, sottolineando altresì come il provvedimento in esame trovi la propria origine in una risoluzione condivisa dal Governo. Ritiene pertanto che, se vi sono obiezioni rispetto al testo in esame, esse debbano essere formalizzate con emendamenti.
Angelo SANTORI, presidente, concorda con le osservazioni formulate dagli intervenuti, evidenziando come, qualora il Governo non chiarisse la propria posizione sul testo in esame entro la prossima settimana, la Commissione dovrebbe comunque procedere nel suo esame.
Roberto GUERZONI (DS-U) rileva come non siano stati presentati emendamenti al testo in esame.
Anna Maria LEONE (UDC), relatore, evidenzia come le sue osservazioni formulate relativamente ai rilievi della Ragioneria generale, certamente da valutare con attenzione, potrebbero condurre ad emendamenti. Ribadita l’esigenza che il Governo approfondisca adeguatamente il contenuto di tali osservazioni, sottolinea l’esigenza di procedere celermente nell’iter del provvedimento, nel senso di procedere comunque ai voti nel corso della prossima settimana.
Aldo PERROTTA (FI) concorda con le considerazioni svolte dal relatore.
Angelo SANTORI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.30.

























