(Dal Resoconto Sommario)
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Giovedì 27 gennaio 2005.
L’ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.20 alle 14.40.
Tutela professionale dei lavoratori del settore dello spettacolo, intrattenimento e svago.
C. 132 Sciacca, C. 2632 Mazzoni, C. 4709 Gasperoni.
Il Comitato ristretto si è riunito dalle 14.40 alle 14.50.
Attività subacquee ed iperbariche.
C. 1219 Arrighi, C. 1698 L. Martini.
Il Comitato ristretto si è riunito dalle 14.50 alle 15.
Giovedì 27 gennaio 2005. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI. – Interviene il Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Alberto Brambilla.
La seduta comincia alle 15.
Variazione nella composizione della Commissione.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, comunica che per il gruppo della Lega Nord torna a far parte della XI Commissione il deputato Giovanni Didonè, in sostituzione del deputato Stefano Stefani, nominato sottosegretario.
Modifica della decorrenza della nuova disciplina della invalidità pensionabile.
C. 3230 Battaglia.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 21 aprile 2004.
Roberto GUERZONI (DS-U), relatore, ricorda che l’esame fin qui svolto si era incentrato sul nodo critico della copertura finanziaria, consistente nella reintroduzione dell’imposta sulle successioni. Dato che si tratta di una proposta di legge che comporta presumibilmente oneri non insopportabili, occorre chiarire se il merito della proposta è sufficientemente condiviso, per poi procedere ad una modifica della copertura finanziaria, previa una più attenta valutazione degli oneri finanziari comportati dal testo in esame.
Angelo SANTORI (FI) ritiene che la finalità della proposta di legge sia da condividere, mentre preoccupa la copertura finanziaria. Appare quasi superfluo precisare che la Casa delle libertà non può condividere la reintroduzione dell’imposta di successione. Ritiene peraltro opportuno un atteggiamento prudente in attesa di una stima dell’impatto finanziario, che non è detto sia così ridotto come sostenuto dal relatore.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA ricorda che lo scopo della proposta di legge è di sopprimere la riduzione delle prestazioni derivanti dalle pensioni di invalidità per il periodo anteriore al 1o gennaio 1985 e che tale riduzione sarebbe pari, secondo il proponente, al 50 per cento di quella successiva. Va però anche preso in considerazione il fatto che da quella data sono cambiati anche i presupposti della pensione di invalidità, prima legati anche a fattori socio-ambientali e successivamente solo alla perdita della capacità lavorativa. Non a caso, le pensioni di invalidità numericamente sono oggi circa un quarto di quelle del periodo precedente. Infine, sottolinea che l’eventuale soppressione della distinzione fra i due periodi potrebbe portare ad una generale revisione delle prestazioni per pensioni di invalidità.
Roberto GUERZONI (DS-U), relatore, sottolinea che l’esame della proposta è stato sollecitato da un malcontento sociale di cui non si può non tenere conto. Pur mettendo nel conto il cambio dei requisiti per l’erogazione della prestazione previdenziale, occorre comunque assicurare un sostegno adeguato a chi ha perso il proprio lavoro.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ritiene che, raccogliendo gli spunti contenuti negli interventi del relatore e del governo, sia opportuno che il governo stesso fornisca una più attenta valutazione della proposta di legge, specie sotto il profilo finanziario, in modo da consentire alla Commissione di proseguire i propri lavori.
Rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
Agevolazioni per i dipendenti dell’industria mineraria siciliana.
C. 1448 Misuraca.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 1o aprile 2004.
Antonino LO PRESTI (AN), relatore, ricorda che la Commissione ha svolto alcune audizioni, ivi compresa quella di rappresentanti dell’Inps. Da tale attività conoscitiva sono emersi dati piuttosto confortanti con particolare riferimento alla stima degli oneri finanziari. Occorre però che tale impostazione sia condivisa dal Governo.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA ritiene indispensabile poter consultare anche la Ragioneria dello Stato prima di esprimere la posizione del Governo. Chiede pertanto un breve rinvio dell’esame, in modo da poter procedere in un quadro di maggiore chiarezza.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.

























