(Dal Resoconto Sommario)
ATTI DEL GOVERNO
Mercoledì 21 luglio 2004. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Maurizio Sacconi.
La seduta comincia alle 15.30.
Schema di decreto legislativo recante disposizioni modificative e correttive del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, in materia di occupazione e mercato del lavoro.
Atto n. 387.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta di ieri.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ricorda come sia stato richiesto l’intervento di un rappresentante del Governo per illustrare le ragioni del provvedimento in esame, in particolare per quanto attiene alla scelta di modificare il decreto legislativo n. 276 del 2003 dopo un breve periodo di vigenza senza averne potuto verificare adeguatamente il funzionamento.
Il sottosegretario Maurizio SACCONI evidenzia come la ragione principale del provvedimento in esame sia rappresentato dall’accordo interconfederale con il quale le parti sociali hanno richiesto una disciplina transitoria dei contratti di formazione lavoro. Ricordato come tale disciplina non fosse stata in precedenza proposta dal Governo in quanto si riteneva che essa avrebbe ritardato il passaggio verso i nuovi contratti di inserimento, evidenzia come successivamente, in ragione dell’accordo interconfederale richiamato e su richiesta delle parti sociali, si sia deciso di procedere in tal senso. Evidenzia come al riguardo si sia dovuta definire una spesa certa e dunque limiti temporali e quantitativi.
Essendosi pertanto attivato lo strumento per la modifica del decreto legislativo n. 276 del 2003, si è ritenuto di inserirvi anche altre disposizioni ritenute opportune. Richiama a tale riguardo la rimodulazione di sanzioni in base alla gravità dei comportamenti sanzionati e la norma di cui all’articolo 15, comma 2, che risponde all’esigenza di assicurare nel settore edile trasparenza nelle assunzioni di personale, anche ai fini di un efficace contrasto al lavoro sommerso. Sottolinea infine come il Governo intenda progressivamente svuotare le collaborazioni coordinate e continuative, che spesso rappresentano trappole per mascherare la precarizzazione di rapporti di lavoro subordinato.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, invita il sottosegretario a chiarire le ragioni della modifica introdotta con l’articolo 1, comma 2, dello schema di decreto legislativo nel testo dell’articolo 6, comma 3, del decreto legislativo n. 276 del 2003.
Il sottosegretario Maurizio SACCONI evidenzia come tale modifica sia diretta a prevedere che l’attività di intermediazione, su base nazionale o territoriale, sia svolta anche dalle associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro aderenti ad organizzazioni comparativamente più rappresentative e non solo da quelle che siano firmatarie di contratti collettivi nazionali di lavoro. L’attività di intermediazione è infatti consona alle associazioni territoriali aderenti alle organizzazioni comparativamente più rappresentative: sottolinea come ciò corrisponda alla realtà registrata sul territorio ed alle richieste delle parti sociali. Evidenzia come tale norma non abbia reale contenuto innovativo ma assicuri certezza interpretativa rispetto a quanto previsto nella legge delega.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, essendo imminente la ripresa dei lavori in Assemblea, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.

























