(Dal Resoconto Sommario)
ATTI COMUNITARI
Martedì 21 giugno 2005. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI.
La seduta comincia alle 13.
Programma di lavoro della Commissione per l’anno 2005 e programma operativo del Consiglio dell’UE per il 2005.
COM(2005)15 def. – 16299/04.
(Parere alla XIV Commissione).
(Esame, ai sensi dell’articolo 126-bis del regolamento, e rinvio).
La Commissione inizia l’esame.
Andrea DI TEODORO (FI), relatore, rileva come i documenti in esame abbiano grande rilevanza per il contributo che il Parlamento può offrire nella fase ascendente del processo normativo comunitario, che nel corso della presente legislatura si è cercato di valorizzare anche attraverso l’attività specifica della Commissione parlamentare per le politiche comunitarie. In tale ambito, dunque, occorre evitare un esame formalistico o burocratico, offrendo invece un contributo costruttivo per la definizione degli indirizzi al Governo che dovranno tradursi in azione politica nelle sedi comunitarie.
Rileva come sia evidente la fase critica che stanno attraversando le istituzioni europee a seguito delle battute d’arresto subite dal processo di ratifica del trattato per l’adozione di una Costituzione europea e le difficoltà registrate in sede di negoziato sulle prospettive di bilancio europeo per gli anni 2007-2013: rischiano così di allontanarsi gli importanti obiettivi indicati dalla cosiddetta strategia di Lisbona, che si propone di realizzare in Europa l’economia più competitiva basata sulla conoscenza e l’informazione. Occorre però un impegno per tradurre sul piano pratico tale obiettivo, superando gli ostacoli frapposti dagli egoismi nazionali, che comportano la destinazione del 40 per cento del bilancio comunitario al settore dell’agricoltura. Ritiene quindi sia opportuno sollecitare un’azione del Governo volta ad indurre i Paesi contribuenti netti – tra i quali si annovera l’Italia – a rinunciare ad almeno una parte dei rimborsi per finanziare investimenti nella direzione auspicata dall’Agenda di Lisbona: auspica in sostanza meno risorse ai sussidi diretti, corrispondenti a politiche assistenziali, e più risorse per finanziare sviluppo, crescita e innovazione.
Apprezzata la particolare attenzione del programma in esame per l’attuazione delle priorità strategiche, nella consapevolezza della necessità di una gestione efficiente e di una migliore regolamentazione, sottolinea l’opportunità di perseguire concretamente i principi di sussidiarietà, evitando da parte delle istituzioni europee eccessive invasioni nei settori di competenza degli Stati nazionali, cui vengono imposte attività di recepimento improprie ed affrettate, a seguito delle quali spesso si alimenta il contenzioso in sede europea.
Giudica pertanto positivamente l’impegno per una gestione più efficiente in ossequio ai principi di sussidarietà e proporzionalità richiamati anche nel progetto di Costituzione europea, sottolineando l’opportunità di valorizzare il ruolo dei Parlamenti nazionali nell’attivazione di processi di controllo relativi ai rischi di invasione delle competenze degli Stati da parte della Commissione europea.
Sul piano della proiezione esterna, segnala l’opportunità di proseguire su linee già tracciate relativamente alle politiche di vicinato, alla prosecuzione del processo di allargamento, alle politiche di sviluppo, con particolare riferimento all’esito positivo del Doha development round, all’impostazione di un strategia specifica per l’Africa.
Ribadita infine l’esigenza preminente di tradurre sul piano applicativo principi sommamente condivisibili ma rimasti sinora sulla carta, si riserva la formulazione di una proposta di relazione.
Roberto GUERZONI (DS-U) dichiara la disponibilità del suo gruppo a valutare la proposta di relazione che verrà presentata dal relatore.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 13.35.
SEDE CONSULTIVA
Delega al Governo per l’adozione di misure per la tutela sanitaria dei militari.
C. 5048 Minniti.
(Parere alla IV Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole con condizione e osservazione).
La Commissione inizia l’esame.
Daniele GALLI (FI), relatore, rileva come la proposta di legge sia volta ad adottare misure e strumenti operativi per la tutela sanitaria dei militari.
L’articolo 1 delega il Governo ad adottare un decreto legislativo per il riordino della disciplina in materia di tutela sociale per i rischi professionali del personale militare dello Stato, adeguandola, con particolare riferimento agli interventi di recupero ed indennitari, a quella vigente per la generalità dei dipendenti dello Stato, «nel rispetto delle specificità del particolare rapporto di servizio».
Segnala, sotto il profilo organizzativo, il principio di cui alla lettera c), che prevede lo sviluppo di forme di collaborazione tra Ministero della difesa e soggetti pubblici nazionali e regionali, compreso l’INAIL, con particolare riguardo alle attività strumentali, informative e di ricerca epidemiologica. L’articolo 2 disciplina la procedura per l’emanazione del decreto legislativo. L’articolo 3 prevede una relazione annuale da trasmettere al Parlamento sulla tutela della salute del personale militare, contenente un’analisi degli incidenti riscontrati durante l’attività di servizio correlati alle probabili cause che li hanno generati.
Formula infine una proposta di parere favorevole con condizione e osservazione (vedi allegato 3).
La Commissione approva la proposta di parere del relatore.
Norme per la sicurezza della navigazione e l’ammodernamento del naviglio.
Nuovo testo unificato C. 3528 e abb.
(Parere alla IX Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l’esame.
Giovanni DIDONÈ (LNFP), relatore, sottolinea che il nuovo testo unificato in esame reca disposizioni per limitare le conseguenze dei sinistri marittimi in cui sono coinvolte navi cisterna, promuove l’uso di navi cisterna ad alto livello di protezione, promuove l’ammodernamento della flotta, con particolare riferimento alle unità navali destinate al servizio di trasporto pubblico locale, e sostiene la promozione della ricerca in campo navale.
Una precedente versione del testo era già stata trasmessa alla Commissione, che si era espressa nella seduta del 22 febbraio 2005 approvando un parere favorevole, premettendo che appariva opportuno verificare la compatibilità con le competenze regionali della disposizione di cui all’articolo 5, che – per favorire la formazione continua del personale navigante – autorizza il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti a finanziare corsi e attività di formazione, peraltro in continuità con quanto previsto dall’articolo 8, comma 1, della legge 16 marzo 2001, n. 88.
L’attuale testo, notevolmente semplificato, non riporta tale disposizione.
L’articolo 2 pone il divieto di iscrizione nei registri tenuti dalle autorità nazionali di navi cisterna a scafo singolo, aventi portata lorda superiore a 600 tonnellate.
L’articolo 3 istituisce, a decorrere dal 2005, un Fondo volto a favorire la demolizione del naviglio obsoleto, la cui dotazione, per ciascuno degli anni del triennio 2005-2007, è pari a 12 milioni di euro.
L’articolo 4 istituisce, a decorrere dal 2005, un Fondo volto a favorire il potenziamento, la sostituzione e l’ammodernamento delle unità navali destinate, in via esclusiva, al servizio di trasporto pubblico locale effettuato per via marittima, fluviale e lacuale, la cui dotazione, per ciascuno degli anni del triennio 2005-2007, è pari a 10 milioni di euro.
L’articolo 5 autorizza il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a concedere, nel limite massimo di 1 milione di euro a decorrere dall’anno 2005, all’Istituto nazionale per studi ed esperienze di architettura navale (INSEAN) di Roma e al Centro per gli studi di tecnica navale SpA (CETENA) di Genova contributi per i rispettivi programmi di ricerca relativi al periodo 1o gennaio 2005-31 dicembre 2007.
L’articolo 6 interviene in materia di sanzioni relative, inasprendo le misure già previste dalla legge n. 51/2001 (concernente sempre interventi per favorire l’uso di navi cisterna dotate dei più elevati standard di sicurezza).
Formula infine una proposta di parere favorevole.
La Commissione approva la proposta di parere del relatore.
La seduta termina alle 13.55.
Martedì 21 giugno 2005. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI.
La seduta comincia alle 13.55.
Disposizione per l’assunzione di personale da parte dell’Automobile Club d’Italia.
C. 4572 Perrotta, C. 5076 Mazzarello.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 14 giugno 2005.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, avverte che sono stati presentati emendamenti (vedi allegato 4).
Daniele GALLI (FI), relatore, esprime parere contrario sull’emendamento Rainisio 1.1, invita a ritirare l’emendamento Dario Galli 1.2, esprime parere favorevole sull’emendamento Rainisio 1.3 e sugli identici emendamenti Rainisio 1.4 e Dario Galli 1.5.
Si riserva la presentazione di ulteriori proposte di modifica.
Roberto GUERZONI (DS-U) invita il relatore a modificare il parere espresso sull’emendamento Rainisio 1.1.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ritiene l’emendamento Rainisio 1.1 superfluo in relazione al principio secondo il quale la legge posteriore deroga alla precedente. Ritiene quindi si possa procedere alla votazione degli emendamenti al fine di accelerare l’iter.
Roberto GUERZONI (DS-U) insiste nel chiedere che il relatore modifichi il proprio parere sull’emendamento 1.1.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
Istituzione del reddito sociale.
C. 13 iniziativa popolare, C. 872 Bertinotti, C. 2575 Cento.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 18 maggio 2005.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ricordato come il provvedimento sia inserito nel calendario dei lavori dell’Assemblea per la prossima settimana; rileva come siano ancora in corso le audizioni informali concordate in sede di ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi.
Alfonso GIANNI (RC), sottolineata l’opportunità di un ulteriore approfondimento del lavoro istruttorio, invita il presidente della Commissione a richiedere il rinvio dell’esame in Assemblea del provvedimento.
La Commissione concorda.
Roberto GUERZONI (DS-U) rileva come al provvedimento in esame potrebbe essere abbinata la proposta di legge Turco C. 3619, attualmente assegnata alla XII Commissione, approfittando anche dell’eventuale allungamento dei tempi a disposizione della Commissione.
Alfonso GIANNI (RC) evidenziato come tale proposta di legge sia ispirata ad una filosofia di tipo assistenziale, mentre quella all’esame della Commissione abbia un profilo lavoristico, ritiene tuttavia si possano valutare i modi per procedere al loro esame abbinato. Sulle modalità procedurali per ottenere tale risultato, se tramite emendamenti oppure per via più formale, si rimette alle valutazioni dei presentatori e della Presidenza.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.

























