(Dal Resoconto Sommario)
SEDE CONSULTIVA
AUDIZIONI INFORMALI
Mercoledì 15 giugno 2005.
Audizione di rappresentanti delle regioni nell’ambito dell’esame delle proposte di legge C. 13 ed abb. sul reddito sociale.
L’audizione informale è stata svolta dalle 13.40 alle 14.30.
Mercoledì 15 giugno 2005. – Presidenza del vicepresidente Giuseppe CAMO indi del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI indi del vicepresidente Angelo SANTORI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Alberto Brambilla.
La seduta comincia alle 14.30.
Tutela professionale dei lavoratori del settore dello spettacolo, intrattenimento e svago.
C. 132 Sciacca, C. 2632 Mazzoni, C. 4709 Gasperoni.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 25 maggio 2005.
Giuseppe CAMO, presidente, avverte che sono stati presentati emendamenti (vedi allegato 1).
Emilio DELBONO (MARGH-U), relatore, invita la maggioranza ad esprimere il proprio orientamento.
Cesare CAMPA (FI) ritiene opportuno procedere ad ulteriori audizioni di rappresentanti delle categorie interessate al provvedimento, per consentire una più ampia valutazione delle norme in esame.
Emilio DELBONO (MARGH-U), relatore, rilevato come siano già state svolte audizioni di rappresentanti delle categorie interessate al provvedimento, dichiara tuttavia la propria disponibilità ad ulteriori approfondimenti in tempi rapidi, eventualmente anche attraverso incontri informali. Evidenzia peraltro l’esigenza di un chiarimento in ordine alla volontà politica dei gruppi rispetto al provvedimento in esame, invitando la maggioranza a dichiarare se intende favorire una positiva conclusione dell’iter. Dichiara in proposito la propria disponibilità come relatore a valutare le proposte della maggioranza al fine di pervenire al più ampio consenso possibile.
Pietro GASPERONI (DS-U) dichiara la disponibilità del suo gruppo ad effettuare ulteriori approfondimenti sul testo in esame, da effettuare comunque in tempi rapidi, anche attraverso consultazioni dei rappresentanti di un mondo dello spettacolo che è caratterizzato da grande frammentarietà e varietà. Evidenzia altresì l’opportunità di perseguire il più ampio consenso possibile sulle norme in esame al fine di offrire una risposta positiva alle aspettative delle categorie interessate al provvedimento.
Emerenzio BARBIERI (UDC) condivide il richiamo del deputato Gasperoni all’esigenza di non deludere le aspettative delle categorie interessate, evidenziando come un problema di fondo da affrontare al fine di assicurare un positivo risultato del lavoro della Commissione sia costituito dal rapporto con il Governo, che deve esprimere il proprio orientamento sulle norme in esame.
Emilio DELBONO (MARGH-U), relatore, invita il presidente a sollecitare, per la prossima seduta in cui verrà esaminato il provvedimento, la presenza di un rappresentante del Governo che ne esprima l’orientamento.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, assicura che si farà interprete di tale esigenza. A causa delle imminenti votazioni dei deputati in sede di Parlamento in seduta comune, sospende quindi la seduta.
La seduta, sospesa alle 14.40, è ripresa alle 16.30.
Regolarizzazione dei versamenti dei contributi e dei premi previdenziali e assistenziali obbligatori.
C. 655 Lucchese, C. 923 Lumia, C. 3037 Marras, C. 3827 Rossiello, C. 4140 Misuraca, C. 4392 Drago.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 25 maggio 2005.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, avverte che sono stati presentati articoli aggiuntivi (vedi allegato 2).
Luigi MANINETTI (UDC), relatore, esprime parere favorevole sugli articoli aggiuntivi presentati, invitando il presidente a procedere al loro esame benché non sia presente in questa fase un rappresentante del Governo per esprimere il parere.
Roberto GUERZONI (DS-U) dichiara la contrarietà del suo gruppo a procedere alla votazione degli emendamenti in assenza di un rappresentante del Governo, considerata la rilevanza del provvedimento in esame.
Luigi MANINETTI (UDC), relatore, rileva come in diverse altre occasioni, pur in mancanza dell’espressione del parere del Governo sugli emendamenti presentati, la Commissione abbia deciso di procedere comunque alla loro votazione per accelerare l’iter dei provvedimenti.
Roberto GUERZONI (DS-U), ricordato come in altri casi la Commissione abbia deciso di procedere alla votazione degli emendamenti in mancanza del parere del Governo sulla base dell’unanimità del consenso dei gruppi, ribadisce che nel caso del provvedimento in esame il suo gruppo non può dare il proprio consenso, in ragione del rilievo particolare del provvedimento.
Andrea DI TEODORO (FI) propone una soluzione di compromesso tra la proposta dal relatore e la posizione espressa dal deputato Guerzoni: rinviare l’esame del provvedimento alla prossima seduta, nella quale, in assenza del parere del Governo sugli emendamenti, si potrà procedere comunque alla loro votazione.
Dario GALLI (LNFP) dichiara di non comprendere le ragioni delle difficoltà frapposte all’iter del provvedimento. Nel caso del provvedimento in esame si tratta di offrire un’opportunità ad aziende che lavorano regolarmente e non a quelle che evadono. I debiti sono stati riconosciuti dalle imprese interessate, che poi hanno incontrato difficoltà di natura finanziaria. Rileva inoltre che le norme del provvedimento in esame garantirebbero comunque entrate per l’erario, sebbene più limitate rispetto a quelle originariamente previste. I crediti ceduti sono ormai difficilmente recuperabili ed esigibili, per cui le misure contenute nella proposta di legge in esame consentono il proseguimento del lavoro di piccole aziende che costituiscono una parte essenziale della realtà produttiva del paese.
Cesare CAMPA (FI) evidenzia come occorra analizzare compiutamente il quadro delle questioni che si pongono, valutando l’opportunità di sostenere importanti realtà produttive del paese e di acquisire risorse finanziarie per lo Stato, senza tuttavia compiere errori sul piano tecnico con riferimento a crediti oggetto di cessione nonché evitando iniquità rispetto ad aziende che abbiano già onorato i propri impegni o avviato il pagamento rateizzato dei propri debiti contributivi.
Luigi MANINETTI (UDC), relatore, ribadisce che il problema relativo alle cartolarizzazioni può essere agevolmente superato e che il provvedimento contiene norme per il ricalcalo delle somme dovute dalle imprese che abbiano già avviato i pagamenti. Infatti, anche sui crediti ceduti resta la titolarità dell’ente previdenziale.
Angelo SANTORI, presidente, sulla base del dibattito svolto, ritiene si possa convenire sul rinvio dell’esame del provvedimento, rimanendo inteso che, qualora nella prossima seduta non intervenga un rappresentante del Governo per l’espressione del parere sugli emendamenti, si procederà comunque alla loro votazione.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
Modifica della normativa relativa al cumulo tra le prestazioni erogate dall’INAIL e dall’INPS.
C. 1450 Cordoni, C. 2960 Dario Galli.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo nella seduta del 25 maggio 2005.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, avverte che sono stati presentati emendamenti (vedi allegato 3) al testo base (vedi allegato 4).
Angelo SANTORI (FI), relatore, sottolinea come sia necessario accelerare l’iter del provvedimento, auspicando che alla prossima seduta in cui verrà esaminato il provvedimento il Governo esprima il parere sugli emendamenti presentai; in caso contrario, propone che la Commissione proceda comunque alla loro votazione.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 17.
Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 648 del 25 maggio 2005, a pagina 143, prima colonna, ventinovesima riga, dopo le parole «Seguito dell’esame e rinvio» aggiungere le seguenti «Adozione del testo base».
Nel medesimo Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 648 del 25 maggio 2005, a pagina 144, prima colonna, terza riga, dopo la parola «relatore», aggiungere le seguenti « propone di adottare il testo elaborato nella sede del Comitato ristretto come testo base per il proseguimento della discussione.
La Commissione approva.
Angelo SANTORI (FI), relatore,».
Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 654 del 15 giugno 2005, a pagina 119, prima colonna, trentunesima riga, dopo le parole «di durata della contribuzione.» aggiungere le seguenti «Ritira quindi il proprio emendamento 7.6, restando altrimenti precluso l’emendamento 7.10 del relatore».
Nel medesimo Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 654 del 15 giugno 2005, a pagina 119, prima colonna, quarantaseiesima riga, sostituire le parole «7.6 del relatore, risultando pertanto preclusi l’emendamento 7.10 del relatore e» con le seguenti «7.10 del relatore, riusultando pertanto precluso l’emendamento».

























