(Dal Resoconto Sommario)
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 30 giugno 2004. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI.
La seduta comincia alle 15.05.
Misure per l’internazionalizzazione delle imprese.
C. 4360 Governo.
(Parere alla X Commissione).
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 22 giugno 2004.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ricordato come nel corso della discussione in Commissione fossero state sollevate perplessità in ordine al provvedimento in esame, avverte che la prossima settimana un rappresentante del Governo interverrà per rispondere alle obiezioni sollevate. Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.15.
Mercoledì 30 giugno 2004. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI. – Intervengono il sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze Manlio Contento e il sottosegretario per il lavoro e le politiche sociali Alberto Brambilla.
La seduta comincia alle 15.15.
Equiparazione assegni invalidità.
C. 4557 Cusumano, C. 4667 Riccio, C. 4675 Fistarol, C. 4692 D’Agrò, C. 4731 Russo Spena.
(Seguito dell’esame e rinvio – Richiesta della relazione tecnica, ai sensi dell’articolo 11-ter, comma 3, della legge n. 468 del 1978).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 19 maggio 2004.
Roberto CARUSO (AN), relatore, ricordato come la Commissione abbia adottato il testo base per la discussione, propone di richiedere la relazione tecnica, ai sensi dell’articolo 11-ter, comma 3, della legge n. 468 del 1978.
Il sottosegretario Manlio CONTENTO condivide la proposta del relatore, evidenziando come sia opportuno verificare sul piano tecnico se il provvedimento in esame non comporti oneri finanziari.
Elena Emma CORDONI (DS-U) ribadisce, come già evidenziato nel corso della precedente seduta, l’opportunità di procedere all’esame degli emendamenti e alla definizione di un testo della Commissione prima di richiedere al Governo la relazione tecnica. Ritiene che tale procedura assicurerebbe il rispetto delle prerogative dell’opposizione ed una maggiore possibilità di discussione.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, assicura che intende rispettare le prerogative dell’opposizione e favorire il dibattito in Commissione; ritiene tuttavia che, nel caso del provvedimento in esame, sia opportuno richiedere subito la relazione tecnica al Governo per verificare se il testo base adottato dalla Commissione comporti oneri finanziari. Rileva peraltro come, una volta ricevuta la relazione tecnica del Governo, rimarrà comunque salva la facoltà dei gruppi di presentare emendamenti, anche nel caso in cui essi comportino oneri finanziari.
La Commissione delibera di richiedere la relazione tecnica, ai sensi dell’articolo 11-ter, comma 3, della legge n. 468 del 1978.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
Delega al Governo in materia previdenziale.
C. 2145/B Governo, approvato dalla Camera, modificato dal Senato e petizioni n. 66, 245, 627, 665 e 760.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato nella seduta del 22 giugno 2004.
Elena Emma CORDONI (DS-U) manifesta stupore per il fatto che gli organi di informazione riportino notizie relative all’iter del provvedimento in esame, con particolare riferimento alla posizione della questione di fiducia da parte del Governo, in un momento in cui, per la verità, è appena iniziata la terza lettura da parte della Camera. Evidenzia come, nella presente fase, l’opposizione auspichi invece un costruttivo confronto di merito sulle modifiche introdotte dal Senato, che appaiono di così rilevante spessore da richiedere il coinvolgimento delle parti sociali nel dibattito: esprime pertanto soddisfazione in ordine alle audizioni previste nella giornata di domani.
Osserva quindi che, mentre alcune modifiche introdotte dal Senato in materia di decontribuzione e meccanismo del silenzio-assenso per il conferimento del TFR hanno recepito le istanze dell’opposizione, altre nuove previsioni come l’elevazione dell’età per l’accesso alla pensione di anzianità e l’equiparazione del trattamento dei fondi individuali e collettivi non sono condivise dal suo gruppo: auspica pertanto che sulle medesime vi sia la possibilità di un effettivo confronto alla Camera. Evidenzia peraltro come tali modifiche determinino addirittura una diversità di impostazione del provvedimento, finalizzato dapprima a rafforzare la previdenza complementare, ora a fare cassa e perseguire nuovi equilibri attraverso previsioni che non assicurano la necessaria flessibilità e non forniscono le necessarie garanzie ai giovani lavoratori con contratti atipici. Auspica infine che si possa svolgere un dibattito ampio e costruttivo analogamente a quanto già avvenuto nel corso della prima lettura alla Camera, assicurando che l’opposizione, come in quella occasione, non ha intenti ostruzionistici.
Emilio DELBONO (MARGH-U) preannuncia che svolgerà il proprio intervento sul merito del provvedimento in esame dopo lo svolgimento delle audizioni delle parti sociali previste nella giornata di domani. Ritiene in proposito che proprio la previsione di tali audizioni dovrebbe preludere ad un effettivo confronto sul merito, considerato che non avrebbe senso procedervi qualora vi fosse invece l’intenzione della maggioranza di «blindare» il provvedimento con la posizione della questione di fiducia. Ribadisce infine come l’opposizione non abbia intenzioni ostruzionistiche, evidenziando peraltro come, al fine di consentire il necessario dibattito alla Camera, potrebbe essere opportuno rinviare l’approvazione della delega previdenziale dopo la chiusura estiva delle Camere.
Roberto GUERZONI (DS-U), ricordato come il suo gruppo abbia invitato il relatore a valutare l’opportunità di richiedere al Governo la relazione tecnica sul testo licenziato dal Senato, evidenzia come ci si debba pronunciare in merito, a meno che il Governo abbia già deciso di porre la questione di fiducia.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ricorda come, in occasione della prima lettura, la Commissione abbia compiuto un’attenta istruttoria, procedendo ad audizioni della parti sociali e svolgendo un ampio dibattito, nel corso del quale l’opposizione ha offerto il proprio contributo critico e costruttivo senza ricorrere a tecniche ostruzionistiche e la maggioranza ha dimostrato capacità di ascolto. Dichiara pertanto che, nella presente fase, per quanto attiene alla propria funzione istituzionale, intende ribadire l’impegno finalizzato a consentire il più ampio dibattito possibile; osserva peraltro che occorre anche tenere realisticamente presenti logiche politiche che potrebbero indurre le forze di maggioranza a decisioni nel senso già prefigurato dagli organi di informazione.
Pietro GASPERONI (DS-U) invita il sottosegretario Brambilla a fornire chiarimenti in relazione al fatto che la previsione del comma 20 di maggiori risparmi e di maggiori entrate derivanti dalle misure previste dai commi 1 e 2 sembra non corrispondere a quanto disposto dai successivi commi 41, 42 e 43, con i quali si definiscono le modalità relative al finanziamento dei maggiori oneri derivanti dall’attuazione dei commi 1, 2, 10 e 11.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 16.00.

























