SEDE LEGISLATIVA
Mercoledì 8 febbraio 2006. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Alberto Brambilla.
La seduta comincia alle 14.10.
Maternità delle donne dirigenti.
C. 6009 Governo, approvata dal Senato.
(Discussione e approvazione).
La Commissione inizia la discussione.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ricorda che la Commissione ha già esaminato in sede referente la proposta di legge C. 6009 del Governo, senza apportare modifiche al testo approvato dal Senato. È stato quindi richiesto il trasferimento in sede legislativa, ai sensi dell’articolo 92, comma 6, del Regolamento, che è stato deliberato dall’Assemblea nella seduta di oggi.
Dichiara quindi aperta la discussione sulle linee generali, ricordando che la I Commissione (Affari costituzionali) ha espresso parere favorevole il 30 novembre 2005, mentre la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere favorevole con una osservazione il 2 febbraio 2006. In tale osservazione la Commissione bilancio ha invitato la Commissione a valutare l’opportunità di modificare il comma 1 dell’articolo 2, il quale, nell’attuale formulazione, facendo riferimento alle aliquote contributive previste dall’articolo 79, comma 1, del decreto legislativo n. 151 del 2000, appare suscettibile di determinare entrate contributive largamente eccedenti l’onere derivante dall’attuazione del provvedimento, secondo quanto risulta dalla relazione tecnica.
Antonino LO PRESTI (AN), relatore, richiamandosi alla relazione già svolta in sede referente nella seduta del 21 settembre 2005, esprime la propria soddisfazione per l’imminente varo definitivo del provvedimento.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA raccomanda l’approvazione del provvedimento, che essendo stato già approvato dal Senato diventerà legge.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, dichiara chiusa la discussione sulle linee generali.
La Commissione passa all’esame degli articoli.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, avverte che non sono stati presentati emendamenti.
La Commissione, con distinte votazioni, approva gli articoli 1 e 2.
Cesare CAMPA (FI) illustra il suo ordine del giorno 0/6009/1 (vedi allegato 1).
Roberto GUERZONI (DS-U) condivide il contenuto dell’ordine del giorno Campa 0/6009/1.
Antonino LO PRESTI (AN) condivide il contenuto dell’ordine del giorno Campa 0/6009/1.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA accoglie l’ordine del giorno Campa 0/6009/1.
Autorizzata la presidenza al coordinamento formale del testo, la Commissione approva, con votazione nominale finale, la proposta di legge C. 6009, nel testo approvato dal Senato.
La seduta termina alle 14.40.
N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.
Mercoledì 8 febbraio 2006. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Alberto Brambilla.
La seduta comincia alle 15.
5-05158 Maninetti: Applicabilità agli istituti senza scopo di lucro dell’esonero dalla contribuzione per prestazioni temporanee.
Luigi MANINETTI (UDC-CCD-CDU) rinuncia ad illustrare l’interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1), sottolineando come la risposta sia frutto di un proficuo lavoro svolto in tempi rapidi dagli uffici del suo Ministero su una materia complessa.
Luigi MANINETTI (UDC-CCD-CDU), replicando, si dichiara soddisfatto della risposta del Governo, apprezzando il lavoro svolto dagli uffici per affrontare con urgenza il problema sollevato dall’interrogazione, che si augura possa essere definitivamente risolto nel senso indicato.
5-05107 Crisci: Disciplina degli sgravi contributivi nella regione Abruzzo.
Nicola CRISCI (DS-U) rinuncia ad illustrare l’interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Nicola CRISCI (DS-U), replicando, si dichiara insoddisfatto della risposta del Governo, che giudica deludente, limitandosi ad una riproposizione della vicenda riferita nell’interrogazione ed ad una conclusione generica. Sottolinea come il problema evidenziato riguardi la vita di numerose aziende, cui inopinatamente non sono stati riconosciuti sgravi contributivi in due successive occasioni, nel 1994 e nel 1997; nonostante le pronunce della giustizia amministrativa che avrebbero dovuto comportare un’estensione degli sgravi contributivi che avrebbe evitato ulteriore contenzioso. Si sarebbe pertanto aspettato da parte del Governo l’assunzione di un preciso impegno ad assumere provvedimenti urgenti in tal senso.
5-05159 Santori: Esclusione dell’ANFFAS dall’elenco delle associazioni facenti parte delle commissioni mediche di verifica.
Angelo SANTORI (FI) rinuncia ad illustrare l’interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Angelo SANTORI (FI), replicando, si dichiara soddisfatto della risposta del Governo.
La seduta termina alle 15.20.
Mercoledì 8 febbraio 2006. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Alberto Brambilla.
La seduta comincia alle 15.20.
Rinuncia al recupero delle prestazioni pensionistiche indebite e modifica della normativa relativa al cumulo tra le prestazioni erogate dall’INAIL e dall’INPS.
C. 6223 Governo, C. 1450 Cordoni, C. 2960 Dario Galli, C. 5439 Campa.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 2 febbraio 2006.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, avverte che la V Commissione Bilancio non ha espresso il parere sul testo della Commissione. Il rappresentante dell’economia ha depositato una nota non favorevole sulle modalità di copertura del testo.
Il sottosegretario Alberto BRAMBILLA esprime il proprio rammarico per le difficoltà frapposte dal Ministero dell’economia ed in sede di Commissione Bilancio che non consentiranno di varare il provvedimento prima della fine della legislatura. Ricorda come, con il medesimo, si intendessero perseguire importanti finalità, quali la rinuncia al recupero delle prestazioni pensionistiche indebite, la modifica al regime di cumulo tra pensione di inabilità e assegno ordinario di invalidità e rendita INAIL, la definizione del trattamento pensionistico di ex dirigenti previdenziali, la prosecuzione volontaria della contribuzione per lavoratori che non abbiano raggiunto i requisiti per godere del trattamento pensionistico.
Ricorda, quanto al superamento del divieto di cumulo delle prestazioni erogate dall’INAIL e dall’INPS, che più volte si sono verificati problemi di copertura, essendo stati utilizzati i relativi stanziamenti per altri provvedimenti: stigmatizza la mancanza di sensibilità sul tema che ha impedito l’accordo sulla destinazione delle necessarie risorse a tale finalità. Ritiene tuttavia ancora più grave la mancata approvazione della disciplina che avrebbe consentito a lavoratori con più di 55 anni di età e pochi anni di contributi mancanti di ottenere il diritto alla pensione, per alcuni dei quali sussiste ora la possibilità della totalizzazione. Ritiene sia grave e sintomo di assenza di senso civico la scelta di perseguire risparmi di finanza pubblica a carico di lavoratori che non hanno diritto a trattamenti pensionistici.
Roberto GUERZONI (DS-U) rileva che l’intervento del sottosegretario sembra quello di un rappresentante dell’opposizione, sottolineando peraltro come la mancata approvazione del provvedimento in esame sia frutto non di una difficoltà burocratica ma della mancanza di volontà politica da parte della maggioranza, considerato che il medesimo è da lungo tempo all’esame della Commissione con il consenso di tutti i gruppi. Evidenzia altresì come la maggioranza, quando ha voluto, ha inserito in decreti-legge omnibus e maxi-emendamenti le norme che voleva approvare. Evidenziato il rammarico delle associazioni degli invalidi per il mancato varo del provvedimento, si augura che nel corso della prossima legislatura lo si possa rapidamente approvare.
Pietro GASPERONI (DS-U) si associa al grave giudizio negativo del deputato Guerzoni sul comportamento del Governo, che è apparso addirittura schizofrenico, considerato che il disegno di legge in esame è di iniziativa governativa. Evidenzia inoltre come anche l’articolo relativo ai trattamenti degli ex dirigenti di enti previdenziali sia stato oggetto di valutazioni non realistiche relativamente agli oneri e alla platea dei beneficiari, composta da pochi soggetti in età avanzata. Sottolinea pertanto come occorra riparare agli errori compiuti nella presente legislatura nel corso della prossima legislatura.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, evidenzia come, pur essendo grave la mancanza di una risposta sui problemi posti dal provvedimento in esame, ai medesimi non si era data soluzione nelle precedenti legislature con maggioranza di centrosinistra.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.

























