• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 25 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Il sindacato nell’era dell’IA

    Le aziende americane contro Trump: le deportazioni degli immigrati rischiano di fare grossi danni all’economia

    L’Italia ha bisogno di immigrati. Ma continua a trattarli come un’emergenza

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il report Deloitte “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Il sindacato nell’era dell’IA

    Le aziende americane contro Trump: le deportazioni degli immigrati rischiano di fare grossi danni all’economia

    L’Italia ha bisogno di immigrati. Ma continua a trattarli come un’emergenza

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il report Deloitte “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Camera - Commissione Lavoro, pubblico e privato (Dai Resoconti Sommari)

Commissione Lavoro, pubblico e privato (Dai Resoconti Sommari)

22 Ottobre 2009
in Camera

COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE


Martedì 13 marzo 2007. – Presidenza del presidente Gianni PAGLIARINI.

La seduta comincia alle 14.15.

Sull’incontro interparlamentare sulla strategia di Lisbona, svoltasi a Bruxelles nei giorni 5 e 6 febbraio 2007.

Gianni PAGLIARINI, presidente, invita il deputato Pelino ad illustrare gli esiti dell’incontro interparlamentare sulla strategia di Lisbona, svoltosi a Bruxelles il 5 e 6 febbraio 2007, al quale la collega ha preso parte in rappresentanza della Commissione Lavoro.

Paola PELINO (FI) ricorda come, nei giorni 5 e 6 febbraio 2007, si sia svolto presso il Parlamento europeo di Bruxelles il terzo incontro interparlamentare sulla strategia di Lisbona, organizzato dai Presidenti del Parlamento europeo e del Parlamento tedesco. L’incontro ha avuto lo scopo di fare il punto sullo stato di attuazione della strategia di Lisbona, attraverso un confronto diretto tra i rappresentanti dei Parlamenti nazionali e del Parlamento europeo ed i vertici delle istituzioni dell’Unione europea. La delegazione del Parlamento italiano è stata composta dall’onorevole Giudice della Commissione Bilancio, dall’onorevole Lulli della Commissione Attività produttive e da lei stessa, in rappresentanza della Commissione Lavoro, nonché da tre senatori della Commissione Politiche dell’Unione europea.
Ricorda quindi che il Consiglio europeo di Lisbona del 23 e 24 marzo 2000 ha definito una serie di azioni volte a far sì che entro il 2010 l’Unione europea consegua l’obiettivo di diventare l’economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale. Il Consiglio europeo di Bruxelles del 22 e 23 marzo 2005, sulla base della comunicazione della Commissione «Lavorare insieme per la crescita e l’occupazione – il rilancio della strategia di Lisbona», ha proceduto alla revisione intermedia della strategia di Lisbona. Nelle conclusioni, il Consiglio europeo di Bruxelles del 22 e 23 marzo 2005 ha rilevato, infatti, a cinque anni dall’avvio, la necessità di rilanciare la strategia di Lisbona riorientandone le priorità verso la crescita e l’occupazione, mobilitando tutti i mezzi nazionali e comunitari nei tre ambiti economico, sociale, ambientale, coinvolgendo tutte le forze interessate (Parlamenti, autorità locali, parti sociali e società civile). Sono stati quindi individuati i seguenti assi fondamentali del rilancio: conoscenza e innovazione, come motori di una crescita sostenibile; spazio attraente per investire e lavorare; crescita e occupazione al servizio della coesione sociale; governance (si è evidenziata l’esigenza di migliorare la governance della strategia stabilendo un dispositivo semplificato basato su un ciclo di tre anni, con inizio nel 2005, e che sarà rinnovato nel 2008).
In tale contesto, l’incontro interparlamentare di Bruxelles degli scorsi 5 e 6 febbraio ha offerto un’occasione di confronto tra rappresentati del Parlamento europeo e dei Parlamenti nazionali sullo stato di realizzazione delle politiche nazionali collegate al perseguimento degli obiettivi definiti dalla strategia di Lisbona. Dopo l’apertura della sessione plenaria da parte del Presidente del Parlamento europeo, Hans-Gert Poettering, i lavori si sono sviluppati nell’ambito di tre gruppi incentrati su energia sostenibile, mercato interno e innovazione, capitale umano: istruzione, creazione di posti di lavoro e aspetti sociali.
In materia di energia sostenibile, è emerso il ruolo fondamentale che i Parlamenti nazionali devono svolgere in quanto gli Stati membri mantengono un ruolo chiave nel settore: tuttavia è più che mai urgente la creazione di una politica energetica effettiva nell’UE. Le argomentazioni a proposito dell’importanza dell’energia per la crescita, la competitività, l’occupazione, la ricerca, l’innovazione, la sicurezza e il ruolo internazionale stesso dell’UE dovrebbero essere sufficienti a tal fine, tuttavia alcuni Paesi sono ancora restii se non contrari alla definizione di una politica comune. È stato però ricordato, proprio a beneficio di questi Paesi, che la creazione di una politica energetica dell’UE non significa sottrazione totale e definitiva delle competenze nazionali; si tratta piuttosto di demandare al livello europeo, secondo il principio di sussidiarietà, la definizione delle priorità e l’adozione delle misure che presentano un effettivo valore aggiunto rispetto all’attività dei singoli Stati membri, ai quali resterebbero comunque riservate una serie di scelte strategiche importanti.
In materia di mercato interno e innovazione, è stata innanzitutto ribadita la sua importanza centrale come spazio per l’innovazione e lo sviluppo, nonché come risposta alla concorrenza proveniente da altre economie globali, in particolare gli Stati Uniti e le emergenti potenze asiatiche. È fortemente sentita la fondamentale importanza delle quattro libertà di circolazione (delle merci, dei servizi, delle persone e dei capitali), nonché il bisogno di salvaguardare tali libertà dal protezionismo degli Stati membri. L’opinione condivisa secondo cui la scienza e l’innovazione dovrebbero avere la priorità nell’agenda politica incoraggia maggiori sforzi in tale direzione, per esempio con la creazione dell’Istituto europeo della tecnologia. I Governi nazionali sono in realtà i datori di lavoro, gli acquirenti e i fornitori di servizi più grandi, per cui essi sono propriamente deputati a guidare l’innovazione creando mercati pilota per prodotti e servizi innovativi. Parimenti essi dovrebbero sostenere lo sviluppo dei gruppi di eccellenza, specialmente dei gruppi regionali e incoraggiare la concorrenza tra loro per dare un’ulteriore spinta alla cultura dell’innovazione. Inoltre i Governi dovrebbero essi stessi sfruttare l’innovazione per trasformare i processi amministrativi e migliorare la qualità dell’offerta dei servizi. L’Unione europea e gli Stati membri devono sostenere attivamente una più stretta cooperazione tra le istituzioni di ricerca, le università e le industrie, nonché promuovere la scienza e la tecnologia nella vita di tutti i giorni dei cittadini: ciò non solo infonderà fiducia alla nuova generazione di scienziati e ingegneri, ma creerà anche una richiesta da parte dei consumatori di soluzioni innovative che possono spostare l’ago della bilancia a favore dell’Europa nella competizione globale per il primato nell’innovazione.
Quanto al gruppo sul capitale umano, in effetti, il nucleo centrale dell’Agenda di Lisbona risiede precisamente in questo tema, in quanto il capitale umano, la sua valorizzazione e qualificazione è la ricchezza più preziosa della società europea. L’Europa – da sempre ricca delle capacità intellettuali che è stata in grado di produrre, nonostante la mancanza di materie prime – guarda alla sfida della globalizzazione mondiale in competizione direttamente con paesi che non forniscono solo merci, ma anche capitale umano altamente qualificato. È quindi necessario che l’Europa si adegui, a livello di università, ricerca scientifica, livelli di innovazione, in modo da creare posti di lavoro con alti standard di qualificazione, basati su competenze acquisite attraverso un processo di apprendimento costante ed evolutivo.
Diversi aspetti sono stati affrontati durante il dibattito nel gruppo di lavoro dedicato al capitale umano. Le principali conclusioni possono essere così riassunte: è necessario combattere la discriminazione, prevedendo uguali opportunità tra uomini e donne ed una speciale attenzione ai giovani e agli anziani che hanno difficoltà nel mercato professionale; è opportuno un massiccio investimento nel dialogo sociale, coinvolgendo tutte le principali parti come le imprese, i lavoratori e partner sociali, in quanto la coesione sociale va di pari passo con lo sviluppo economico. Quanto alla cosiddetta flessisicurezza (un approccio equilibrato, che affronti le esigenze di un mercato flessibile, ma assicuri un soddisfacente livello di protezione e i diritti sociali), l’Unione europea deve svolgere un ruolo essenziale nella definizione degli standard minimi di protezione che devono essere rispettati. I modelli di flessisicurezza comportano anche previsioni di budget per i cicli di lavoro negativi.
È comunque necessario un migliore coordinamento, un approccio esteso ed integrato, in quanto la maggioranza degli Stati membri concordano con gli obiettivi, ma hanno tutti differenti priorità. L’investimento nell’apprendimento durante tutta la vita è considerato necessario per evitare l’esclusione sociale; lo sviluppo delle risorse umane deve essere riconosciuto come un valore che rappresenta una condizione essenziale per l’inserimento nel mercato del lavoro indipendentemente dall’età. È stata inoltre sottolineata l’esigenza di un considerevole coinvolgimento dei Parlamenti nazionali nella discussione sul Libro Verde sulla modernizzazione del diritto del lavoro elaborato dalla Commissione europea. È però evidente anche l’esigenza di una ricerca di soluzioni coordinate per ridurre al minimo il problema del precariato e dei suoi effetti sociali, a dispetto delle sfide messe in campo dal mercato globalizzato, e la contraddizione tra la generalizzazione di questo tipo di lavoro e l’obiettivo della piena occupazione di qualità. Una speciale attenzione in ambito europeo è inoltre rivolta alle politiche demografiche, per i loro effetti sulla dimensione economica e sociale.
Faccio infine presente che in un incontro tra la delegazione della Camera e del Senato con uno dei vicepresidenti italiani del Parlamento europeo, l’onorevole Luisa Morgantini, si è convenuto sull’opportunità di un più stretto rapporto tra le attività dei parlamentari nazionali ed europei, per favorire più efficaci politiche raccordate agli indirizzi europei.

Titti DI SALVO (Ulivo) condivide il rilievo da ultimo formulato dal deputato Pelino sull’opportunità di incrementare i rapporti tra i parlamentari dei Paesi dell’Unione europea, con particolare riferimento alle politiche collegate alla strategia di Lisbona. Quest’ultima, in quanto finalizzata a fare dell’Europa un sistema economico basato sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, è di particolare importanza per un Paese come l’Italia, privo di materie prime, la cui economia è principalmente fondata sulla trasformazione e sui servizi.

Proprio con riferimento all’utilità del confronto in ambito europeo, ritiene che, essendo prevista la riunione del comitato esecutivo della Confederazione europea dei sindacati a Roma la prossima settimana, in occasione del cinquantesimo anniversario dei Trattati di Roma, potrebbe essere utile, per i lavori della Commissione, anche con riferimento all’indagine conoscitiva sul precariato in corso, un incontro con rappresentanti della Confederazione.

Carmen MOTTA (Ulivo) manifesta il proprio apprezzamento per la relazione svolta dal deputato Pelino, nella quale sono state affrontate rilevanti questioni all’attenzione delle istituzioni europee, con le quali i Parlamenti nazionali sono chiamati a confrontarsi. Evidenziato che incontri come quello svoltosi a Bruxelles gli scorsi 5 e 6 febbraio sono, sulla base della propria esperienza, molto utili ai parlamentari per entrare in contatto diretto con le istituzioni europee e i parlamentari dei paesi europei, ritiene che i riferimenti tracciati nella relazione possano fornire un’utile cornice per i lavori della Commissione, tenendo presente che gli indirizzi formulati in sede comunitaria devono essere tradotti nelle realtà nazionali, anche con risposte differenziate ma comunque nell’ambito di un quadro comune. Si augura pertanto che gli elementi forniti nella relazione del deputato Pelino non vadano dispersi ma possano essere adeguatamente utilizzati nel corso dei lavori della Commissione.

Gianni PAGLIARINI, presidente, ringrazia il deputato Pelino per la relazione svolta; ritiene inoltre condivisibile la proposta formulata dal deputato Di Salvo relativa ad un incontro della Commissione con rappresentanti della Confederazione dei sindacati europei, di cui potranno valutarsi e modalità di attuazione.

La seduta termina alle 14.30.

redazione

redazione

In evidenza

EssilorLuxottica, MF: Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi

EssilorLuxottica, MF: Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi

25 Agosto 2026
“Scompare” dalla Borsa Luxottica, dopo la fusione con la francese Essilor

Luxottica, sindacati: ora serve rafforzare confronto

25 Agosto 2026
edilizia cantieri

Cantieri, Ance: in manovra servono risposte per il caro materiali

25 Agosto 2026
carburanti

Carburanti, Usb: benzina e gasolio fuori controllo, serve cambiare rotta

25 Agosto 2026
“Tassare di più i grandi profitti per un investimento nel sociale e dare ossigeno a cantieri e infrastrutture nel post Pnrr”. Intervista a Ottavio De Luca, segretario generale della Filca-Cisl

Sisma 2016, De Luca (Filca-Cisl): ricostruire garantendo legalità e sicurezza

24 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi