SEDE REFERENTE
Mercoledì 21 novembre 2007. – Presidenza del presidente Gianni PAGLIARINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e la previdenza sociale Antonio Michele Montagnino.
La seduta comincia alle 21.10.
Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l’equità e la crescita sostenibili, nonché ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale.
C. 3178 Governo.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame del provvedimento rinviato, da ultimo, nella seduta pomeridiana.
Gianni PAGLIARINI, presidente, ricorda che la Commissione nella seduta pomeridiana ha concluso l’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 9, fatta eccezione per gli emendamenti Rocchi 9.29 e Turci 9.7, nonché degli emendamenti riferiti all’articolo 1, fatta eccezione per l’emendamento 1.300 del Governo a cui è stato presentato il subemendamento Compagnon 0.1.300.1 (vedi allegato 2).
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, esprime parere contrario sul subemendamento Compagnon 0.1.300.1.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO esprime parere conforme a quello del relatore.
La Commissione respinge il subemendamento Compagnon 0.1.300.1. Approva quindi l’emendamento 1.300 del Governo. Passa quindi all’esame delle proposte emendative riferite all’articolo 11, precedentemente accantonate.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti Bodega 11.1, 11.5, Pagliarini 11.6, Rocchi 11.9, Bodega 11.10, Pelino 11.11, Rocchi 11.12 e 11.14, sugli identici emendamenti Fabbri 11.16 e Amoruso 11.17, sugli identici emendamenti Bodega 11.2 e Fabbri 11.3, sugli emendamenti Baldelli 11.18, Rocchi 11.19, Turco 11.20, sugli identici emendamenti Fabbri 11.23 e Amoruso 11.25, sull’emendamento Compagnon 11.24, sugli identici emendamenti Lo Presti 11.26 e Baldelli 11.27, sugli emendamenti Baldelli 11.28 e 11.29, Amoruso 11.30, sugli identici emendamenti Fabbri 11.100 e Compagnon 11.101, sugli emendamenti Pedica 11.31, Fabbri 11.32, Baldelli 11.33 e 11.34, Fabbri 11.38, sugli identici emendamenti Fabbri 11.40 e Amoruso 11.41 e sugli identici emendamenti Amoruso 11.42 e Fabbri 11.43, nonché sugli emendamenti Rocchi 11.44, Baldelli 11.45, Rocchi 11.46, sugli identici emendamenti Amoruso 11.50, Fabbri 11.51 e Compagnon 11.52, sugli emendamenti Baldelli 11.54, Fabbri 11.55, sugli identici emendamenti Compagnon 11.57, Fabbri 11.58 e Amoruso 11.59, sugli identici emendamenti Fabbri 11.60, Amoruso 11.61 e Compagnon 11.102, sugli identici emendamenti Fabbri 11.62, Amoruso 11.63 e Compagnon 11.65, sull’emendamento Baldelli 11.64, sugli identici emendamenti Bodega 11.70, Compagnon 11.71, Amoruso 11.72, Fabbri 11.73 e Baldelli 11.74, sugli emendamenti Baldelli 11.78, Lo Presti 11.80, Pelino 11.79, Rocchi 11.81, Fabbri 11.83 e sugli articoli aggiuntivi Fabbri 11.01 e 11.02.
Invita quindi i presentatori a ritirare gli emendamenti Di Salvo 11.4, Rocchi 11.22, Miglioli 11.7, Rocchi 11.36 e 11.37, Turco 11.39, Rocchi 11.48, 11.49, 11.53, 11.56, 11.66, 11.67, 11.68 e 11.69, Pagliarini 11.82 e Turci 11.84.
Invita altresì i presentatori a ritirare i seguenti emendamenti, sui quali esprime altrimenti parere contrario: Rocchi 11.35 e 11.47.
Esprime infine parere favorevole sugli emendamenti Pagliarini 11.15 e 11.21.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO esprime parere conforme a quello del relatore, tranne che sull’emendamento Pagliarini 11.21, sul quale esprime parere contrario.
Lorenzo BODEGA (LNP) illustra il suo emendamento 11.1, volto a sopprimere l’intero articolo 11, che, a suo avviso, irrigidisce il mercato del lavoro.
Paolo GRIMOLDI (LNP) auspica l’approvazione dell’emendamento Bodega 11.1, di cui è firmatario, criticando in particolare l’obbligo per il lavoratore di farsi affiancare da rappresentanti delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale. Tale disposizione, a suo avviso, presenta altresì aspetti problematici sotto il profilo costituzionale.
La Commissione respinge l’emendamento Bodega 11.1.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, precisa, con riferimento all’emendamento Di Salvo 11.4, di ritenere condivisibile la disposizione contenuta al comma 1 dell’articolo 1 del decreto legislativo n. 368 del 2001, come sostituito dal citato emendamento. Propone pertanto l’accantonamento dell’emendamento medesimo al fine di valutare la possibilità di una riformulazione.
La Commissione concorda.
Paolo GRIMOLDI (LNP) illustra l’emendamento Bodega 11.5, di cui è firmatario, auspicandone l’approvazione.
La Commissione respinge l’emendamento Bodega 11.5.
Augusto ROCCHI (RC-SE) illustra l’emendamento Pagliarini 11.6, di cui è firmatario, volto ad escludere la possibilità di contratti a tempo determinato per le postazioni che hanno carattere di stabilità. Rileva altresì, in termini generali, che l’insieme dei pareri espressi sugli emendamenti riferiti all’articolo 11 lo indurrebbe ad insistere per la votazione di tutti i suoi emendamenti.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Pagliarini 11.6, Rocchi 11.9 e Bodega 11.10.
Simone BALDELLI (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Pelino 11.11, auspicandone l’approvazione.
La Commissione respinge l’emendamento Pelino 11.11.
Alberto BURGIO (RC-SE) illustra l’emendamento Rocchi 11.12, di cui è firmatario, volto a sopprimere la norma che introduce il presupposto dello svolgimento di mansioni equivalenti ai fini del raggiungimento del termine di trentasei mesi, di cui al comma 1, lettera b), capoverso «4-bis.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Rocchi 11.12 e 11.14. Approva quindi l’emendamento Pagliarini 11.15.
Luigi FABBRI (FI) illustra il suo emendamento 11.16.
Carmelo PORCU (AN) dichiara di fare proprio l’emendamento Amoruso 11.17, auspicandone l’approvazione.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Fabbri 11.16 e Amoruso 11.17.
Luigi FABBRI (FI) illustra l’emendamento a sua firma 11.3 evidenziando come esso, rispetto al testo del disegno di legge in esame, preveda che, ai fini della stabilizzazione, si prenda a riferimento l’arco di un quinquennio.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Bodega 11.2 e Fabbri 11.3.
Simone BALDELLI (FI) illustra l’emendamento a sua firma 11.18 che prevede la nullità del rapporto di lavoro nel caso di superamento dei 36 mesi.
La Commissione respinge l’emendamento Baldelli 11.18.
Alberto BURGIO (RC-SE) illustra l’emendamento Rocchi 11.19, di cui è firmatario, volto a disciplinare in modo più coerente la conversione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato.
La Commissione respinge l’emendamento Rocchi 11.19.
Bruno MELLANO (RosanelPugno) illustra l’emendamento Turco 11.20, di cui è firmatario, auspicandone l’approvazione.
La Commissione respinge l’emendamento Turco 11.20.
Alberto BURGIO (RC-SE) aggiunge la propria firma all’emendamento Pagliarini 11.21.
Peppe DE CRISTOFARO (RC-SE) aggiunge la propria firma all’emendamento Pagliarini 11.21.
La Commissione approva l’emendamento Pagliarini 11.21.
Simone BALDELLI (FI) sottolinea che l’emendamento Pagliarini 11.21 è stato approvato contro il parere del Governo. Si tratta, a suo avviso, di un fatto politico grave, da cui il Governo dovrebbe trarre le conseguenze, a meno che non rientri in un gioco delle parti tra Governo e maggioranza.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO chiarisce che il parere contrario all’emendamento Pagliarini 11.21 deriva dal fatto che il disegno di legge in esame è la trasposizione fedele in una legge del Protocollo sottoscritto il 23 luglio scorso
Simone BALDELLI (FI) ringrazia il sottosegretario Montagnino della sua puntuale risposta, ma rileva che l’approvazione dell’emendamento Pagliarini 11.21 comporta un significativo spostamento dai contenuti del Protocollo del 23 luglio 2007. Ribadisce pertanto che il Governo, anziché limitarsi ad esprimere parere contrario, dovrebbe trarne le conseguenze.
Alberto BURGIO (RC-SE), accogliendo l’invito del relatore, ritira l’emendamento Rocchi 11.22, di cui è firmatario.
Ivano MIGLIOLI (PD-U), accogliendo l’invito del relatore, ritira il suo emendamento 11.7.
Luigi FABBRI (FI), illustrando il suo emendamento 11.23, evidenzia l’opportunità di consentire la scelta tra la stipula presso la Direzione provinciale del lavoro e l’assistenza di un rappresentante di una delle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.
Carmelo PORCU (AN) dichiara di fare proprio l’emendamento Amoruso 11.25, di cui auspica l’approvazione.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Fabbri 11.23 e Amoruso 11.25.
Simone BALDELLI (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Compagnon 11.24, auspicandone l’approvazione.
La Commissione respinge l’emendamento Compagnon 11.24.
Simone BALDELLI (FI) illustra il suo emendamento 11.27, volto a sopprimere una norma che ha il solo scopo di favorire il sindacato, obbligando i lavoratori a farvi ricorso in occasione della proroga del contratto oltre il termine di 36 mesi. Segnala altresì che tale norma penalizza i sindacati comparativamente meno rappresentativi.
Carmelo PORCU (AN) illustra l’emendamento Lo Presti 11.26, di cui è firmatario, ritenendo profondamente sbagliata la scelta di rendere obbligatoria una scelta che deve restare facoltativa. La norma è improntata a un’eccessiva rigidità burocratica. Rileva altresì che al lavoratore deve essere riconosciuto il diritto di scegliere da chi farsi rappresentare nel caso di specie.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Lo Presti 11.26 e Baldelli 11.27.
Simone BALDELLI (FI) illustra il suo emendamento 11.28, chiedendo al relatore di spiegare le ragioni del suo parere contrario.
Bruno MURGIA (AN) aggiunge la propria firma all’emendamento Baldelli 11.28.
Paolo GRIMOLDI (LNP) ) aggiunge la propria firma all’emendamento Baldelli 11.28, invitando il relatore e il rappresentante del Governo a motivare il parere contrario espresso.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO ricorda che il Governo ha già espresso la volontà di discostarsi il meno possibile dal testo originario del disegno di legge in esame e, dunque, del Protocollo del 23 luglio 2007.
Lorenzo BODEGA (LNP) aggiunge la propria firma all’emendamento Baldelli 11.28, rilevando che la risposta fornita dal rappresentante del Governo dimostra che sono le organizzazioni sindacali a dettare l’agenda politica del Governo.
Augusto ROCCHI (RC-SE) richiama l’attenzione dei gruppi di opposizione sulla norma costituzionale relativa ai sindacati. Esprime pertanto perplessità sulla «privatizzazione» del diritto di assistenza al lavoratore, atteso che la tutela investe un interesse collettivo e non un interesse individuale.
Carmelo PORCU (AN) evidenzia come la disposizione costituzionale relativa ai sindacati non abbia di fatto trovato attuazione.
La Commissione respinge l’emendamento Baldelli 11.28.
Simone BALDELLI (FI) illustra il suo emendamento 11.29, volto a stabilire che il ruolo previsto dal comma 1 dell’articolo 11 per le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sia esteso a tutti i sindacati. Sottolinea quindi le divisioni emerse con chiarezza all’interno della maggioranza e ritiene che il Governo non possa limitarsi a difendere il testo del Protocollo del 23 luglio 2007.
La Commissione respinge l’emendamento Baldelli 11.29.
Carmelo PORCU (AN) dichiara di fare proprio l’emendamento Amoruso 11.30, auspicandone l’approvazione.
La Commissione respinge l’emendamento Amoruso 11.30.
Luigi FABBRI (FI) illustra l’emendamento 11.100 che riconosce la possibilità di assistenza al lavoratore, ai fini del rinnovo del contratto, agli enti bilaterali costituiti dalle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente rappresentative. Non comprende le motivazioni per cui tali enti bilaterali, competenti alla certificazione, non possano assistere il lavoratore nel rinnovo del contratto a termine.
Carmelo PORCU (AN) dichiara di fare proprio l’emendamento Compagnon 11.101 e ne auspica l’approvazione.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Fabbri 11.100 e Compagnon 11.101. Respinge quindi l’emendamento Pedica 11.31.
Luigi FABBRI (FI) illustra il suo emendamento 11.32 e ne auspica l’approvazione.
La Commissione respinge l’emendamento Fabbri 11.32.
Simone BALDELLI (FI) illustra il suo emendamento 11.33, chiedendo al relatore di motivare il suo parere contrario.
La Commissione respinge l’emendamento Baldelli 11.33.
Simone BALDELLI (FI) illustra il suo emendamento 11.34, rinnovando l’invito al relatore ad illustrare le ragioni del suo parere contrario.
La Commissione respinge l’emendamento Baldelli 11.34.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, suggerisce ai presentatori l’opportunità di riformulare l’emendamento Rocchi 11.35 nel senso di inserire al comma 1, lettera b), capoverso «4-bis, dopo le parole «descritta procedura» le parole «nonché nel caso di superamento del termine stabilito nel medesimo contratto».
Alberto BURGIO (RC-SE) dichiara di non essere disponibile a riformulare l’emendamento Rocchi 11.35 nel senso indicato dal relatore e insiste perché sia posto in votazione, chiarendo che esso risponde a finalità diverse da quelle sottese alla riformulazione suggerita.
La Commissione respinge l’emendamento Rocchi 11.35.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, annuncia la presentazione di un emendamento volto a recepire i contenuti della proposta di riformulazione dell’emendamento Rocchi 11.35, che non è stata accolta.
Gianni PAGLIARINI, presidente, avverte che è stato presentato l’emendamento 11.200 del relatore (vedi allegato 2) e fissa il termine per la presentazione di subemendamenti alle ore 23.
Augusto ROCCHI (RC-SE) illustra il suo emendamento 11.36 e insiste perché sia posto in votazione.
Simone BALDELLI (FI) ritiene che l’emendamento Rocchi 11.36 sia coerente con la logica del provvedimento in esame e, in questo senso, ragionevole.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, rileva che l’emendamento Rocchi 11.36 equipara impropriamente il lavoro prestato presso un determinato datore di lavoro al lavoro somministrato, il quale, come è noto, concerne lavoratori dipendenti da un diverso datore di lavoro.
La Commissione respinge l’emendamento Rocchi 11.36.
Augusto ROCCHI (RC-SE) illustra il suo emendamento 11.37, insistendo perché sia posto in votazione, e osserva, rivolto al relatore, che questo emendamento, come anche il suo emendamento 11.36 precedentemente respinto, include la somministrazione di lavoro ai soli fini del raggiungimento del termine dei trentasei mesi previsto dalla norma.
Alberto BURGIO (RC-SE) pur comprendendo le ragioni addotte dal relatore a giustificazione dell’invito al ritiro dell’emendamento, fa presente come sia importante garantire la stabilizzazione del rapporto di lavoro.
La Commissione respinge l’emendamento Rocchi 11.37.
Luigi FABBRI (FI) illustra il suo emendamento 11.38, auspicandone l’approvazione.
La Commissione respinge l’emendamento Fabbri 11.38.
Bruno MELLANO (RosanelPugno) illustra l’emendamento Turco 11.39, di cui è firmatario, insistendo perché sia posto in votazione.
Simone BALDELLI (FI) aggiunge la sua firma all’emendamento Turco 11.39.
La Commissione respinge l’emendamento Turco 11.39.
Carmelo PORCU (AN) dichiara di fare proprio l’emendamento Amoruso 11.41 e ne auspica l’approvazione.
Simone BALDELLI (FI) illustra l’emendamento 11.40 volto a prevedere la deroga alla stabilizzazione per i contratti a termine stipulati per ragione di stagionalità ivi comprese quelle definite dal decreto del Presidente della Repubblica n. 1525 del 1963.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Fabbri 11.40 e Amoruso 11.41.
Carmelo PORCU (AN) dichiara di fare proprio l’emendamento Amoruso 11.42 e ne auspica l’approvazione.
Simone BALDELLI (FI) annuncia voto favorevole sull’emendamento Fabbri 11.43, di cui condivide le finalità.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Amoruso 11.42 e Fabbri 11.43. Respinge quindi l’emendamento Rocchi 11.44.
Simone BALDELLI (FI) illustra il suo emendamento 11.45, concernente il diritto di precedenza nelle assunzioni di cui al capoverso 4-quater della lettera b) del comma 1. A suo avviso, tale norma ignora le logiche del mercato e limita fortemente la possibilità delle aziende di decidere quali lavoratori assumere.
La Commissione respinge l’emendamento Baldelli 11.45.
Augusto ROCCHI (RC-SE) ritira i suoi emendamenti 11.46 e 11.47.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, propone l’accantonamento dell’emendamento Rocchi 11.48, ai fini di un ulteriore approfondimento.
La Commissione concorda.
Alberto BURGIO (RC-SE) illustrando l’emendamento 11.49 fa presente l’opportunità che il diritto di precedenza non si estingua nel giro di 12 mesi ma di 24 mesi.
La Commissione respinge l’emendamento Rocchi 11.49.
Simone BALDELLI (FI) annuncia voto favorevole sugli identici emendamenti Amoruso 11.50, Fabbri 11.51 e Compagnon 11.52.
Carmelo PORCU (AN) dichiara di fare proprio l’emendamento Amoruso 11.50.
Stefania PRESTIGIACOMO (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Compagnon 11.52.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Amoruso 11.50, Fabbri 11.51 e Compagnon 11.52.
Alberto BURGIO (RC-SE) illustra l’emendamento Rocchi 11.53, di cui è firmatario, insistendo perché sia posto in votazione.
La Commissione respinge l’emendamento Rocchi 11.53.
Simone BALDELLI (FI) illustra il suo emendamento 11.54, auspicandone l’approvazione.
La Commissione respinge l’emendamento Baldelli 11.54.
Luigi FABBRI (FI) illustra il suo emendamento 11.55 e ne auspica l’approvazione.
Carmelo PORCU (AN) aggiunge la sua firma all’emendamento Fabbri 11.55.
La Commissione respinge l’emendamento Fabbri 11.55.
Simone BALDELLI (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Compagnon 11.57, auspicandone l’approvazione.
Carmelo PORCU (AN) dichiara di fare proprio l’emendamento Amoruso 11.59.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Compagnon 11.57, Fabbri 11.58 e Amoruso 11.59.
Simone BALDELLI (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Compagnon 11.102 e ne auspica l’approvazione.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Fabbri 11.60, Amoruso 11.61 e Compagnon 11.102.
Augusto ROCCHI (RC-SE) illustra il suo emendamento 11.56 e insiste perché sia posto in votazione.
La Commissione respinge l’emendamento Rocchi 11.56.
Luigi FABBRI (FI) illustra il suo emendamento 11.62.
Carmelo PORCU (AN) dichiara di fare proprio l’emendamento Amoruso 11.63.
Giustina MISTRELLO DESTRO (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Compagnon 11.65.
La Commissione respinge gli identici emendamento Fabbri 11.62, Amoruso 11.63 e Compagnon 11.65.
Luigi FABBRI (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Baldelli 11.64 e ne auspica l’approvazione.
La Commissione respinge l’emendamento Baldelli 11.64.
Alberto BURGIO (RC-SE) insiste per la votazione dell’emendamento 11.66 che illustra. Fa presente come i comportamenti non rispondenti alle regole sulla tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro debbano essere comunque sanzionati.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO propone l’accantonamento dell’emendamento Rocchi 11.66, ai fini di un ulteriore approfondimento.
La Commissione concorda.
Augusto ROCCHI (RC-SE) illustra il suo emendamento 11.67, che chiede sia accantonato in quanto connesso con il suo emendamento 11.48, già accantonato.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, ribadisce l’invito al ritiro dell’emendamento Rocchi 11.67, precisando che, ove fosse approvato l’emendamento Rocchi 11.48, si terrà in considerazione il contenuto dell’emendamento 11.67.
Augusto ROCCHI (RC-SE) ritira il suo emendamento 11.67. Ritira altresì il suo emendamento 11.68 e illustra il suo emendamento 11.69.
La Commissione respinge l’emendamento Rocchi 11.69.
Carmelo PORCU (AN) dichiara di fare proprio l’emendamento Amoruso 11.72.
Gianni PAGLIARINI, presidente, constata l’assenza dei presentatori dell’emendamento Compagnon 11.71: si intende vi abbiano rinunciato.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Bodega 11.70, Amoruso 11.72, Fabbri 11.73 e Baldelli 11.74.
Alberto BURGIO (RC-SE) illustra l’emendamento Rocchi 11.76, di cui è firmatario, insistendo perché sia posto in votazione.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Rocchi 11.76, Baldelli 11.78 e Lo Presti 11.80.
Luigi FABBRI (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Pelino 11.79.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Pelino 11.79 e Rocchi 11.81.
Gianni PAGLIARINI, presidente, ritira il suo emendamento 11.82.
Lanfranco TURCI (RosanelPugno) ritira il suo emendamento 11.84.
Luigi FABBRI (FI) illustra il suo emendamento 11.83 che prevede per le aziende con un numero di dipendenti inferiore a 250 la possibilità di stipulare contratti di lavoro a tempo determinato di durata inferiore a 18 mesi, anche per ragioni diverse da quelle previste.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l’emendamento Fabbri 11.83 e l’articolo aggiuntivo 11.01.
Luigi FABBRI (FI) illustra il suo articolo aggiuntivo 11.02, auspicandone l’approvazione.
La Commissione respinge l’articolo aggiuntivo Fabbri 11.02.
Gianni PAGLIARINI, presidente, avverte che è stato presentato il subemendamento Burgio 0.11.200.1 (vedi allegato 2).
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, esprime parere contrario sul subemendamento Burgio 0.11.200.1.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO esprime parere conforme al relatore.
Alberto BURGIO (RC-SE) illustra il suo subemendamento 0.11.200.1.
La Commissione respinge il subemendamento Burgio 0.11.200.1. Approva quindi l’emendamento 11.200 del relatore.
La Commissione passa all’esame delle proposte emendative riferite all’articolo 13.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, esprime parere contrario sugli identici emendamenti Compagnon 13.1, Lo Presti 13.2, Pelino 13.3, Turco 13.4, Bodega 13.5, Baldelli 13.6 e Della Vedova 13.7, sugli emendamenti Baldelli 13.8, Fabbri 13.9, Baldelli 13.10, Compagnon 13,11, Compagnon 13.14 e sull’articolo aggiuntivo Fabbri 13.04. Invita quindi i presentatori a ritirare gli identici emendamenti Compagnon 13.12 e Viola 13.13, gli identici emendamenti Viola 13.15 e Compagnon 13.16, gli emendamenti Baldelli 13.17, 13.18 e 13.19, Turci 13.21 e l’articolo aggiuntivo Rocchi 13.05. Invita altresì i presentatori a ritirare i seguenti emendamenti, sui quali esprime, altrimenti, parere contrario: Baldelli 13.20, Turco 13.01 e Rocchi 13.03. Esprime infine parere favorevole sull’articolo aggiuntivo Pagliarini 13.06 e sugli identici articoli aggiuntivi Fabbri 13.07, Amoruso 13.08 e Compagnon 13.09, a condizione che siano riformulati nel senso di stabilire che, per lo svolgimento di prestazioni di carattere discontinuo nel settore del turismo e dello spettacolo, i contratti collettivi possono prevedere la stipula di rapporti di lavoro per lo svolgimento di dette prestazioni durante il fine settimana, nelle festività, nei periodi di vacanze scolastiche e per ulteriori casi, comprese le fattispecie già individuate dall’articolo 10, comma 3, del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO esprime parere conforme a quello del relatore, tranne che sull’ articolo aggiuntivo Pagliarini 13.06 e sugli identici articoli aggiuntivi Fabbri 13.07, Amoruso 13.08 e Compagnon 13.09, sia nella formulazione originaria sia ove riformulati nel senso indicato dal relatore.
Luigi FABBRI (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Compagnon 13.1.
Paolo GRIMOLDI (LNP) illustra l’emendamento Bodega 13.5, di cui è firmatario, auspicando la approvazione.
Bruno MELLANO (RosanelPugno) illustra l’emendamento Turco 13.4, di cui è firmatario.
Bruno MURGIA (AN) illustra l’emendamento Lo Presti 13.2 e ne auspica l’approvazione.
Giustina MISTRELLO DESTRO (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Della Vedova 13.7.
Stefania PRESTIGIACOMO (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Pelino 13.3.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Compagnon 13.1, Lo Presti 13.2, Pelino 13.3, Turco 13.4, Bodega 13.5, Baldelli 13.6 e Della Vedova 13.7. Respinge quindi gli emendamenti Baldelli 13.8, Fabbri 13.9 e Baldelli 13.10.
Giustina MISTRELLO DESTRO (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Compagnon 13.11 e ne auspica l’approvazione.
La Commissione respinge l’emendamento Compagnon 13.11.
Giustina MISTRELLO DESTRO (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Compagnon 13.12 e insiste perché sia posto in votazione.
Ivano MIGLIOLI (PD-U) ritira l’emendamento Viola 13.13, di cui è firmatario, identico all’emendamento Compagnon 13.12.
La Commissione respinge l’emendamento Compagnon 13.12.
Giustina MISTRELLO DESTRO (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Compagnon 13.14 e ne auspica l’approvazione.
La Commissione respinge l’emendamento Compagnon 13.14.
Rodolfo Giuliano VIOLA (PD-U) ritira il suo emendamento 13.15.
Giustina MISTRELLO DESTRO (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Compagnon 13.16.
La Commissione respinge l’emendamento Compagnon 13.16.
Simone BALDELLI (FI) chiede di sapere se l’invito al ritiro formulato con riferimento ai suoi emendamenti 13.17, 13.18, 13.19 e 13.20 dipenda dal fatto che il contenuto di tali proposte emendative è ricompreso nella proposta di riformulazione degli articoli aggiuntivi Fabbri 13.07, Amoruso 13.08 e Compagnon 13.09, avanzata dal relatore.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, risponde affermativamente alla domanda del collega Baldelli.
Simone BALDELLI (FI), alla luce dei chiarimenti forniti dal relatore, ritira i suoi emendamenti 13.17, 13.18, 13.19 e 13.20.
Lanfranco TURCI (RosanelPugno) ritira il suo emendamento 13.21.
La Commissione respinge l’articolo aggiuntivo Turco 13.01.
Augusto ROCCHI (RC-SE) ritira il suo articolo aggiuntivo 13.03.
La Commissione respinge l’articolo aggiuntivo Fabbri 13.04.
Augusto ROCCHI (RC-SE) ritira il suo articolo aggiuntivo 13.05.
La Commissione approva l’articolo aggiuntivo Pagliarini 13.06.
Elena Emma CORDONI (PD-U) chiede chiarimenti in ordine alla riformulazione degli articoli aggiuntivi Fabbri 13.07, Amoruso 13.08 e Compagnon 13.09, proposta dal relatore. In particolare, desidera sapere se vi sia ricompreso il settore della ristorazione.
Titti DI SALVO (SDpSE) ricorda innanzitutto che l’abolizione del lavoro a chiamata rappresenta un punto fondamentale dell’azione del Governo per contrastare la precarietà nel mondo del lavoro. Si dichiara pertanto contraria a qualunque norma che reintroduca surrettiziamente tale tipologia contrattuale. Fa altresì presente che esistono già previsioni normative che danno risposta alle particolari esigenze dei settori del turismo e dello spettacolo: è perciò necessario verificare se alcune di tali previsioni normative, quali ad esempio l’articolo 10, comma 3, del decreto legislativo n. 368 del 2001, non siano più rispondenti alle reali esigenze di quei settori e debbano pertanto essere abrogate.
Augusto ROCCHI (RC-SE), dopo aver ribadito che l’abolizione del lavoro a chiamata rappresenta un punto qualificante dell’azione di governo, chiede l’accantonamento degli articoli aggiuntivi cui si riferisce la proposta di riformulazione del relatore, ritenendo che le problematiche sottese debbano essere approfondite.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, ritiene che la richiesta di accantonamento del collega Rocchi non possa essere accolta. Osserva peraltro, con riferimento alle osservazioni della collega Di Salvo, che le questioni da lei sollevate potranno essere approfondite nel corso dell’esame in Assemblea.
Augusto ROCCHI (RC-SE) sottolinea che il gruppo di rifondazione comunista sta compiendo uno sforzo per salvaguardare l’unità della maggioranza. Tale atteggiamento di disponibilità, tuttavia, presuppone che anche da parte delle altre forze della maggioranza non si tenti di forzare i tempi della discussione. Altrimenti, è legittimo il sospetto che si voglia surrettiziamente reintrodurre il lavoro a chiamata.
Titti DI SALVO (SDpSE) rileva, rivolta al relatore, che, contrariamente a quanto da lui affermato, l’accoglimento della sua proposta di riformulazione precluderebbe, di fatto, la possibilità di affrontare in Assemblea le questioni segnalate nel precedente intervento.
Elena Emma CORDONI (PD-U) ricorda che in determinati settori, come quello turistico, è purtroppo necessario scegliere tra l’accettazione del ricorso al «lavoro nero» e l’introduzione di forme di flessibilità controllate. Da questo punto di vista, l’abolizione del lavoro a chiamata pone un problema che la riformulazione proposta dal relatore intende risolvere.
Alberto BURGIO (RC-SE) fa presente come nel caso in questione vi sia una chiara violazione del contenuto dell’accordo ma ciò non venga evidenziato.
Dante D’ELPIDIO (Pop-Udeur) fa presente come a suo avviso, non vi sia alcuna sovrapposizione tra le fattispecie contemplate dall’articolo 10 del decreto legislativo n. 368 del 2001 e la norma introdotta con gli emendamenti Fabbri 13.07 e Amoruso 13.08 nel testo riformulato.
Lanfranco TURCI (RosanelPugno) esprime un giudizio favorevole sulla proposta di riformulazione avanzata dal relatore e critica l’atteggiamento pregiudizialmente ideologico di alcuni colleghi.
Luigi FABBRI (FI) accoglie la riformulazione del suo articolo aggiuntivo 13.07, proposta dal relatore.
Carmelo PORCU (AN) dichiara di fare proprio l’articolo aggiuntivo Amoruso 13.08 e accoglie la proposta di riformulazione avanzata dal relatore.
Gianni PAGLIARINI, presidente, constata l’assenza dei presentatori dell’articolo aggiuntivo Compagnon 13.09: si intende vi abbiano rinunciato.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO, nel ribadire il parere contrario sugli articoli aggiuntivi Fabbri 13.07 e Amoruso 13.08, come riformulati, osserva, rivolto alla collega Di Salvo che non sussistono ragioni di carattere giuridico a sostegno della sua proposta di abrogazione dell’articolo 10, comma 3 del decreto legislativo n. 368 del 2001.
Titti DI SALVO (SDpSE) esprime netta contrarietà sugli articoli aggiuntivi Fabbri 13.07 e Amoruso 13.08, come riformulati.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, ricorda come l’introduzione di tipologie specifiche di lavoro nei settori del turismo e dello spettacolo rientrasse in un accordo politico all’interno della maggioranza, che ha reso possibile l’abolizione dello staff leasing. Ribadisce comunque che alcune delle questioni sollevate dalla collega Di Salvo dovranno essere approfondite in vista dell’esame in Assemblea.
Alberto BURGIO (RC-SE) ritiene che il dibattito che seguirà all’approvazione degli articoli aggiuntivi in discorso ne rivelerà la reale portata normativa, tale da compromettere seriamente gli equilibri all’interno della maggioranza su una tematica così delicata e complessa.
Elena Emma CORDONI (PD-U) si rammarica di non aver ricevuto risposte nel merito del suo precedente intervento. Da un punto di vista politico più generale, ricorda comunque che anche l’abolizione dello staff leasing rientrava negli equilibri raggiunti all’interno della maggioranza ed
è perciò stata accolta anche dalle forze di maggioranza meno favorevoli.
La Commissione approva gli articoli aggiuntivi Fabbri 13.07 e Amoruso 13.08, come riformulati (vedi allegato 1)
La Commissione passa all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 3 precedentemente accantonati.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, si rimette alle valutazioni del Governo per quanto concerne il parere sugli emendamenti Rocchi 3.5 e Pagliarini 3.10.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO esprime parere favorevole sull’emendamento Rocchi 3.5 e parere contrario sull’emendamento Pagliarini 3.10.
Lanfranco TURCI (RosanelPugno) osserva che l’approvazione dell’emendamento Rocchi 3.5 farebbe venir meno la ratio di fondo della lettera b) del comma 1.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO, riconsiderando il parere precedentemente espresso, propone una riformulazione dell’emendamento Rocchi 3.5, nel senso di eliminare la parola «discontinui» e aggiungere, dopo la parola «garanzia;» le parole «per tutti i percorsi lavorativi,».
Augusto ROCCHI (RC-SE) accoglie la proposta di riformulazione avanzata dal rappresentante del Governo.
Donata LENZI (PD-U) esprime forti perplessità sulla posizione espressa dal rappresentante del Governo.
Elena Emma CORDONI (PD-U) osserva che la lettera b) del comma 1 è, nel suo complesso, coerente e include già i lavoratori a tempo indeterminato tra i soggetti per i quali occorre proporre politiche attive tali da favorire il raggiungimento di un tasso di sostituzione non inferiore al 60 per cento.
La Commissione approva l’emendamento Rocchi 3.5, come riformulato. Respinge quindi l’emendamento Pagliarini 3.10.
La Commissione passa quindi all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 9 precedentemente accantonati.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, esprime parere favorevole sull’emendamento Rocchi 9.7, a condizione che sia riformulato sopprimendo le parole: «ed escludendo le fasce deboli previste dalla decisione del Consiglio UE del 13 marzo 2000 n. 200/228/CE».
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO esprime parere conforme a quello del relatore.
Augusto ROCCHI (RC-SE) accoglie la proposta di riformulazione avanzata dal relatore.
La Commissione approva l’emendamento Rocchi 9.7, come riformulato (vedi allegato 1).
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, per quanto riguarda l’emendamento Turci 9.29, si rimette alle valutazioni del rappresentante del Governo.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO ritiene che il problema potrà essere affrontato al momento dell’esame in Assemblea e invita pertanto i presentatori a ritirare l’emendamento Turci 9.29.
Lanfranco TURCI (RosanelPugno) osserva che il Governo può comunque presentare emendamento nel corso dell’esame in Assemblea, a prescindere dal ritiro del suo emendamento 9.29. Insiste pertanto affinché sia posto in votazione.
La Commissione respinge l’emendamento Turci 9.29. Passa quindi all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 10 precedentemente accantonati.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, si rimette al parere del Governo sull’emendamento Porcu 10.5.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO, pur apprezzando le finalità dell’emendamento Porcu 10.5, invita i presentatori a ritirarlo, per consentire al Governo una più attenta valutazione, in altra sede, delle conseguenze di carattere finanziario.
Carmelo PORCU (AN) insiste per la votazione in quanto l’emendamento è volto ad eliminare un errore materiale recato dall’articolo 14-septies del decreto-legge n. 663 del 1979 che non è stato mai rimosso.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, pur condividendo la posizione del Governo, precisa di apprezzare particolarmente il merito dell’emendamento in questione.
Elena Emma CORDONI (PD-U) sottolinea l’esigenza di valutare attentamente la possibilità che dall’approvazione dell’emendamento Porcu 10.5 derivino maggiori oneri per le finanze dello Stato.
Carmelo PORCU (AN) insiste perché il suo emendamento 10.5 sia posto in votazione, ritenendo che esso non comporti nuovi o maggiori oneri per lo Stato.
La Commissione respinge l’emendamento Porcu 10.5. Passa quindi all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 12 precedentemente accantonati.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, si rimette al parere del rappresentante del Governo per quanto concerne gli emendamenti riferiti all’articolo 12.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO si rimette alla Commissione sull’emendamento Cordoni 12.10, a condizione che sia riformulato sostituendo la parola «sette» con la seguente: «cinque».
Elena Emma CORDONI (PD-U) accoglie la proposta di riformulazione avanzata dal rappresentante del Governo.
La Commissione approva l’emendamento Cordoni 12.10, come riformulato (vedi allegato 1).
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO esprime parere favorevole sull’emendamento Di Salvo 12.11.
La Commissione approva l’emendamento Di Salvo 12.11.
Gianni PAGLIARINI, presidente, avverte che, a seguito dell’approvazione dell’emendamento Di Salvo 12.11, risultano preclusi gli emendamenti Rocchi 12.12 e 12.13.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO esprime parere contrario sugli emendamenti Rocchi 12.15 e 12.16.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Rocchi 12.15 e 12.16.
Luigi FABBRI (FI) dichiara di fare proprio l’emendamento Buontempo 12.18.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO esprime parere contrario sull’emendamento Buontempo 12.18.
La Commissione respinge l’emendamento Buontempo 12.18.
Luigi FABBRI (FI) dichiara di fare proprio l’articolo aggiuntivo Buontempo 12.02.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO esprime parere contrario sull’articolo aggiuntivo Buontempo 12.02.
La Commissione respinge l’articolo aggiuntivo Buontempo 12.02. Passa quindi all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 22 precedentemente accantonati.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, si rimette al parere del rappresentante del Governo.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO esprime parere contrario sull’emendamento Fabbri 22.4 e sugli identici emendamenti Compagnon 22.2, Fabbri 22.3 e Bodega 22.5.
Carmelo PORCU (AN) dichiara di fare proprio l’emendamento Compagnon 22.2.
La Commissione respinge l’emendamento Fabbri 22.4. Respinge quindi gli identici emendamenti Compagnon 22.2, Fabbri 22.3 e Bodega 22.5.
La Commissione passa all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 23.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, si rimette al parere del rappresentante del Governo.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO esprime parere contrario sull’emendamento Rocchi 23.2, che invita a trasformare in un ordine del giorno da presentare in Assemblea.
La Commissione respinge l’emendamento Rocchi 23.2.
La Commissione passa quindi all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 11 precedentemente accantonati.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, si rimette al parere del rappresentante del Governo.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO invita i presentatori a riformulare l’emendamento Di Salvo 11.4, nel senso di premettere al comma 1 dell’articolo 11 una norma che inserisce all’articolo 1 del decreto legislativo n. 368 del 2001 il seguente comma: «01. Il contratto di lavoro subordinato è stipulato di regola a tempo indeterminato».
Augusto ROCCHI (RC-SE) accoglie la proposta di riformulazione avanzata dal rappresentante del Governo.
La Commissione approva l’emendamento Di Salvo 11.4, come riformulato (vedi allegato 1).
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO, pur comprendendo le finalità dell’emendamento Rocchi 11.48, esprime parere contrario.
Augusto ROCCHI (RC-SE) chiarisce che il suo emendamento 11.48 è volto ad estendere il diritto di precedenza nelle assunzioni anche ai lavoratori assunti con contratto di lavoro a tempo determinato.
Lanfranco TURCI (RosanelPugno) pur non essendo contrario alle finalità indicate dal collega Rocchi, esprime perplessità sul suo emendamento 11.48.
La Commissione respinge l’emendamento Rocchi 11.48.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO invita i presentatori a ritirare l’emendamento Rocchi 11.66, esprimendo altrimenti parere contrario.
Augusto ROCCHI (RC-SE) insiste perché sia posto in votazione il suo emendamento 11.66.
La Commissione respinge l’emendamento Rocchi 11.66. Passa quindi all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 32, precedentemente accantonati.
Emilio DELBONO (PD-U), relatore, esprime parere favorevole sugli emendamenti Pagliarini 32.1 e 32.2.
Il sottosegretario Antonio Michele MONTAGNINO esprime parere conforme a quello del relatore.
La Commissione, con distinte votazioni, approva gli emendamenti Pagliarini 32.1 e 32.2.
Gianni PAGLIARINI, presidente, avverte che il testo, come risultante dagli emendamenti approvati, sarà trasmesso alle Commissioni competenti per l’espressione del prescritto parere.
Rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
La seduta termina all’1.15 del 22 novembre 2007.
Al Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 254 del 13 novembre, a pag. 106, prima colonna, ventunesima riga, le parole da: al 24 per cento fino a: dall’anno 2010 sono sostituite con le seguenti: 17 per cento e le parole: 17,70 per cento con le seguenti: 10 per cento.
Al medesimo Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari del 13 novembre, a pag. 89, prima colonna, quarta riga, le parole: Fabbri 13.017 sono sostituite con le seguenti gli identici Fabbri 8.200 e.

























