SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 8 aprile 2009. – Presidenza del presidente Stefano SAGLIA. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro, la salute e le politiche sociali, Francesca Martini.
La seduta comincia alle 8.55.
Lucia CODURELLI (PD) intende preliminarmente segnalare che nella giornata di ieri, in conseguenza della decisione di procedere ad una inversione dell’ordine del giorno per consentire lo svolgimento di interrogazioni, la Commissione ha potuto dedicare soltanto la parte finale dei propri lavori alla seduta in sede consultiva, con una inevitabile compressione dei tempi a disposizione dei gruppi, che hanno potuto contare su circa mezz’ora per la conclusione dell’esame preliminare del disegno di legge comunitaria 2008 e della Relazione annuale sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea.
Considerato che stamattina la Commissione è convocata per l’esame degli emendamenti presentati al disegno di legge comunitaria e rilevato anche che è imminente l’inizio dei lavori in Assemblea, giudica poco rispettosa del ruolo del Parlamento l’intenzione di proseguire, in tempi che giudica molto accelerati, la discussione di un provvedimento di tale delicatezza, senza consentire i necessari approfondimenti ai deputati interessati.
Stefano SAGLIA, presidente, osserva che il tempo a disposizione della Commissione per approfondire gli aspetti di competenza non può essere misurato dal numero di ore utilizzate per il dibattito, considerato anche che già diverse sedute sono state dedicate all’esame preliminare dei provvedimenti comunitari testé richiamati. Ricorda, inoltre, che il calendario della Commissione per la corrente settimana non ha subito alcuna variazione rispetto a quanto concordato nella riunione dell’Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, della scorsa settimana: per tali ragioni, ritiene che si possa ora avviare l’esame del disegno di legge comunitaria 2008 e che la seduta possa essere successivamente sospesa in armonia con l’andamento dei lavori dell’Assemblea. Fa presente, peraltro, che la presidenza – poiché non intende fare alcuna forzatura rispetto ai lavori della Commissione – è disponibile a riprendere nella odierna seduta pomeridiana lo stesso esame degli emendamenti, anche in modo da consentire a tutti i gruppi di approfondire i pareri che saranno a breve resi dal relatore e dal Governo.
Legge comunitaria 2008.
C. 2320 Governo, approvato dal Senato.
(Relazione alla XIV Commissione).
(Seguito dell’esame e conclusione – Relazione favorevole).
La Commissione prosegue l’esame del provvedimento in titolo, rinviato nella seduta di ieri.
Stefano SAGLIA, presidente, comunica che sono stati presentati emendamenti al disegno di legge comunitaria 2008 (vedi allegato 1). Avverte altresì che il relatore ha predisposto una proposta di relazione sul medesimo disegno di legge comunitaria 2008 (vedi allegato 2).
Giuliano CAZZOLA (PdL), relatore, esprime parere favorevole sugli emendamenti Lorenzin 9.1 e Damiano 9.3, invitando i presentatori a ritirare gli emendamenti Damiano 9.2, 9.4, 9.5 e 36.1. Con riferimento al citato emendamento Damiano 36.1, precisa peraltro di avere inteso recuperare, nella sua proposta di relazione sul disegno di legge in esame, il senso della proposta emendativa in questione, attraverso un richiamo alla necessità di concordare il testo dell’articolo 36 con le istituzioni comunitarie competenti.
Teresa BELLANOVA (PD), intervenendo sulle modalità di svolgimento dei lavori, intende stigmatizzare il fatto che non potrà svolgere il proprio intervento sugli emendamenti presentati, poiché dovrà immediatamente recarsi in Assemblea, dove l’inizio della seduta è ormai imminente: manifesta, pertanto, il proprio disappunto per non poter neanche ascoltare l’espressione del parere da parte del rappresentante del Governo, domandandosi – a tal proposito – se non sia più corretto sospendere subito la seduta della Commissione.
Lucia CODURELLI (PD) si associa alle considerazioni svolte dal deputato Bellanova.
Stefano SAGLIA, presidente, nel ricordare che le modalità di svolgimento dei lavori della Commissione sono state già definite all’inizio dell’odierna seduta, invita il rappresentante del Governo ad esprimere il parere sugli emendamenti riferiti alle parti di competenza del disegno di legge in esame.
Il sottosegretario Francesca MARTINI esprime un parere conforme a quello del relatore, ad eccezione dell’emendamento Lorenzin 9.1, in ordine al quale formula un invito al ritiro.
Cesare DAMIANO (PD), in considerazione della delicatezza dei pareri testé espressi dal relatore e dal rappresentante del Governo, si domanda se non sia opportuno sospendere subito la seduta, anche al fine di consentire ai deputati di partecipare ai lavori dell’Assemblea.
Stefano SAGLIA, presidente, prende atto che è stata manifestata, a più riprese, l’esigenza di un maggiore approfondimento degli emendamenti presentati, il cui peso politico appare certamente significativo; in tal senso, ritiene che non vi siano problemi a sospendere la seduta della Commissione non appena avranno inizio le votazioni in Assemblea e a riprendere, conseguentemente, l’esame degli stessi emendamenti a partire dalle ore 14.30.
Beatrice LORENZIN (PdL), preso atto del parere espresso dal rappresentante del Governo, preannuncia l’intenzione di ritirare il proprio emendamento 9.1, riservandosi di riproporre in Assemblea, mediante la presentazione di un apposito ordine del giorno, il tema oggetto di tale proposta emendativa.
Cesare DAMIANO (PD), nel valutare positivamente l’accoglimento dell’invito al ritiro dell’emendamento Lorenzin 9.1, giudica saggio sospendere sin d’ora la seduta della Commissione, per consentire i necessari approfondimenti.
Stefano SAGLIA, presidente, ritiene che si possa accogliere la richiesta testé formulata dal deputato Damiano, ricordando comunque che è stata appena preannunciata l’intenzione di ritirare l’emendamento Lorenzin 9.1. In ogni caso, fa presente che le eventuali riflessioni sul contenuto di tale proposta emendativa potranno avere luogo, se necessario, a partire dalla ripresa della seduta della Commissione.
Giuliano CAZZOLA (PdL), relatore, dichiara di non comprendere le ragioni per le quali un deputato, che non svolge le funzioni di relatore, non possa legittimamente decidere di ritirare un proprio emendamento e debba necessariamente giustificare di fronte ai gruppi di opposizione le ragioni della sua decisione.
Stefano SAGLIA, presidente, nel precisare che è stato preannunciato il ritiro dell’emendamento Lorenzin 9.1 e che – in questo contesto – i presentatori non hanno alcun obbligo di giustificare l’eventuale ritiro di propri emendamenti, osserva che alla ripresa dei lavori della Commissione si potranno verificare le più opportune modalità per dare spazio alle riflessioni dei gruppi sulle proposte emendative presentate.
Sospende, quindi, la seduta.
La seduta, sospesa alle 9.20, è ripresa alle 14.35.
Stefano SAGLIA, presidente, nell’auspicare che possano considerarsi superati i fraintendimenti occorsi prima della sospensione della seduta odierna, ricorda che la Commissione riprenderà ora l’esame degli emendamenti riferiti al disegno di legge comunitaria, per le parti di competenza. In proposito, ricorda che è stato ritirato l’emendamento Lorenzin 9.1 e che il relatore ha formulato l’invito al ritiro anche degli emendamenti Damiano 9.2, 9.4, 9.5 e 36.1.
Maria Grazia GATTI (PD) fa presente che – se vi fosse la disponibilità del relatore ad esprimere un parere favorevole sull’emendamento Damiano 9.5 – il suo gruppo non avrebbe alcun problema a ritirare i restanti emendamenti presentati.
Giuliano CAZZOLA (PdL), relatore, dichiara di poter esprimere parere favorevole sull’emendamento Damiano 9.5, soltanto qualora vi fosse la disponibilità dei presentatori a riformularlo nel senso di espungere la lettera b) del comma 1-bis del citato emendamento.
Maria Grazia GATTI (PD) dichiara l’indisponibilità a riformulare l’emendamento Damiano 9.5 nel senso indicato dal relatore, chiedendo pertanto che esso sia posto in votazione nella versione originaria.
Giuliano CAZZOLA (PdL), relatore, conferma l’espressione di un parere contrario sull’emendamento Damiano 9.5, poiché la richiamata lettera b) del comma 1-bis richiede il ripristino di norme che – a seguito di un’articolata discussione tra le forze politiche – sono state già abrogate dal Parlamento nella corrente legislatura.
Stefano SAGLIA, presidente, auspica che i gruppi riescano a compiere uno sforzo di mediazione, per giungere ad una formulazione dell’emendamento in esame, che consenta un consenso il più possibile ampio. A tal fine, prospetta l’opportunità di fare riferimento esclusivamente all’articolo 14 della direttiva 2006/54/CE, senza ulteriori indicazioni di merito, in modo da non contraddire le posizioni politiche di nessun gruppo.
Simone BALDELLI (PdL) si domanda se non sia possibile giungere ad una riformulazione condivisa, anche dal punto di vista tecnico, dell’emendamento Damiano 9.5.
Cesare DAMIANO (PD) dichiara di non comprendere il motivo per il quale dovrebbe escludersi – dal testo del suo emendamento – l’indicazione delle cosiddette «dimissioni in bianco».
Stefano SAGLIA, presidente, ribadisce l’opportunità di giungere ad una deliberazione unanime della Commissione sull’argomento in discussione.
Cesare DAMIANO (PD) insiste per la votazione del suo emendamento 9.5, nell’attuale formulazione. Ritira, quindi, i suoi emendamenti 9.2, 9.3, 9.4 e 36.1.
La Commissione approva l’emendamento Damiano 9.5.
Giuliano CAZZOLA (PdL), relatore, essendosi concluso l’esame degli emendamenti, raccomanda l’approvazione della sua proposta di relazione sul disegno di legge comunitaria 2008.
La Commissione approva, quindi, la proposta di relazione del relatore. Delibera altresì di nominare, ai sensi dell’articolo 126-ter, comma 2, del Regolamento, il deputato Cazzola quale relatore presso la XIV Commissione.
Relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea nel 2007.
Doc. LXXXVII, n. 1.
(Parere alla XIV Commissione).
(Seguito dell’esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l’esame del provvedimento in titolo, rinviato nella seduta di ieri.
Stefano SAGLIA, presidente, avverte che il relatore ha predisposto una proposta di parere favorevole sulla relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2007 (vedi allegato 3).
Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole del relatore.
La seduta termina alle 14.50.
Mercoledì 8 aprile 2009. – Presidenza del presidente Stefano SAGLIA.
La seduta comincia alle 14.50.
Indagine conoscitiva sull’assetto delle relazioni industriali e sulle prospettive di riforma della contrattazione collettiva.
(Seguito dell’esame e approvazione del documento conclusivo).
Stefano SAGLIA, presidente, avverte che, in esito al dibattito svoltosi nelle precedenti sedute ed accogliendo spunti e suggerimenti formulati dai gruppi, è stata predisposta un’ulteriore nuova versione della proposta di documento conclusivo (vedi allegato 4). Si augura, pertanto, che su tale ulteriore nuova versione della proposta (per la cui stesura ringrazia tutti i soggetti coinvolti) si possa finalmente registrare una condivisione da parte dei gruppi in Commissione.
Intervengono, per formulare osservazioni e svolgere proprie considerazioni, i deputati Ivano MIGLIOLI (PD), Giuliano CAZZOLA (PdL) e Cesare DAMIANO (PD).
Stefano SAGLIA, presidente, ringrazia i rappresentanti dei gruppi per il contributo fornito, auspicando che l’approvazione del documento possa favorire anche la ripresa di un ragionamento tra le parti sociali sui problemi della contrattazione.
La Commissione approva, quindi, l’ulteriore nuova versione della proposta di documento conclusivo.
La seduta termina alle 15.

























