• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 30 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Banche, sindacati: torni l’obbligo di appuntamento per entrare in filiale

    Desertificazione bancaria, nove cittadini su dieci sono insoddisfatti. La chiusura aumenta il rischio delle frodi e la diffusione della criminalità. I dati nel terzo rapporto della Uilca

    La maledetta “eccezione italiana”

    La fine del lavoro abbondante: come la demografia riscrive gli equilibri in Italia

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Rappresentanza e contratti, positivo il primo round, si riprende dal 10 settembre con una “quasi no stop”: sette appuntamenti consecutivi per arrivare a un’intesa entro il mese

    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    Per l’ex Ilva si prepara un’altra estate infernale

    Assicurazioni, Bartolucci (Uilca): con il rinnovo traghettiamo il settore nel futuro. Le scosse del risiko bancario si avvertono anche da noi

    Assicurazioni, Bartolucci (Uilca): con il rinnovo traghettiamo il settore nel futuro. Le scosse del risiko bancario si avvertono anche da noi

    Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

    I patti di non concorrenza palla al piede per i lavoratori?

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Giugno 2026

    Le stime preliminari dell’Istat sul Pil – II trimestre 2026

    Specialistica ambulatoriale, rinnovato l’Accordo collettivo nazionale 2022-2024

    Rinnovato il contratto della sanità pubblica: agli infermieri 240 euro e 209 euro per altre categorie professionali

    Cgil, la spesa dei comuni per i servizi sociali luglio 2026

    Edilizia, firmato alla Icop l’accordo sul premio di risultato 2026: fino a 4.500 euro per i dipendenti

    Edilizia, firmato alla Icop l’accordo sul premio di risultato 2026: fino a 4.500 euro per i dipendenti

    Baker Hughes, stop all’investimento da 60 mln a Corigliano Rossano. Fim-Cisl:   un fallimento per l’intero Paese, intervenga  Urso

    Baker Hughes, avviata la trattativa per il rinnovo dell’integrativo di Gruppo: al centro del confronto salario, occupazione di qualità e investimenti

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Banche, sindacati: torni l’obbligo di appuntamento per entrare in filiale

    Desertificazione bancaria, nove cittadini su dieci sono insoddisfatti. La chiusura aumenta il rischio delle frodi e la diffusione della criminalità. I dati nel terzo rapporto della Uilca

    La maledetta “eccezione italiana”

    La fine del lavoro abbondante: come la demografia riscrive gli equilibri in Italia

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Rappresentanza e contratti, positivo il primo round, si riprende dal 10 settembre con una “quasi no stop”: sette appuntamenti consecutivi per arrivare a un’intesa entro il mese

    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    Per l’ex Ilva si prepara un’altra estate infernale

    Assicurazioni, Bartolucci (Uilca): con il rinnovo traghettiamo il settore nel futuro. Le scosse del risiko bancario si avvertono anche da noi

    Assicurazioni, Bartolucci (Uilca): con il rinnovo traghettiamo il settore nel futuro. Le scosse del risiko bancario si avvertono anche da noi

    Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

    I patti di non concorrenza palla al piede per i lavoratori?

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Giugno 2026

    Le stime preliminari dell’Istat sul Pil – II trimestre 2026

    Specialistica ambulatoriale, rinnovato l’Accordo collettivo nazionale 2022-2024

    Rinnovato il contratto della sanità pubblica: agli infermieri 240 euro e 209 euro per altre categorie professionali

    Cgil, la spesa dei comuni per i servizi sociali luglio 2026

    Edilizia, firmato alla Icop l’accordo sul premio di risultato 2026: fino a 4.500 euro per i dipendenti

    Edilizia, firmato alla Icop l’accordo sul premio di risultato 2026: fino a 4.500 euro per i dipendenti

    Baker Hughes, stop all’investimento da 60 mln a Corigliano Rossano. Fim-Cisl:   un fallimento per l’intero Paese, intervenga  Urso

    Baker Hughes, avviata la trattativa per il rinnovo dell’integrativo di Gruppo: al centro del confronto salario, occupazione di qualità e investimenti

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - L'Editoriale - Con il referendum della Cgil Landini porta il sindacato su un sentiero politico

Con il referendum della Cgil Landini porta il sindacato su un sentiero politico

di Massimo Mascini
11 Marzo 2024
in L'Editoriale
Cgil, inflazione a due cifre richiede misure immediate e importanti

Dunque, è deciso, partirà la battaglia referendaria alla quale la Cgil di Maurizio Landini sta lavorando da tempo. L’assemblea generale ha dato mandato alla segreteria di promuovere una serie di referendum abrogativi in materia di lavoro per combattere la precarietà. Non si sa ancora quanti saranno, lo deciderà la Consulta giuridica della confederazione che dovrà stendere il testo dei diversi quesiti. Ma già si sa che saranno molti, perché molte sono le leggi che hanno portato alla situazione di oggi ed è indispensabile intervenire su tutte o almeno sulle principali. E non finisce comunque qui l’impegno della Cgil, perché la confederazione intende promuovere un altro referendum per abolire l’autonomia differenziata, appena il provvedimento all’esame del Parlamento diverrà legge, e di avviare da subito la battaglia in vista del referendum confermativo che sarà necessario per varare il premierato. Ancora, come se non bastasse, ci sono da mettere a punto altre leggi di iniziativa popolare, prima tra le altre quella sulla rappresentanza che la Cgil sta chiedendo da tempo.

Una mole di lavoro davvero notevole, che potrebbe occupare la confederazione, uomini e risorse, per un paio d’anni, forse anche di più considerando i diversi impegni e il loro incrocio con gli appuntamenti elettorali. La Cgil non sarà sola, avrà l’appoggio di Via Maestra, la sigla che riunisce un centinaio di associazioni di vara estrazione che già in passato l’hanno sostenuta. Non è previsto, almeno al momento, l’intervento delle altre confederazioni. Non quello della Cisl, politicamente meno attenta alle considerazioni che hanno portato Landini a varare questo maxiprogetto, ma nemmeno quello della Uil, con la quale la Cgil ha fatto un tratto di strada assieme negli ultimi due anni. Né sembra profilarsi un collegamento stretto con i partiti di opposizione, che guardano da lontano e senza grande coinvolgimento all’iniziativa del leader sindacale.

Il segretario generale della Cgil è arrivato a questa decisione per combattere una situazione del lavoro a suo avviso insopportabile. Lo scarto tra quello che c’è scritto nella Costituzione e la realtà nella quale viviamo, argomenta, è troppo ampio, si sta portando avanti un modello sociale troppo diverso dal nostro. Di qui la decisione di promuovere questi referendum che, è sempre il segretario che lo afferma, riusciranno a far sentire le persone in grado di decidere il proprio destino, capaci di scegliersi un futuro diverso. La cosa più terribile a suo avviso è lo stato di precarietà nella quale vive chi lavora. Il numero dei contratti a tempo indeterminato è sempre più esiguo, la gran parte delle persone lavora con contratti precari, che non danno sicurezza. Di qui la decisione di rimuovere le leggi che maggiormente portano alla precarietà.

Una battaglia politica, perché nel mirino della Cgil c’è il governo di Giorgia Meloni, che Landini accusa di cercare le risorse che servono per governare non nel sistema fiscale, come sarebbe naturale, ma nella compressione dei servizi, a tutto danno delle persone più povere. E di alimentare il livello di precarietà. Questo, sottolinea Landini, è un problema politico, non sindacale, perché l’obiettivo da cogliere deve essere il cambiamento del modello di sviluppo. Non una politica diversa, un’altra politica. Tanto più in presenza dei progetti della maggioranza per l’autonomia differenziata e il premierato che allontanerebbero ancora di più il paese dal disegno costituzionale così come è arrivato a noi. Non è un caso se Landini parla di rivedere tutta la normativa sugli appalti, se afferma che va cambiata la Bossi Fini.

Il suo impianto è ampio e squisitamente politico. Tanto è vero che non prende in considerazione l’alleanza con i partiti dell’opposizione. Landini, a quel che si capisce, conta sull’azione che il sindacato, aiutato dalla società civile, nella fattispecie dalle tante associazioni sociali, può portare avanti per cambiare gli equilibri politici del paese. Non è un caso se nei suoi discorsi fa sempre riferimento al fatto che va a votare solo la metà, quando va bene, degli aventi diritto. Sono le persone che non votano più cui Landini guarda e che vuole chiamare a raccolta.

Non è un compito sindacale, è un compito politico. Molto difficile, tanto più che i precedenti non confortano, perché i referendum in campo lavoro non sono mai riusciti a cogliere l’obiettivo sperato, da quello promosso dal Pci nel 1985 sulla scala mobile in avanti. Landini ha sempre negato di avere obiettivi politici, anche se un po’ tutte le formazioni del centrosinistra hanno fatto un pensiero su un suo diretto intervento. Ma lui no, ha sempre respinto qualsiasi invito, per restare fedele al suo compito di sindacalista. Anche il progetto della coalizione sociale aveva l’obiettivo di rafforzare il sindacato, non di cambiare la realtà della politica. Stavolta la situazione sembra diversa. Landini non lascia il sindacato, ma lo porta su un sentiero politico. È un cambiamento notevole e questo giustifica la vastità della discussione che la confederazione ha portato avanti su vari piani, mostrando una varietà molto ampia di posizioni, che peraltro hanno poi trovato l’unitarietà nel voto unanime, bulgaro direbbe qualcuno, dell’Assemblea generale che ha dato il via libera all’iniziativa.

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Direttore responsabile de Il diario del lavoro

In evidenza

Banche, sindacati: torni l’obbligo di appuntamento per entrare in filiale

Desertificazione bancaria, nove cittadini su dieci sono insoddisfatti. La chiusura aumenta il rischio delle frodi e la diffusione della criminalità. I dati nel terzo rapporto della Uilca

30 Luglio 2026
Ilva, sbloccata la trattativa

Ex Ilva, sciopero di 8 ore il 3 agosto. Il 4 incontro al Mimit sul futuro di Taranto

30 Luglio 2026
Lavoro, Istat: calano (leggermente) gli occupati tra i precari e gli autonomi, in crescita i contratti stabili

Lavoro, Istat: a giugno la disoccupazione sale al 5,7%, quella giovanile al 18,4%. Stabili gli occupati

30 Luglio 2026
Istat, nel 2018 crescita Pil a +1,4%

Pil, Istat: nel secondo trimestre +0,2%, crescita acquisita 2026 sale allo 0,8%

30 Luglio 2026
Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

Sanità, sindacati: il rinnovo è motivo di grande soddisfazione

29 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi