Per le imprese del terziario, la bolletta energetica rimane elevata. Lo rileva l’Icet, l’Indice di Confcommercio sui costi dell’energia, che si rinnova includendo anche l’analisi dei prezzi e tariffe del gas. In particolare, nel terzo trimestre, a seguito dell’ultimo aggiornamento delle condizioni economiche da parte dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, si registra una lieve crescita del costo dell’energia elettrica (+0,3%) a fronte di una riduzione dei costi del gas -2,3% rispetto al trimestre precedente.
Sul fronte elettrico (Icet-E), l’indice sale a quota 124,61 punti contro i 124,23 del secondo trimestre 2015 mantenendosi sui livelli del II trimestre 2012 nonostante il mercato all’ingrosso, nel secondo trimestre 2015, abbia evidenziato una consistente riduzione dei prezzi medi (-8,4%) rispetto al primo trimestre.
Per quanto riguarda il gas, nel terzo trimestre l’Indice Icet-G registra una diminuzione del 2,3% rispetto al trimestre precedente. Il costo della fornitura di gas naturale continua a scendere in termini congiunturali, dopo che nel secondo trimestre si era assistito ad una contrazione del 5% rispetto al trimestre di apertura del 2015. L’Indice Icet-G scende a quota 114,74 punti contro i 117,44 del secondo trimestre 2015. In ragione d’anno il costo del gas naturale per le imprese del terziario certifica invece un aumento pari al 3,1%; rialzo che risente sia di un prezzo della materia prima più elevato, sia degli incrementi dei costi infrastrutturali (distribuzione, trasporto, misura) registrati con l’aggiornamento di inizio 2015.

























