La dinamica della produzione industriale si caratterizza per le forti oscillazioni mensili e mostra a partire dall’estate una sostanziale stagnazione. Gli indicatori qualitativi relativi al manifatturiero (indagine ISTAT sulla fiducia) non preannunciano un miglioramento: in febbraio l’indice di fiducia è diminuito di 1,0 punti (quarto calo di fila), attestandosi comunque sui livelli tra i più elevati degli ultimi quattro anni; il calo mensile è spiegato dal peggioramento sia delle attese (specie quelle sull’economia) sia dei giudizi sugli ordini esteri (invariati quelli sugli ordini interni); sono migliorate, invece, le valutazioni relative alla produzione corrente (saldo a -10 da -11).
In particolare, il Centro Studi Confindustria ha rilevato una variazione della produzione industriale di -0,4% in febbraio su gennaio, quando è stato stimato un aumento dello 0,9% su dicembre.
























