• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 16 Febbraio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La mandrakata di Meloni per vincere le elezioni nel 2027

    Referendum, i tormenti di Meloni finita in un vicolo cieco

    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Salari più trasparenti, lavoro più giusto: la riforma che rompe l’opacità delle retribuzioni

    Alcoa, operai in piazza contro lo smantellamento di Portovesme

    Ex Alcoa, sindacati: servono subito delle risposte, pronti alla mobilitazione

    Stellantis, al via incontro Urso-sindacati al Mimit

    Trasnova, licenziamenti annunciati dalle subappaltatrici Logitech e Teknoservice, i sindacati chiedono lo stop e l’intervento del Mimit

    Orio al Serio, troppi ritardi e cancellazioni, i passeggeri aggrediscono il personale del check in, allarme dei sindacati

    Trasporto aereo, il sindacato conferma gli scioperi, ma Salvini precetta: “ci sono le Olimpiadi, non si può”

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Ilva, una contrattazione per tutelare salute, ambiente e lavoro, l’iniziativa della Cgil a Taranto

    Ex Ilva, i sindacati dei metalmeccanici pronti ad autoconvocarsi a Palazzo Chigi

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Siglata ipotesi rinnovo contratto 2013-2016

    Pelli-ombrelli, varata la piattaforma per il rinnovo del contratto 2026-2029

    Il testo dell’accordo integrativo Just Eat

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Gli sbocchi professionali dei laureati nelle imprese

    Il testo dell’accordo per il rinnovo del contratto nazionale del settore occhialeria

    Il policy brief dell’Inapp “Dipendenti o indipendenti? I diversi gradi di libertà del lavoro autonomo”

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La mandrakata di Meloni per vincere le elezioni nel 2027

    Referendum, i tormenti di Meloni finita in un vicolo cieco

    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Salari più trasparenti, lavoro più giusto: la riforma che rompe l’opacità delle retribuzioni

    Alcoa, operai in piazza contro lo smantellamento di Portovesme

    Ex Alcoa, sindacati: servono subito delle risposte, pronti alla mobilitazione

    Stellantis, al via incontro Urso-sindacati al Mimit

    Trasnova, licenziamenti annunciati dalle subappaltatrici Logitech e Teknoservice, i sindacati chiedono lo stop e l’intervento del Mimit

    Orio al Serio, troppi ritardi e cancellazioni, i passeggeri aggrediscono il personale del check in, allarme dei sindacati

    Trasporto aereo, il sindacato conferma gli scioperi, ma Salvini precetta: “ci sono le Olimpiadi, non si può”

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Ilva, una contrattazione per tutelare salute, ambiente e lavoro, l’iniziativa della Cgil a Taranto

    Ex Ilva, i sindacati dei metalmeccanici pronti ad autoconvocarsi a Palazzo Chigi

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Siglata ipotesi rinnovo contratto 2013-2016

    Pelli-ombrelli, varata la piattaforma per il rinnovo del contratto 2026-2029

    Il testo dell’accordo integrativo Just Eat

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Gli sbocchi professionali dei laureati nelle imprese

    Il testo dell’accordo per il rinnovo del contratto nazionale del settore occhialeria

    Il policy brief dell’Inapp “Dipendenti o indipendenti? I diversi gradi di libertà del lavoro autonomo”

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Blog - Diseguaglianze

Diseguaglianze

di Paolo Pirani
25 Giugno 2018
in Blog
Diseguaglianze

di Emanuele Ghiani https://twitter.com/GhianiEmanuele

Non vi è dubbio che una delle parole chiave di questo periodo storico è “diseguaglianza”. Per affrontare questo problema che è anche una grande sfida, Norberto Bobbio sosteneva che “occorre alzare la testa dalle schermaglie quotidiane e guardare più in alto e più lontano”. Le hanno chiamate anche “mangia futuro”, di certo le diseguaglianze le ritroviamo negli aspetti più rilevanti di questa fase della globalizzazione. Come  non immaginare che il protezionismo di Trump, le divisioni in Europa, la questione energetica, i flussi immigratori, non accentuino con il “disordine” internazionale anche condizioni di diseguaglianza sul piano dei diritti, del lavoro, della qualità della vita.

Del resto il fenomeno dei sovranismi non incarna forse  proteste che in passato sarebbero state in contrapposizione ed oggi invece coesistono nell’illusione che lo slogan “prima noi” risolva incertezze e squilibri?

Ed invece si rischia di accentuare gli aspetti più negativi delle diseguaglianze cavalcando la protesta  fino a farla diventare essa stessa una sorta di nume tutelare di un  progetto di cambiamento. E non sono rischi da poco: la erosione della coesione sociale,  il ricorso  all’assistenzialismo per tacitare le attese,  la permanenza di una condizione di vasta precarietà nel lavoro dovuta alla  negazione dello sviluppo come offerta di opportunità per tutti, un’ulteriore sfiducia nelle capacità del sistema democratico a risolvere i problemi e garantire una effettiva libertà di scelta. 

Ecco perché vale la pena che il movimento sindacale assuma sempre di più la questione delle diseguaglianze come  uno dei principali obiettivi del suo impegno, anche perché alla lunga questa condizione della nostra società non potrà non riflettersi negativamente anche sui corpi intermedi limitandone l’iniziativa e mettendo in discussione quel consenso nel mondo del lavoro che oggi è vasto e validato in particolare dalla contrattazione.

Ci vuole riflessione culturale, sintonia fra le confederazioni, azione risoluta ed in grado di far sentire i lavoratori protagonisti di battaglie che avvertono come proprie.

La lunga recessione ha accentuato le condizioni di povertà che oggi è arrivata a toccare cinque milioni di famiglie. I dati sull’occupazione ci dicono che calano i posti di lavoro a tempo indeterminato e che l’aumento registrato è dovuto unicamente al lavoro a termine. Mentre prosegue la “stagnazione”  delle ore lavorate per addetto, il che significa che ci si divide il lavoro  che c’è; ma questo andamento non può che generare ulteriori diseguaglianze. L’equità fiscale resta un miraggio e la propaganda sulla flax tax, in attesa di notizie su cosa si intende realmente fare, sembra voler accentuare le distanze di reddito e di procedere nel processo che sta frantumando quel che resta dei ceti medi.

Sul piano sociale basta citare la contraddizione rappresentata dal nostro servizio sanitario, giudicato fra i migliori al mondo in termini di efficienza media, ma che è ben lungi dal garantire prestazioni uniformi sul territorio nazionale. Così come è evidente che nel pieno della quarta rivoluzione industriale dominata dall’evoluzione tecnologica, va ripensata la scuola italiana anche come  momento essenziale di formazione ad una vita civile e di lavoro che sta mutando profondamente. Istruzione e formazione hanno  bisogno di “fondamentali” forti ma non distribuiti a pelle di leopardo con ristretti poli di eccellenza educativa ed altre proposte formative non in grado di reggere ai cambiamenti in atto.    

E sul piano territoriale non si può non osservare come lo sforzo per avvicinare le  aree del nostro Mezzogiorno  ai ritmi di crescita del centro nord e dell’Europa è stato del tutto insufficiente, tanto che le rotte che portano verso i luoghi economici in grado di offrire qualche vera  ai giovani sono soprattutto quelle dell’emigrazione all’estero.

Viene facile l’osservazione che dopo le sbornie liberiste ci vuole una ridefinizione del ruolo dello Stato che sia nuovamente il perno di una stagione di sviluppo che per essere sostenuto ha bisogno di investimenti, di interventi riformatori concreti, di sostegno alla vocazione manifatturiera del Paese che finora sta mantenendo a galla la nostra economia sul piano fiscale (finalizzato al lavoro), su quello della semplificazione burocratica, su quello dell’innovazione.

Il movimento sindacale ha buone ragioni per incalzare la politica ed il nuovo Governo  su questo terreno.

Così come la sua iniziativa può indurre a limitare e ridurre talune situazioni di diseguaglianza. Nel dibattito politico attuale è presente con evidenza il tema del salario minimo. Fuor da suggestioni ideologiche, sbagliate, va detto che quando il Movimento cinque Stelle parla di salario minimo orario in realtà non può riferirsi solo ai casi di lavoratori non coperti da contratti nazionali, perché proprio il termine “orario” è tipico di essi. In tal caso si tratterebbe di una invasione di campo che potrebbe generare ancora più confusione e certamente spingerebbe anche più verso il basso le dinamiche retributive e, forse, sarebbe un viatico per pratiche di lavoro “grigio”.   Viceversa c’è un assai più spinoso problema da affrontare e risolvere ed è quello costituito dalla compresenza nei luoghi di lavoro di diversi contratti che spesso determinano diseguaglianze di trattamento non giustificabili. Lo sforzo prioritario che va compiuto allora è quello di sostenere l’impegno sindacale a riunificare e non consentire di frammentare ancor di più  le posizioni lavorative  nei luoghi di lavoro.

Riunificare il mondo del lavoro dipendente è un contributo importante anche alla coesione sociale. Può aiutare in questa direzione la contrattazione che, al di là delle soluzioni specifiche, può esercitare un ruolo positivo in questa direzione anche là dove si deve innovare come ad esempio sulle questioni del welfare.

Ma un protagonismo del movimento sindacale sulla grande problematica delle diseguaglianze può avere un effetto importante anche su un piano più generale. In questi ultimi tempi si esalta il rapporto diretto con il popolo, come espressione maestra di cambiamento e democrazia. In realtà questa deriva può finire di disarticolare ancora di più la nostra società, non solo perché alimenta l’individualismo, ma anche perché esclude quel momento indispensabile che è il dialogo, la discussione, il confronto fra opinioni necessario per ricercare le risposte migliori.  Ed uno dei vuoti politici e sociali da colmare è proprio quello della assenza di luoghi e sedi di confronto. Il sindacato vive di partecipazione e questa sua caratteristica ha avuto un grande valore sia nel progresso economico che democratico. Il valore della partecipazione va sviluppato certamente in economia e nelle trasformazioni che subirà ancora il lavoro, ma ha anche una valenza più complessiva che non va dispersa. Ed anch’essa va incontro alla esigenza di ridurre le diseguaglianze perché coinvolge, non emargina, incoraggia a mettere insieme le speranze e le forze.

Attachments

  • jpg
    di Emanuele Ghiani https://twitter.com/GhianiEmanuele
Paolo Pirani

Paolo Pirani

Consigliere CNEL

In evidenza

Iveco, accolta la richiesta dei sindacati per una tantum sul premio annuo, erogazione minima di 1.000 euro

Iveco, una tantum ai lavoratori di Suzzara per allineare il premio a quello di Brescia

16 Febbraio 2026
Metalmeccanici, Federmeccanica e Assistal: adesione allo sciopero al 20%. E sulla trattativa interrotta da novembre: ”non siamo stati noi a rompere, ma chi ha scelto il conflitto”

Eurozona, nel 2025 la produzione dell’industria è salita dell’1,5%

16 Febbraio 2026
Dopo 8 anni, siglato il nuovo contratto nazionale

Settore multiservizi, 470mila addetti e un fatturato superiore ai 18 miliardi di euro, Fnip Confcommercio: comparto trainante, ma poco considerato nel dibattito

16 Febbraio 2026
Daniela Fumarola lancia il Patto della responsabilità e apre alla ‘’pace’’ con Cgil e Uil. La nuova segretaria Cisl eletta con il 98,4% dei voti

Lavoro, Fumarola: serve uno scambio tra salari e produttività

16 Febbraio 2026
Bankitalia, cala la fiducia delle imprese nella crescita

Conti pubblici, Bankitalia: nel 2025 debito sale a oltre 3mila miliardi

16 Febbraio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi