• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 20 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Contratti e rappresentanza, un patto necessario che non può più attendere

    Vertenza Portovesme, Durante (Cgil Sardegna): il problema è la mancanza di scelte politiche

    Chimica verde, Durante (Cgil Sardegna): dopo quattro anni di silenzio abbiamo inviato una diffida legale al Governo: chiediamo il rispetto della legge

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Contratti e rappresentanza: la trattativa slitta a fine mese, si lavora per conciliare le agende dei 14 presidenti. Primi due giorni di confronto il 29 e 30 luglio, poi si vedrà come proseguire

    Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

    Lavoro nello spettacolo, la Slc Cgil riunisce politica e imprese per una nuova strategia di settore

    Ex Ilva, nuovo incontro sulla cig il 25 giugno al ministero del Lavoro

    Rider, nulla di fatto al tavolo ministeriale. Rinviato il confronto, i sindacati chiedono un fondo per il reddito

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo della diffida della Cgil Sarda alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

    Acconciatura ed Estetica, sindacati: presentata la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto

    Acconciatura ed Estetica, sindacati: presentata la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto

    Barilla, entro il 2020 tutti i dipendenti potranno lavorare in smartworking

    Barilla, rinnovato il contratto integrativo: premio da oltre 12mila euro nel quadriennio

    Il bollettino economico della Banca d’Italia – Luglio 2026

    Rinnovato contratto per gli oltre 200mila addetti del settore

    Acconciatura ed Estetica, i sindacati presentano la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto 2027-2030

    Siae, Slc-Cgil: garantire l’occupazione dopo la compressione dei costi

    SIAE, firmato il rinnovo del contratto 2027-2029: aumenti di 300 euro al mese e un Patto per il Futuro sull’intelligenza artificiale

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Contratti e rappresentanza, un patto necessario che non può più attendere

    Vertenza Portovesme, Durante (Cgil Sardegna): il problema è la mancanza di scelte politiche

    Chimica verde, Durante (Cgil Sardegna): dopo quattro anni di silenzio abbiamo inviato una diffida legale al Governo: chiediamo il rispetto della legge

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Contratti e rappresentanza: la trattativa slitta a fine mese, si lavora per conciliare le agende dei 14 presidenti. Primi due giorni di confronto il 29 e 30 luglio, poi si vedrà come proseguire

    Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

    Lavoro nello spettacolo, la Slc Cgil riunisce politica e imprese per una nuova strategia di settore

    Ex Ilva, nuovo incontro sulla cig il 25 giugno al ministero del Lavoro

    Rider, nulla di fatto al tavolo ministeriale. Rinviato il confronto, i sindacati chiedono un fondo per il reddito

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo della diffida della Cgil Sarda alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

    Acconciatura ed Estetica, sindacati: presentata la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto

    Acconciatura ed Estetica, sindacati: presentata la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto

    Barilla, entro il 2020 tutti i dipendenti potranno lavorare in smartworking

    Barilla, rinnovato il contratto integrativo: premio da oltre 12mila euro nel quadriennio

    Il bollettino economico della Banca d’Italia – Luglio 2026

    Rinnovato contratto per gli oltre 200mila addetti del settore

    Acconciatura ed Estetica, i sindacati presentano la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto 2027-2030

    Siae, Slc-Cgil: garantire l’occupazione dopo la compressione dei costi

    SIAE, firmato il rinnovo del contratto 2027-2029: aumenti di 300 euro al mese e un Patto per il Futuro sull’intelligenza artificiale

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Eurallumina, una crisi industriale in bilico tra chiusura e ripartenza

Eurallumina, una crisi industriale in bilico tra chiusura e ripartenza

La crisi dello stabilimento sardo produttore di allumina, materiale intermedio nel ciclo dell’alluminio, è adesso a un punto di stallo. Senza un deciso intervento pubblico, l’Italia potrebbe perdere un grande potenziale industriale e di sviluppo del Paese.

di Emanuele Ghiani
2 Aprile 2026
in La nota
Euroallumina, sindacati: intervenga il governatore della Sardegna sulla vertenza

Il destino di Eurallumina, lo stabilimento di Portovesme, nel Sulcis Iglesiente in Sardegna, è ancora in bilico. Ieri mattina sono arrivate ulteriori rassicurazioni da parte del ministro delle Imprese, Adolfo Urso, durante un question time alla Camera, ma a conti fatti la situazione non è cambiata rispetto a dicembre scorso. Per Urso, il Governo è “pienamente consapevole” della rilevanza strategica del sito e l’obiettivo è raggiungere una soluzione: “ci stiamo lavorando conformi alle regole europee e alla legislazione nazionale e alle sentenze del Consiglio di Stato, che consenta la ripresa dell’attività d’impresa al fine anche di salvaguardare i livelli occupazionali, garantire la produzione per il sistema industriale italiano”.

Ma facciamo qualche passo indietro per comprendere meglio la crisi di questa impresa. Grazie alla protesta degli operai di Eurallumina fatta a novembre dell’anno scorso, si riuscì a scongiurarne la chiusura. Il sito, specializzato nella produzione di allumina, – materiale intermedio nel ciclo dell’alluminio – lavora a basso regime da circa diciassette anni. È tenuto in piedi dalla Rusal, azienda russa leader mondiale nella produzione di alluminio e proprietaria dello stabilimento, che dal 2009 ha investito circa 300 milioni di euro per il suo sostentamento. Finché a settembre 2025 l’azienda ha comunicato alle parti sociali che dal 31 dicembre avrebbe definitivamente chiuso i rubinetti. La decisione ha innescato la protesta accennata prima: quattro lavoratori sono saliti su un silo alto 40 metri all’interno dello stabilimento, chiedendo un intervento immediato della politica per affrontare una crisi industriale ormai imminente.

Incalzato dal sindacato e dall’eco della contestazione, il 10 dicembre il ministero dell’Economia ha annunciato che garantirà, per altri sei mesi, la continuità produttiva dell’Eurallumina attraverso lo stanziamento di circa 10 milioni di euro messi a disposizione attraverso la legge di bilancio 2026.  Mettendo così fine alla protesta durata 13 giorni.

Alla decisione di Rusal concorrono innanzitutto le difficoltà scaturite dal congelamento degli asset russi imposto dall’UE in seguito all’aggressione di Mosca all’Ucraina.  Inoltre, il blocco finanziario impedisce all’azienda di spendere gli ulteriori 300 milioni di euro destinati alla bonifica ambientale, all’ammodernamento degli impianti e al rilancio del sito, così come previsto dal piano industriale. Dallo scatto delle sanzioni, poi, la gestione dell’azienda è passata in capo all’Agenzia del Demanio.

EURALLUMINA PORTOVESME SITO

Per i sindacati territoriali di Cgil, Cisl, Uil, congiuntamente alle sigle di categoria Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, è solo con lo scongelamento degli asset finanziari dell’azienda che «si potrà determinare la ripresa della produzione e lo sviluppo di Eurallumina, attraverso gli impegni che la stessa Rusal ha avanzato per i nuovi investimenti industriali». Inoltre, ha spiegato il segretario generale della Cgil Sardegna, Fausto Durante, l’Italia è l’unico paese a mantenere il regime sanzionatorio per Rusal. La stessa azienda, precisa il sindacalista, ha le mani libere, anzi scongelate, in Germania, Svezia e Irlanda. Questi Paesi, infatti, riconoscendo la natura strategica dell’impresa e in nome di un superiore interesse nazionale, non hanno bloccato le produzioni nel loro territorio. In questo contesto, dunque, un eventuale cambiamento di rotta da parte dell’Italia sul destino di Rusal passerebbe inosservato agli occhi degli altri attori europei.

Dalla crisi del sito, l’attenzione del Governo si estende anche al contesto industriale circostante. Restano infatti attivi tre tavoli di crisi dedicati al Sulcis: quello su Eurallumina e quelli relativi alle altre due principali realtà industriali in difficoltà, Portovesme S.r.l. ed ex Alcoa. A questi si affianca un tavolo generale sul territorio, che coinvolge anche le imprese dell’indotto — metalmeccaniche, edili e della logistica — a supporto delle principali attività industriali.

In particolare, l’ex Alcoa di Portoscuso, specializzata nella produzione di alluminio primario, aveva in Eurallumina il proprio unico fornitore di allumina. Dopo la chiusura del sito nel 2014, l’impianto è stato acquisito dalla società svizzera SiderAlloys, ma lo stabilimento risulta tuttora fermo, con una gestione definita «fallimentare» dai sindacati metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm. Portovesme S.r.l., attiva nella lavorazione e raffinazione di piombo, zinco e metalli preziosi — oro e argento — nonché di rame e acido solforico, sta a sua volta riducendo progressivamente diverse linee produttive a causa dell’aumento dei costi energetici registrato negli ultimi due anni.

Il costo dell’energia rappresenta infatti una criticità strutturale per le imprese altamente energivore, Eurallumina compresa: per estrarre l’allumina dalla bauxite, materia prima proveniente prevalentemente dall’Australia, è necessaria una ingente quantità di energia termica. La bauxite veniva trasportata via mare da navi portarinfuse dedicate, la Sardinia Weipa e la Sardinia Sulcis.

(NAVE SARDINIA SULCIS – CREDITO: GRUPPO FACEBOOK “COMITATO VALORIZZAZIONE GENTE DI MARE”, POSTATO IL 26 FEBBRAIO 2024)

L’energia termica necessaria al funzionamento dell’impianto è il metano, ma la Sardegna è tuttora priva di una rete distributiva. Un passo avanti significativo è stato compiuto di recente con il DPCM sulla metanizzazione del 10 settembre 2025, che consente alla Regione di dotarsi dello strumento normativo propedeutico alla realizzazione dell’infrastruttura per la distribuzione del gas metano.

Si tratta di una condizione essenziale per sbloccare un rilevante potenziale industriale. La risoluzione delle crisi di Eurallumina, ex Alcoa e Portovesme consentirebbe infatti la riattivazione della produzione di alluminio, rame, piombo, zinco e litio, permettendo all’Italia di tornare a produrre materie prime strategiche, destinate a diventare sempre più cruciali nel prossimo futuro. Tali risorse sono infatti indispensabili per numerosi settori chiave, tra cui le energie rinnovabili (fotovoltaico, agrivoltaico ed eolico), l’industria digitale, la robotica, nonché i comparti dello spazio, della difesa e della sanità.

Riavviare queste produzioni è possibile — sottolinea il sindacalista Durante — «a condizione che il Governo faccia ciò che deve per i cittadini e i lavoratori del Sulcis e della Sardegna: una politica industriale degna di questo nome».

Emanuele Ghiani

Emanuele Ghiani

Emanuele Ghiani

Giornalista de Il diario del lavoro.

Ultimi articoli

Eurallumina, Durante (Cgil Sardegna): il governo deve intervenire o la crisi sarà irreversibile

di Emanuele Ghiani

Ex Alcoa e Allumina, marcia indietro del Governo sulla mobilità in deroga

di Emanuele Ghiani

Dal governo 10 milioni per garantire altri sei mesi a Eurallumina. Sindacati, bene ma adesso non perdere tempo e ‘’scongelare’’ le azioni di Rusal

di redazione

In evidenza

Tim propone 7.500 uscite e 2.000 assunzioni

Tim, Slp Cisl: l’avvio di Opas Poste Italiane segna una fase storica per il sistema industriale

20 Luglio 2026
Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

La Grecia inserisce gli infermieri nella categoria dei lavori usuranti. I sindacati: l’Italia segua l’esempio

20 Luglio 2026
Rappresentanza e contratti, Fumarola: bene l’intesa tra le associazioni datoriali, ora si avvii il confronto

Giovani in fuga, Fumarola (Cisl): restano se trovano lavoro di qualità, altrimenti non c’è richiamo alle ‘’radici’’ che tenga

20 Luglio 2026
Welfare, caro-prezzi porta a quota record di 2,3 milioni le famiglie povere

“E io pago!”: al via la campagna nazionale di Spi Cgil e Federconsumatori contro il carovita

20 Luglio 2026
Lettera dall’Italia

Appalti, la Cgil sul nuovo regolamento Ue: “Riduce le tutele, il governo Meloni ne chieda il ritiro”

20 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi