Allarme dell’Ocse sulle diseguaglianze economiche che hanno “raggiunto livelli record” ha sottolineato il segretario generale dell’organizzazione Angel Gurria presentando il rapporto. Il 10% più ricco della popolazione nei paesi Ocse guadagna 9,6 volte rispetto al 10% più povero allargando il gap che negli anni ’90 era di 9 a 1 e 7 a 1 nel decennio precedente.
Crescono le diseguaglianze e aumenta la concentrazione della ricchezza. Nel 2012 il 40% più povero deteneva appena il 3% della ricchiezza. Di contro la metà della ricchezza è nelle mani del 10% più ricco. Poi ci sono i superricchi, appena l’1% della popolazione ma che detiene il 18% della ricchezza.


























