• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 15 Dicembre 2025
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

    Colpo di freno della Cassazione: le aziende non possono sostituire il CCNL a piacimento

    Istat, dal Senato via libera a Blangiardo nuovo presidente

    L’ottimismo dell’Istat vs lo scetticismo della realtà

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il richiamo della foresta di Giorgia

    Dalle banche alla cultura, fino alla Rai, la strategia della destra è assicurarsi tutta la posta

    Dl Lavoro, Schlein al convegno della Filcams: l’ideologia del governo è rendere più fragili i lavoratori

    La partita complicata di Elly, più difficile battere Meloni che Berlusconi 

    Lavorare poco per lavorare tutti: ma in Italia potrebbe funzionare?

    Europa e deindustrializzazione, la fabbrica non abita più qui

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Cisl in piazza per la manovra. Fumarola, serve un “patto” per il post Pnrr

    Cisl in piazza per la manovra. Fumarola, serve un “patto” per il post Pnrr

    Dall’abbandono di Arcelor-Mittal all’avvento di Fonderie Pisano: la fabbrica irpina dell’acciaio incontra un nuovo destino

    Dall’abbandono di Arcelor-Mittal all’avvento di Fonderie Pisano: la fabbrica irpina dell’acciaio incontra un nuovo destino

    Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

    L’industria metalmeccanica chiude l’anno “tra incertezza e debolezza”. I dati del report trimestrale di Federmeccanica

    Gribaudo, valorizzare competenze e dare maggiori tutele ai lavoratori dell’Inl. Sulla sicurezza serve un cambio di passo nella formazione e nell’uso delle tecnologie

    Gribaudo, valorizzare competenze e dare maggiori tutele ai lavoratori dell’Inl. Sulla sicurezza serve un cambio di passo nella formazione e nell’uso delle tecnologie

    Teste sugli smartphone e pochi timidi applausi. L’accoglienza di Atreju ai sindacati

    Teste sugli smartphone e pochi timidi applausi. L’accoglienza di Atreju ai sindacati

    Sciopero Cgil: adesione al 68%, mezzo milione in piazza

    Sciopero Cgil, mezzo milione in piazza in tutta Italia. Adesione media nazionale al 68% secondo Corso Italia. Landini: ” il paese vuole un cambio di rotta”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il report Istat sulle misure di produttività – Anno 2024

    20mila posti a rischio nelle Tlc, i sindacati lanciano la mobilitazione

    Tlc, i lavoratori approvano l’ipotesi di rinnovo del contratto. Asstel: piena soddisfazione, ora servono politiche industriali

    Il testo della sentenza Tribunale di Milano in materia di appalti privati

    Auto, carburanti e motori: nel campionato UE, Germania batte Italia zero a uno

    Autonoleggio, Fit-Cisl, rinnovato il contratto. Miglioramenti economici, più tutele e una normativa specifica per gli appalti

    Confprofessioni, X Rapporto sulle libere professioni 2025

    I dati Istat sul mercato del lavoro – III trimestre 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

    Colpo di freno della Cassazione: le aziende non possono sostituire il CCNL a piacimento

    Istat, dal Senato via libera a Blangiardo nuovo presidente

    L’ottimismo dell’Istat vs lo scetticismo della realtà

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il richiamo della foresta di Giorgia

    Dalle banche alla cultura, fino alla Rai, la strategia della destra è assicurarsi tutta la posta

    Dl Lavoro, Schlein al convegno della Filcams: l’ideologia del governo è rendere più fragili i lavoratori

    La partita complicata di Elly, più difficile battere Meloni che Berlusconi 

    Lavorare poco per lavorare tutti: ma in Italia potrebbe funzionare?

    Europa e deindustrializzazione, la fabbrica non abita più qui

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Cisl in piazza per la manovra. Fumarola, serve un “patto” per il post Pnrr

    Cisl in piazza per la manovra. Fumarola, serve un “patto” per il post Pnrr

    Dall’abbandono di Arcelor-Mittal all’avvento di Fonderie Pisano: la fabbrica irpina dell’acciaio incontra un nuovo destino

    Dall’abbandono di Arcelor-Mittal all’avvento di Fonderie Pisano: la fabbrica irpina dell’acciaio incontra un nuovo destino

    Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

    L’industria metalmeccanica chiude l’anno “tra incertezza e debolezza”. I dati del report trimestrale di Federmeccanica

    Gribaudo, valorizzare competenze e dare maggiori tutele ai lavoratori dell’Inl. Sulla sicurezza serve un cambio di passo nella formazione e nell’uso delle tecnologie

    Gribaudo, valorizzare competenze e dare maggiori tutele ai lavoratori dell’Inl. Sulla sicurezza serve un cambio di passo nella formazione e nell’uso delle tecnologie

    Teste sugli smartphone e pochi timidi applausi. L’accoglienza di Atreju ai sindacati

    Teste sugli smartphone e pochi timidi applausi. L’accoglienza di Atreju ai sindacati

    Sciopero Cgil: adesione al 68%, mezzo milione in piazza

    Sciopero Cgil, mezzo milione in piazza in tutta Italia. Adesione media nazionale al 68% secondo Corso Italia. Landini: ” il paese vuole un cambio di rotta”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il report Istat sulle misure di produttività – Anno 2024

    20mila posti a rischio nelle Tlc, i sindacati lanciano la mobilitazione

    Tlc, i lavoratori approvano l’ipotesi di rinnovo del contratto. Asstel: piena soddisfazione, ora servono politiche industriali

    Il testo della sentenza Tribunale di Milano in materia di appalti privati

    Auto, carburanti e motori: nel campionato UE, Germania batte Italia zero a uno

    Autonoleggio, Fit-Cisl, rinnovato il contratto. Miglioramenti economici, più tutele e una normativa specifica per gli appalti

    Confprofessioni, X Rapporto sulle libere professioni 2025

    I dati Istat sul mercato del lavoro – III trimestre 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Blog - Dopo il referendum il sindacato torni al riformismo

Dopo il referendum il sindacato torni al riformismo

di Paolo Pirani
11 Giugno 2025
in Blog
I sindacati spaccati e la lezione di Lama: uniti si vince, divisi si diventa deboli

In passato, per giorni, di fronte ad un atto politico di rilievo, si discuteva nel merito delle ragioni che avevano condotto ad un esito più o meno convincente. Nel terzo millennio, a quanto pare, si è molto più sbrigativi: gli schieramenti contrapposti cantano vittoria e riprendono da dove avevano lasciato. Non pare essere questo, però, un comportamento funzionale ad una rivitalizzazione della partecipazione democratica, tutt’altro impedisce, invece, di correggere, cambiare se necessario, affrontare nel concreto i problemi che rimangono insoluti.

Ed è proprio il leader della Cgil Landini a dichiarare che il quorum non è stato raggiunto, con il sottinteso che troppa politicizzazione ha prodotto un fallimento. Lo sfratto a Palazzo Chigi, vagheggiato dall’opposizione, in realtà allontana non solo quella prospettiva, ma anche il ritorno ad un confronto sulle questioni reali del lavoro, della economia e del ruolo dell’Italia in Europa, che si sommano ad un disagio reale presente nel Paese, ma orfano di una proposta politica convincente.

C’è perfino dell’umorismo involontario in alcuni giudizi post referendum: come quello che assomma a vantaggio delle opposizioni perfino i no sulla cittadinanza, pur di dimostrare che il consenso popolare sta sfuggendo dalle mani della Meloni.

Sarebbe bene, invece, ragionare proprio sul perché di un fallimento, che fra l’altro chiama in causa per l’ennesima volta anche la scarsa partecipazione al voto, attestato a mala pena sul 30%.

Potremmo cavarcela con il detto, molto…sindacale nelle trattative, di non scambiare le pere con le mele. Ma la questione è molto più seria e va affrontata con uno spirito diverso da quello sloganistico, con il quale si pensa di poter aggirare gli ostacoli facendo finta che nulla sia avvenuto.

Se si voleva porre i problemi del lavoro al centro della attenzione del Paese, quei problemi esistono tuttora. Ma vanno oltre il mancato scardinamento della normativa di un Renzi che forse oggi si sentirà un poco vincitore. Le tutele vanno certamente rafforzate, ma perché servono strategie adatte alla rivoluzione tecnologica ed al sistema di piccole imprese, sempre più dominante nell’apparato produttivo del Paese. E le tutele hanno di fronte il grande punto interrogativo delle migliori scelte da fare per evitare che l’Italia resti fanalino di coda sul terreno dei bassi salari, così come non basta sostenere che la legge degli appalti va cambiata, ma occorre avanzare sul piano politico, come è stato fatto da tempo su quello sindacale, proposte concrete per le quali le battaglie parlamentari dovrebbero essere fondamentali.

Se a dispetto delle autogiustificazioni il risultato politico è stato in perdita, appare come ancor più importante il ruolo del sindacato. La politica ha tentato più di una volta di delegittimarlo a destra come in alcuni settori della opposizione. Oggi si è tentato di usarlo nei referendum, ma chi lo ha fatto si è trovato con un pugno di mosche in mano. Ed il ruolo del sindacato è quello di un riformismo intransigente ma produttivo di cambiamenti. Ed ha bisogno di tavoli di confronto e di trattative, come quello, ad esempio, da portare avanti con Confindustria. Recuperando al tempo stesso la migliore tradizione riformista, che era quella di lasciare alle parti sociali la discussione sui problemi, per intervenire a posteriori con interventi legislativi a sostegno.

Ma valorizzare il sindacato in questo momento storico, con tante incertezze nel mondo da parte della politica di sinistra, dovrebbe essere una scelta più che opportuna, per risvegliare quella partecipazione che non è delega alle élite, non è atto di fede nei confronti dei gruppi dirigenti, ma è la costruzione attraverso confronto, dissenso e proposta di un consenso che abbia ampiezza e solidità. Mentre oggi constatiamo fragilità e mutevolezza. Del resto la politica italiana si è troppo adagiata sui sondaggi e sugli slogan. Un terreno franoso per coloro che vogliono cambiare le cose. Non si tratta allora di portarsi davanti Palazzo Chigi nell’inutile attesa di vedere la Meloni uscirne, quanto invece di favorire confronti a più livelli, a partire da quello al momento più utile, che dovrebbe vedere le parti sociali indicare la strada per soluzioni che tanta parte del Paese attende inutilmente. La politica ha perso una occasione, forse anche perché ha smarrito il percorso che non si esaurisce nella contrapposizione, ma arriva al traguardo con la pazienza, la discussione, la capacità di affrontare gli errori, l’umiltà di considerare positivamente ciò che avviene nel sociale. In uno scenario più generale, si tratta probabilmente di far coesistere, in un modo per nulla facile, il misurarsi con i problemi che stanno creando malcontento nel Paese, con un piano più alto di elaborazione dei fondamenti su cui deve poggiare una politica efficace. Il riformismo può esser ancora un metodo prezioso, perché è presente nel sindacato, come pure in alcuni “frammenti” di politica. Ed è una via da sperimentare ancora una volta.

Paolo Pirani – Consigliere CNEL

Paolo Pirani

Paolo Pirani

Consigliere CNEL

In evidenza

Cisl in piazza per la manovra. Fumarola, serve un “patto” per il post Pnrr

Cisl in piazza per la manovra. Fumarola, serve un “patto” per il post Pnrr

13 Dicembre 2025
Dall’abbandono di Arcelor-Mittal all’avvento di Fonderie Pisano: la fabbrica irpina dell’acciaio incontra un nuovo destino

Dall’abbandono di Arcelor-Mittal all’avvento di Fonderie Pisano: la fabbrica irpina dell’acciaio incontra un nuovo destino

12 Dicembre 2025
Istat, calo dell’indice del clima di fiducia dei consumatori e delle imprese

Imprese, Istat: nel periodo 2014-2024 produttività Italia ferma a +0,3%, stesso valore del 1995-2024. In Ue +1,5%

12 Dicembre 2025
Teste sugli smartphone e pochi timidi applausi. L’accoglienza di Atreju ai sindacati

Teste sugli smartphone e pochi timidi applausi. L’accoglienza di Atreju ai sindacati

12 Dicembre 2025
Sciopero Cgil: adesione al 68%, mezzo milione in piazza

Sciopero Cgil, mezzo milione in piazza in tutta Italia. Adesione media nazionale al 68% secondo Corso Italia. Landini: ” il paese vuole un cambio di rotta”

12 Dicembre 2025
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi