La Fiom denuncia l’Alenia Aermacchi per comportamento antisindacale. Ad annunciarlo è il segretario generale dei metalmeccanici della Cgil, Maurizio Landini, parlando a Pomigliano d’Arco nel corso di un’assemblea organizzata fuori i cancelli della fabbrica aeronautica in previsione della manifestazione prevista a Napoli il 21 novembre.
“Questa mattina abbiamo depositato l’art. 28 per comportamento antisindacale perché il diritto di sciopero e di assemblea devono essere garantiti – ha spiegato Landini – Questo non è un regalo, ma un nostro diritto”. Il provvedimento nasce dopo il “no” da parte dell’azienda di autorizzare un’assemblea all’interno dello stabilimento pomiglianese lo scorso mese di ottobre in previsione di una manifestazione sindacale prevista il 25 ottobre. Diniego che era stato argomentato da Alenia riferendosi al mancato rispetto di regole formali.
“Dobbiamo tornare anche qui a testa alta – ha proseguito Landini – e quanto accade indica la logica con cui si sta muovendo il Governo, consentendo anche che le aziende pensino che possono licenziare con facilità”.
L’assemblea di Pomigliano si è svolta davanti all’ingresso principale della fabbrica. La Fiom aveva proclamato uno sciopero di un’ora per consentire ai lavoratori di partecipare. Un’astensione dal lavoro alla quale, secondo i rappresentanti sindacali, avrebbe aderito circa il 70 per cento degli operai del turno centrale.



























