Terzo giorno consecutivo di protesta in Francia dei “gilet gialli”, movimento contro l’aumento dei prezzi di benzina e gasolio e contro il calo del potere di acquisto, con problemi alla circolazione lungo diverse autostrade e due depositi di carburante bloccati dai manifestanti.
“Due depositi sono bloccati, a Vern vicino a Rennes e a Fos-sur-mer, dove non si può accedere”, ha fatto sapere alla France presse il gruppo Total, precisando che al momento la protesta non ha interessato le raffinerie. Ieri il premier francese Edouard Philippe ha confermato le misure, nonostante la “rabbia” e la “sofferenza” dei manifestanti.






















