• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 7 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    L’intelligenza artificiale non è il problema: la vera sfida è governarne i benefici

    XIX Congresso Uil, Bombardieri riconfermato alla guida del sindacato

    XIX Congresso Uil, Bombardieri riconfermato alla guida del sindacato

    WindTre, firmato accordo su smart working a elevata flessibilità

    WindTre, avviata la procedura di raffreddamento sul contratto integrativo

    XIX Congresso Uil, Schlein (Pd): bene la piattaforma unitaria, ora serve l’accordo con le aziende

    XIX Congresso Uil, Schlein (Pd): bene la piattaforma unitaria, ora serve l’accordo con le aziende

    “Insieme” si cambia: verso il ritorno del patto sociale

    “Insieme” si cambia: verso il ritorno del patto sociale

    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Covip, nuove regole per l’adesione ai fondi pensione

    Il testo del contratto collettivo istruzione e ricerca

    Il report della Fim-Cisl sulla produzione Stellantis – I semestre 2026

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Maggio 2026

    Forum 2026 Federmanager, relazione del presidente Valter Quercioli

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    L’intelligenza artificiale non è il problema: la vera sfida è governarne i benefici

    XIX Congresso Uil, Bombardieri riconfermato alla guida del sindacato

    XIX Congresso Uil, Bombardieri riconfermato alla guida del sindacato

    WindTre, firmato accordo su smart working a elevata flessibilità

    WindTre, avviata la procedura di raffreddamento sul contratto integrativo

    XIX Congresso Uil, Schlein (Pd): bene la piattaforma unitaria, ora serve l’accordo con le aziende

    XIX Congresso Uil, Schlein (Pd): bene la piattaforma unitaria, ora serve l’accordo con le aziende

    “Insieme” si cambia: verso il ritorno del patto sociale

    “Insieme” si cambia: verso il ritorno del patto sociale

    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Covip, nuove regole per l’adesione ai fondi pensione

    Il testo del contratto collettivo istruzione e ricerca

    Il report della Fim-Cisl sulla produzione Stellantis – I semestre 2026

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Maggio 2026

    Forum 2026 Federmanager, relazione del presidente Valter Quercioli

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

20 Ottobre 2017
in La nota
Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

Immigrazione e lavoro, due mondi che possono sembrare, in apparenza, distanti, ma che in questi ultimi anni hanno subito la stessa retorica incentrata sull’abbattimento dei diritti e delle tutele. È questo lo scenario tratteggiato nell’VIII Rapporto “Immigrazione e sindacato. Nuove sfide, universalità dei diritti e libera circolazione”, presentato ieri a Roma presso la sede della Cgil Roma e Lazio.

I diritti costituiscono un elemento di dialogo e, contemporaneamente, di separazione e distanza tra i flussi migratori e il mondo del lavoro. Perché se quest’ultimo dovrebbe costituire il luogo nel quale una piena tutela ed esaltazione dei diritti dovrebbe portare all’affermazione della persona come cittadino e lavoratore, dall’altra parte, invece, il migrante sta diventando sempre più il simbolo di una negazione assoluta di questi diritti. E il problema sorge proprio nel momento in cui immigrazione e lavoro si incontrano. Il sindacato si trova così a giocare un ruolo cruciale come fattore di intermediazione tra questi due mondi, e realtà dove potersi formare per rivendicare ed esercitare appieno i diritti.

“I diritti non sono un qualcosa di astratto e aleatorio – ha sottolineato Luigi Ferraioli, docente di Filosofia del diritto all’Università Roma Tre, intervenuto al dibattito – ma sono sempre il prodotto del loro esercizio concreto”. Le difficoltà maggiori sorgono quando mancano gli strumenti adeguati per poterli reclamare e attuarli in modo consapevole. Nel rapporto la prima problematica segnalata è quella di far comprendere a molti lavoratori stranieri che cosa sia il sindacato, poiché si tratta di persone che provengono da paesi nei quali la tutela dei diritti sindacali non è presente. Manca dunque la necessaria formazione, sindacale e linguistica,  per poter capire determinati meccanismi, e avere così un maggior potere di voice. Il secondo fattore di criticità è se e come il sindacato sia in grado di poter intercettare i bisogni e le necessità dei lavoratori stranieri.

Lo studio ha infatti evidenziato come una percentuale molto alta di migranti venga “risucchiata” in specifici settori e occupazioni, come colf, badanti, agricoltura e piccole imprese edili, dove la presenza del sindacato è molto limitata, e dove c’è, da parte della cultura sindacale, una reale difficoltà nel penetrare e farsi spazio. Il rapporto, ancora in fieri, tra immigrazione e sindacato si gioca dunque su questi due aspetti. Permane inoltre il problema di come i migranti riescano a collocarsi all’interno del mercato del lavoro. Su dieci lavoratori stranieri, ben otto (80%) sono occupati in mansioni che hanno un grado di qualifica inferiore rispetto al loro percorso di studi. Una percentuale elevatissima, specie se paragonata ai lavoratori italiani.

La questione si fa ancor più complessa se spostiamo l’asse sulle seconde generazioni. Il rapporto evidenzia, infatti, una difficoltà oggettiva da parte degli attori del mercato del lavoro nel riconoscere titoli e qualifiche dei lavoratori stranieri, per cui si innesca quel processo di sottoqualificazione della manodopera appena descritto. Una situazione che invece non dovrebbe verificarsi per le seconde generazioni, che non sono il frutto di una migrazione, poiché sono nate in Italia ed hanno compiuto il loro percorso di formazione nel nostro paese. Il lavoro rappresenta, per molti, quel trampolino di lancio per un riscatto sociale, grazie al riconoscimento dei propri diritti di cittadino e lavoratore. Ma se, da una parte, questo è il desiderio, dall’altra mancano le condizioni affinché questa aspirazione possa concretizzarsi. Uno dei motivi va ricercato nell’assenza di modelli positivi, per cui le seconde generazioni non vedendo un lavoratore straniero in posizioni apicali, o venendo meno un reale riconoscimento delle competenze e dell’esperienza che un lavoratore straniero può apportare, si sentono già in partenza demotivati nell’intraprendere un determinato percorso.

Nel corso dei dibattito romano, sono intervenuti rappresentati di diverse categorie, per descrivere e fare il punto sulla presenza e le condizioni dei migranti in settori economici nevralgici. Percentuali che se fotografano, nello specifico, la situazione nel Lazio, possono riflettere benissimo il contesto nazionale. L’elemento in comune che attraversa queste diverse realtà è la richiesta, da parte dei lavoratori stranieri, non solo di una maggiore presenza delle organizzazioni sindacali sui luoghi di lavoro, ma anche di mettere a disposizione quella formazione indispensabile, che permetta loro di muoversi autonomamente nel mercato del lavoro.

L’agricoltura si conferma il settore nel quale la presenza degli stranieri è la più elevata, come ha sottolineato Sara Taranto, segretaria Flai Cgil Roma e Lazio. Infatti più del 60% dei braccianti è di origine non italiana. Percentuali altrettanto alte si possono ritrovare nel settore dell’edilizia, dove più della metà della forza lavoro impiegata è straniera. Dati in linea e  riscontrabili anche nel settore dei  trasporti, soprattutto nella logistica e nel comparto merci. Inoltre, più della metà della lavoratori che operano in questo comparto, ha sottolineato Cecilia Casula, segretaria Filct Cgil Roma e Lazio, sono assunti all’interno degli appalti, piuttosto che nell’impresa stessa.

Una quadro che conferma una logica di “ghettizzazione” dei lavoratori stranieri in aree ben specifiche del mercato del lavoro, dove c’è una maggiore difficoltà nell’esercizio e nella tutela dei diritti sindacali, e dove, anche per questa ragione, si creano vere e proprie sacche di illegalità e sfruttamento.  

Permangono dunque ancora delle tinte chiaro scure nel rapporto tra i lavoratori stranieri e il sindacato. Infatti, se quest’ultimo costituisce per molti l’unico spazio nel quale essere ascoltati e dove potersi muovere in un contesto di reale democrazia, contestualmente perdura ancora una certa distanza tra le associazioni di rappresentanza e alcune realtà del mondo lavoro. La vera sfida, oggi, consiste dunque nel traslare i diritti di cittadinanza e sindacali, riconosciuti dalla carta costituzionale, in un reale miglioramento delle condizioni di tutti i lavoratori, anche stranieri.

Tommaso Nutarelli   

Attachments

  • jpg
Tags: ImmigrazioneDirittiCgilLavoroSindacato
redazione

redazione

In evidenza

Uil Veneto, a Verona il convegno su donne e lavoro. Toigo: serve cambiamento culturale

Lavoro, Ocse: disoccupazione in Italia al minimo storico, ma salari reali ancora sotto i livelli pre-Covid

7 Luglio 2026
Confcommercio, in Italia professionisti e autonomi a quota 1,3 milioni

Ricambio generazionale in crisi e professionisti sempre più anziani: i dati del nuovo rapporto Confprofessioni

7 Luglio 2026
Bankitalia, Panetta mette d’accordo i sindacati: salario, innovazione e produttività al centro della ripresa economica

Bce, Panetta: evitare percorsi predeterminati sui tassi, gli shock energetici non sono il 2022

7 Luglio 2026
Sindacati, firmata l’intesa con il Governo

Scuola, Flc Cgil Emilia-Romagna: il piano caldo non si fa sulla pelle del personale Ata

7 Luglio 2026
Confcommercio, il dumping contrattuale ruba oltre un miliardo di salario ai lavoratori e toglie alla casse pubbliche 553 milioni di euro

Confcommercio, a giugno cala l’indice del disagio sociale a 9,9

7 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi