E’ stata siglata a Roma la proroga dell’accordo che vede coinvolti dal 2009 il Gruppo Intesa Sanpaolo e Piccola Industria di Confindustria. La proroga prevede un nuovo e importante intervento finanziario a favore delle aziende che usufruiscono dei superammortamenti al 140% previsti dalla Legge di Stabilità 2016 per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi.
“Il ricorso al “bonus del 140%” – si legge in una nota – consentirà alle imprese di accedere a un finanziamento a medio lungo termine concesso da Intesa Sanpaolo fino al 100% dell’investimento, oltre a un’ulteriore linea di credito fino al 40% per smobilizzare i crediti derivanti dalla crescita aziendale generata dall’investimento. Intesa Sanpaolo ha già selezionato le prime 22.000 PMI che esprimono un potenziale di investimento pari a 10 miliardi di euro al fine di contattarle entro tre mesi per proposte finanziarie a sostegno degli investimenti produttivi.”
Inoltre, l’accordo prevede diverse novità rispetto al precedente tra cui quella di avvicinare le imprese al mercato di capitali “facilitando nel contempo processi di aggregazione, crescita dimensionale, ricambio generazionale, separazione proprietà/gestione” e l’implementazione del welfare aziendale e di soluzioni previdenziali.
“La proroga dell’Accordo – ha dichiarato il presidente Piccola Industria Confindustria, Alberto Baban – consolida la collaborazione, ormai storica, con Intesa Sanpaolo e ne riafferma il valore strategico all’interno di uno scenario economico complesso e in veloce evoluzione. Al lavoro degli ultimi mesi, che ha portato a promuovere le policy sulle PMI Innovative valorizzando, tra l’altro, nel merito di credito gli elementi qualitativi che le distinguono, abbiamo affiancato nuove iniziative. In particolare – continua Baban – sono già operative le soluzioni per sostenere gli investimenti delle imprese che usufruiscono dei super-ammortamenti e stiamo lavorando per avvicinare maggiormente le PMI al mercato dei capitali e fornire loro strumenti di welfare aziendale. Si tratta di un insieme di azioni che confermano ancora una volta l’impegno comune per rendere le imprese italiane sempre più forti e attrattive.”
“Intesa Sanpaolo ha accolto molto positivamente l’iniziativa introdotta dalla Legge di Stabilità per favorire il rinnovamento tecnologico delle imprese – ha dichiarato il responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Stefano Barrese – Ovunque vediamo segnali di ripresa che dovrebbero spingere le aziende, anche di piccole dimensioni, a investire in innovazione per dotarsi di tecnologie d’avanguardia e di know-how adeguato per crescere ed essere competitive sui mercati internazionali. Il nostro obiettivo – ha proseguito Barrese – è fornire sostegno finanziario a chi vuole cogliere le opportunità offerte dai benefici fiscali introdotti dalla Legge e da un momento storicamente unico per le condizioni finanziarie e i bassi tassi di interesse. Con il rinnovo non abbiamo voluto introdurre un nuovo plafond poiché, avendo già superato quello originariamente previsto, il nostro obiettivo è soddisfare tutte le richieste meritevoli di sostegno. Inoltre, daremo concretezza a due iniziative fondamentali per il futuro delle aziende: patrimonializzazione e welfare. Questo accordo – ha concluso – è tutto proiettato sul futuro delle aziende, da costruire oggi con il supporto che il nostro Gruppo è capace e vuole fornire.”
























