La ricaduta economica e sociale del Gruppo Ikea in Italia coinvolge oltre 2.500 imprese italiane. Nel solo settore dell’arredo oltre 1 miliardo di euro di acquisti, 53 impianti produttivi e 2.500 posti di lavoro; oltre 20 milioni e 500mila euro e 7.200.000 kg di merci per gli acquisti alimentari; circa 200 milioni di euro in acquisti di beni e servizi, con un indotto pari a 1.100 posti di lavoro nel settore trasporti e 1.600 nei servizi in outsourcing. Nel settore edile e della manutenzione dei punti vendita esistenti sono 80 le aziende italiane coinvolte, tra professionisti, imprese edili e fornitori con un fatturato pari a 18 milioni di euro. E’ quanto emerge dal Report Socio-Ambientale Ikea 2012.
Quanto ai dipendenti l’89% dei 6.243 coworker Ikea sono assunti con contratti a tempo indeterminato, mentre è a part-time il 67% dei contratti, con un orario medio di circa 24 ore settimanali.
Le donne sono il 58% e l’obiettivo è che i manager donna (attualmente al 44%) raggiungano questa percentuale. A maggio Ikea ha esteso alle situazioni di coppia di fatto dei dipendenti Glbt (gay, lesbiche, bisessuali o trans) i benefit già previsti per le convivenze matrimoniali.
Sul fronte energetico, Ikea ha investito 44 milioni di euro solo in Italia per interventi di qualificazione energetica degli edifici e installazione di moduli fotovoltaici e solari in tutti i negozi e depositi. L’utilizzo di energia da fonti rinnovabili è passato dall’89 al 93% e sono diminuiti consumi energetici totali (-4%) ed emissioni dirette di CO2 (-24%). Con un investimento di oltre 2,1 milioni di euro sulla mobilità sostenibile, Ikea ha attivato 11 nuovi shuttle bus per permettere di raggiungere i negozi con mezzi alternativi all’auto e confermato i 4 servizi esistenti. Incentivato anche l’uso dei mezzi pubblici, con promozioni per i clienti. Nei 20 punti vendita in Italia i rifiuti differenziati sono passati dal 75 al 79% e quelli avviati a riuso, riciclo e recupero energetico rappresentano ormai il 92%.
Sui temi della responsabilità sociale, continua la sensibilizzazione al “non spreco” con iniziative (Rileggimi, Rigiocami e Riscalda la notte) per la raccolta di libri, giochi e coperte usati a favore di Ong locali e gli incentivi al riuso tramite “Usa&Riusa”, mercatini per la vendita di mobili usati a favore di non profit locali e “Second Hand”, una vetrina online per lo scambio dell’usato in buono stato e il ritiro dell’usato Ikea. Ikea nel 2012 ha dato supporto nelle emergenze delle alluvioni in Liguria e Toscana e del terremoto, con la fornitura di propri prodotti, e collaborando con Protezione Civile e Save the Children. (LF)
























