• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 7 Marzo 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Un paese in frenata

    Serve un “Next Generation Job”

    I paradossi del popolo dell’Iva

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    C’è la legge elettorale, ma Meloni ha mille ragioni per restare fino alla fine a palazzo Chigi

    Il prima e il dopo

    All’inadempiente non è dovuto adempimento: la Cassazione rafforza l’eccezione ex art. 1460 c.c. nel rapporto di lavoro

    La speranza della sinistra si chiama Trump

    Trump e i dazi, tra dramma e farsa

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    La segregazione occupazionale ai tempi dell’algoritmo: una donna vale meno anche per l’intelligenza artificiale

    Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

    Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

    Energia, Testa (Flaei Cisl): la sicurezza energetica è ormai la priorità. Lo Stato può e deve fare di più

    Energia, Testa (Flaei Cisl): la sicurezza energetica è ormai la priorità. Lo Stato può e deve fare di più

    Censis-Confcooperative, oltre tre milioni i lavoratori ”sommersi”

    Federmeccanica, produzione in calo dello 0,9% nel 2025. Crolla l’automotive a -11%, ma tiene l’export con un +2,9%. La crisi in Iran rischia di cancellare la timida ripresa di fine anno

    Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

    Ex Ilva, sindacati e imprese tutti d’accordo: no a Flacks, l’acciaio resti italiano. Federmeccanica chiede l’intervento di Giorgia Meloni. Ma il governo va avanti sulla cessione

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il documento dell’ILO “Intelligenza artificiale generativa, segregazione occupazione e parità di genere nel mondo del lavoro” (ENG)

    Il Misery Index della Confcommercio – Febbraio 2026

    Il meritevole privilegio della cultura

    Federculture, sottoscritto l’accordo preliminare per il rinnovo del contratto, aumenti

    Il rapporto Istat sul commercio al dettaglio di gennaio 2026

    Il testo integrale del discorso di Pedro Sanchez sulla guerra in Iran

    Delibera della Provincia autonoma di Trento su lavoro di qualità nei contratti pubblici

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Un paese in frenata

    Serve un “Next Generation Job”

    I paradossi del popolo dell’Iva

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    C’è la legge elettorale, ma Meloni ha mille ragioni per restare fino alla fine a palazzo Chigi

    Il prima e il dopo

    All’inadempiente non è dovuto adempimento: la Cassazione rafforza l’eccezione ex art. 1460 c.c. nel rapporto di lavoro

    La speranza della sinistra si chiama Trump

    Trump e i dazi, tra dramma e farsa

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    La segregazione occupazionale ai tempi dell’algoritmo: una donna vale meno anche per l’intelligenza artificiale

    Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

    Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

    Energia, Testa (Flaei Cisl): la sicurezza energetica è ormai la priorità. Lo Stato può e deve fare di più

    Energia, Testa (Flaei Cisl): la sicurezza energetica è ormai la priorità. Lo Stato può e deve fare di più

    Censis-Confcooperative, oltre tre milioni i lavoratori ”sommersi”

    Federmeccanica, produzione in calo dello 0,9% nel 2025. Crolla l’automotive a -11%, ma tiene l’export con un +2,9%. La crisi in Iran rischia di cancellare la timida ripresa di fine anno

    Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

    Ex Ilva, sindacati e imprese tutti d’accordo: no a Flacks, l’acciaio resti italiano. Federmeccanica chiede l’intervento di Giorgia Meloni. Ma il governo va avanti sulla cessione

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il documento dell’ILO “Intelligenza artificiale generativa, segregazione occupazione e parità di genere nel mondo del lavoro” (ENG)

    Il Misery Index della Confcommercio – Febbraio 2026

    Il meritevole privilegio della cultura

    Federculture, sottoscritto l’accordo preliminare per il rinnovo del contratto, aumenti

    Il rapporto Istat sul commercio al dettaglio di gennaio 2026

    Il testo integrale del discorso di Pedro Sanchez sulla guerra in Iran

    Delibera della Provincia autonoma di Trento su lavoro di qualità nei contratti pubblici

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - In evidenza - “La fabbrica delle competenze e della dignità”: un volume bussola per l’Italia del futuro

“La fabbrica delle competenze e della dignità”: un volume bussola per l’Italia del futuro

di Francesco Lauria
29 Ottobre 2021
in In evidenza, Analisi
“La fabbrica delle competenze e della dignità”: un volume bussola per l’Italia del futuro

Pensare all’Italia del futuro. E’ questo il primo dei tanti pregi di un libro preziosissimo, scritto a più mani da Luigi Campagna, Mario Lizza, Luciano Pero e Roberto Rossini.

“La fabbrica delle competenze e della dignità”, pubblicato recentemente da Edizioni Lavoro, è il frutto di un’ambiziosa, quanto necessaria scommessa: non perdere l’occasione del Pnrr per migliorare, trasformare, rendere più equo ed efficiente il nostro mercato del lavoro. Quello stesso mercato del lavoro che Marco Biagi definiva come il: “più opaco d’Europa”.

Ma cosa intendiamo per “fabbrica delle competenze”, nel contesto italiano ed europeo?

Come è scritto nella prefazione di Tommaso Nannicini, il futuro del nostro paese non dipende da una valanga di soldi da spendere, da “consumare”, ma da competenze, mestieri, talenti, fatiche e sogni.

Ma tutto ciò necessità di un progetto, di una filiera coerente verso quella che gli autori definiscono, echeggiando la gloriosa, ma lontana stagione delle 150 ore per il diritto allo studio, una nuova: “era di formazione continua di massa”.

Non è un obiettivo semplice per il nostro paese, ma è pienamente in coerenza con quanto si sono prefissi i leader dell’Unione Europea nel vertice sociale di Porto, approvando un intero capitolo dedicato alle competenze: entro il 2030, almeno il 60% di tutti gli adulti europei dovrebbe partecipare ogni anno a un’attività di formazione.

La media attuale dell’Unione Europea è però più o meno ferma alla metà di questa percentuale e il nostro paese si colloca ulteriormente al di sotto di questa soglia.

Gli autori, giustamente, si pongono un corretto interrogativo: quanto gli attori (lavoratori e imprese) sono collegati con il mondo deputato alla costruzione sociale dell’offerta formativa e quanto, d’altro canto, gli enti erogatori della formazione (anche in rapporto ai sistemi istituzionali regionali) sanno rispondere e riconoscere le reali e spesso differenziate esigenze degli attori.

Al di là della retorica sulla «riscoperta della vocazione formativa dell’impresa», occorre andare più in profondità e analizzare, nella formazione professionale e continua, come strutturare quel sistema di rete che è fondamentale per innovare e rendere più efficiente la formazione nel suo complesso.

Non si tratta quindi di capovolgere il sistema della formazione in Italia, ma di rigenerarlo concretamente, accogliendo anche la sfida dell’integrazione dei sottosistemi della formazione e del welfare attivo, a partire dalla matrice della contrattazione collettiva.

Sottolinea ancora Tommaso Nannicini nella prefazione al libro: “nel piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) c’è una giusta enfasi sulle politiche attive del lavoro, di orientamento e della formazione (permanente), sugli Its e sull’istruzione professionale, non è la prima volta che questi obiettivi vengono fatti propri da documenti ufficiali”.

Per passare dalle parole ai fatti, continua Nannicini, occorrono alcuni fattori:

  • Risorse finanziarie (fine delle riforme a costo zero e qui il Pnrr dovrebbe aiutarci);
  • Un sistema di governance istituzionale ed amministrativa chiara che responsabilizzi gli attori pubblici, privati e del privato sociale;
  • Una forte e non teorica integrazione tra politiche attive e passive
  • Una visione consapevole del cambiamento

Gli autori, pur con punti di osservazione differenti (Marino Lizza si concentra sull’orientamento, Roberto Rossini su apprendistato e formazione professionale, Campagna e Pero sul raccordo tra formazione continua, organizzazione del lavoro e produttività) compongono un’analisi di sistema che è proprio ciò che manca nell’attuazione delle politiche sulla formazione e sull’apprendimento permanente in Italia.

Molte le urgenze per una sfida fondamentale per lo sviluppo, ma come giustamente afferma il titolo del volume, anche per la dignità del nostro paese.

Il disallineamento delle competenze nel mercato del lavoro, come anche sui posti di lavoro, è una delle questioni fondamentali su cui intervenire.

Occorre creare un sistema di ponti che, ad esempio, metta in comunicazione la filiera professionalizzante con gli istituti tecnici superiori, lo strumento dell’apprendistato di secondo livello con la formazione duale, l’erogazione delle politiche attive con un’azione volta a superare i disallineamenti territoriali e settoriali, l’atlante nazionale delle competenze con i sistemi di classificazione (da rinnovare) della contrattazione collettiva.

Non si tratta, lo spiegano bene tutti gli autori,  di intervenire solo sulle competenze professionalizzanti: si deve operare a partire dalle competenze di base e da quelle trasversali, vere chiavi di volta per navigare in un mercato del lavoro e in un sistema produttivo in velocissima evoluzione e trasformazione.

Purtroppo sia nei territori che nelle imprese i quasi due anni di pandemia non sono stati sfruttati, pensiamo ai fermi della produzione durante i lockdown. Non si è saputo investire sulla risorsa tempo e proporre diffusamente un investimento sull’infrastrutturazione strategica da potenziare nel paese: quella, appunto, delle competenze.

La visione d’insieme, è noto e ben argomentato anche nel volume, si scontra con una tendenza a frammentare risorse e interventi, spesso dettata da una divisione regionale che parcellizza l’attuazione e l’efficacia delle politiche, aggravata da un’antica visione solo emergenziale della formazione in rapporto agli ammortizzatori sociali.

Purtroppo alcuni segnali recenti, come è stato ricordato durante la presentazione del libro presso il Senato della Repubblica lo scorso 14 ottobre, non sono particolarmente incoraggianti: si pensi, ad esempio al ritardato rifinanziamento del Fondo Nuove Competenze e alle incertezze nel rapporto e nel coordinamento Stato Regioni rispetto al progetto Goal, sull’attuazione proprio delle politiche attive.

Un tema che riguarda istituzioni come gli attori sociali, è quello del necessario rafforzamento delle politiche di match making – intermediazione – combinazione tra domanda e offerta di lavoro.

Le sfide della digitalizzazione, ma anche della transizione ecologica ci pongono poi la questione del rapporto tra politiche attive e sistemi di classificazione dei contratti collettivi, proprio a partire dai sistemi di classificazione che, con alcune importanti eccezioni, tendono a fotografare un mondo precedente al nostro, peraltro troppo spesso condizionato da una visione eccessivamente gerarchica.

Se il lavoro è attività di co-creazione, rafforzare la filiera della formazione e delle competenze è un’azione fondamentale di cura della persona sia in quanto lavoratore o lavoratrice, sia come portatrice di diritti di cittadinanza attiva.

Siamo in un passaggio di fase, in cui operare contro la disoccupazione o la mala occupazione, ha anche una funzione di tenuta del futuro sistema previdenziale.

La formazione, ci spiega il volume, non è semplicemente un servizio, ma un diritto costituzionale del lavoratore e del cittadino, a partire dall’articolo 38, secondo comma della Costituzione.

Per realizzare un ulteriore ponte tra “servizio e diritto”, occorrono coraggio e creatività sociale ed istituzionale: si tratta, in fin dei conti, di favorire con la formazione un salto di qualità del nostro sistema di welfare.

Oltre al reddito di cittadinanza come misura di contrasto di povertà occorre pensare ad una una sorta di reddito di formazione che rovesci il concetto di condizionalità attraverso la presa in carico tramite un codice di cittadinanza attiva che funga da mappatura di competenze, formazione, accompagnamento al lavoro.

Una lezione che si lega anche alle biografie degli autori, in particolare Pero e Campagna, già leader di movimenti studenteschi “riformisti” del ’68 è che non si ottengono i cambiamenti auspicabili senza dibattito pubblico e lotta sociale.

La discussione sulla formazione è, troppo spesso, materia di esperti, di addetti ai lavori, ma anche la creazione di una consapevolezza pubblica (una sorta di nuova “domanda formativa”) è parte della sfida.

Il testo qui recensito aiuta proprio in questo: si tratta di una vera e propria bussola per la politica e gli attori sociali.

Competenze e dignità: un testimone da non lasciare cadere, un’opportunità che, complice anche l’occasione irripetibile del Pnrr, non può davvero non essere colta.

Francesco Lauria, Centro Studi Nazionale Cisl Firenze.

Francesco Lauria

Francesco Lauria

Formatore in ricerca

In evidenza

Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

6 Marzo 2026
Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

La segregazione occupazionale ai tempi dell’algoritmo: una donna vale meno anche per l’intelligenza artificiale

6 Marzo 2026
Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

6 Marzo 2026
Mps, sottoscritto accordo per 300 assunzioni entro l’anno

Mps, sindacati: momento delicato, l’interesse dei soci non sia l’unico riferimento

6 Marzo 2026
Confcommercio, dato novembre buon segnale per l’economia

Confcommercio, a febbario Misery Index stabile a 8,6 punti

6 Marzo 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi