• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 24 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Stellantis, le conseguenze italiane del ‘’piano Filosa’’

    Stellantis annuncia una nuova cassa integrazione a Mirafiori dal 19 al 30 ottobre: “Situazione complessa, pesano mercato e costi dell’energia”

    Ericsson annuncia altri 1.000 esuberi, sindacati proclamano sciopero

    Ericsson, sciopero a Genova contro i 131 esuberi

    Istat, nel 2024 il 26,7% minori di 16anni a rischio povertà o esclusione sociale

    Giovani, uno studio della Corte dei conti europea analizza le lacune delle misure di sostegno dei vari paesi

    Peg Perego, sindacati: no alla proroga degli ammortizzatori di soli tre mesi, ne servono altri dodici

    Peg Perego, sindacati: no alla proroga degli ammortizzatori di soli tre mesi, ne servono altri dodici

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contratti e rappresentanza, verso un nuovo patto sociale tra vecchi macigni e volontà d’intesa

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il Report Istat sull’innovazione nelle imprese – Anni 2022-2024

    Il Bollettico economico 6/2026 della Bce

    La relazione annuale Inail 2025

    Confindustria, congiuntura flash settembre 2026

    Leonardo, siglato protocollo con sindacati su prepensionamenti

    Leonardo, i sindacati presentano la piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo 2027-2029

    I conti economici nazionali dell’Istat – Anni 2010 – 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Stellantis, le conseguenze italiane del ‘’piano Filosa’’

    Stellantis annuncia una nuova cassa integrazione a Mirafiori dal 19 al 30 ottobre: “Situazione complessa, pesano mercato e costi dell’energia”

    Ericsson annuncia altri 1.000 esuberi, sindacati proclamano sciopero

    Ericsson, sciopero a Genova contro i 131 esuberi

    Istat, nel 2024 il 26,7% minori di 16anni a rischio povertà o esclusione sociale

    Giovani, uno studio della Corte dei conti europea analizza le lacune delle misure di sostegno dei vari paesi

    Peg Perego, sindacati: no alla proroga degli ammortizzatori di soli tre mesi, ne servono altri dodici

    Peg Perego, sindacati: no alla proroga degli ammortizzatori di soli tre mesi, ne servono altri dodici

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contratti e rappresentanza, verso un nuovo patto sociale tra vecchi macigni e volontà d’intesa

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il Report Istat sull’innovazione nelle imprese – Anni 2022-2024

    Il Bollettico economico 6/2026 della Bce

    La relazione annuale Inail 2025

    Confindustria, congiuntura flash settembre 2026

    Leonardo, siglato protocollo con sindacati su prepensionamenti

    Leonardo, i sindacati presentano la piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo 2027-2029

    I conti economici nazionali dell’Istat – Anni 2010 – 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Poveri e ricchi - La “tassa sulla morte”

La “tassa sulla morte”

di Maurizio Ricci
27 Maggio 2021
in Poveri e ricchi, Analisi
La “tassa sulla morte”

Un secolo e mezzo fa, subito dopo l’unità d’Italia, nel Sud – che, al contrario di Piemonte e Lombardia non la conosceva – la chiamavano “tassa sulla morte”. Il tempo non ha reso la tassa di successione più simpatica. In teoria, l’effetto redistributivo (togliere ai più ricchi) è vistoso, ma il gettito è troppo magro per essere apprezzabile. È soprattutto, insomma, una tassa per principio. O, se preferite, una patrimoniale light. Severa in Francia, dove l’area no-tax è solo sui primi 100 mila euro di eredità e l’aliquota va da un minimo del 5 per cento ad un massimo del 45 per cento, già su un patrimonio di 1,8 milioni di euro. Assai meno in Germania, dove esente è il primo mezzo milione e l’aliquota sale dal 7 al 30 per cento (ma su patrimoni di almeno 26 milioni di euro). In Italia è assai più morbida, anche se non quanto si dice. La tassazione è del 4 per cento per patrimoni al di sopra di un milione di euro. Ma, come spesso accade con il fisco italiano, c’è una paratassa che non si vede, ma c’è. Se l’eredità comprende case (il bene per eccellenza degli italiani) si deve pagare comunque un’imposta di registro del 3 per cento, senza nessuna franchigia, si trattasse anche di un box auto.

E’ proprio l’ingombrante questione casa a rendere difficile il decollo della proposta del segretario del Pd, Enrico Letta: tassare progressivamente, fino al 20 per cento, i patrimoni superiori a 5 milioni di euro. E’ un bene, per sua natura, scarsamente liquido. Vendere entro tempi prefissati, per poter soddisfare il fisco, può costringere a vere e proprie svendite: quasi un esproprio. Peraltro, se il parametro di riferimento è un catasto largamente obsoleto, si rischiano clamorose sperequazioni: case di pregio nei centri storici protette dalla franchigia, villette di periferia all’asta giudiziaria.

Eppure, proprio la lente fiscale della successione mette a nudo quanto l’Italia, negli ultimi 30-40 anni, si sia avvitata in una clamorosa spirale di diseguaglianze crescenti, forse semplicemente insostenibili. Una ricerca compiuta da Paolo Acciari, Facundo Alvarado, Salvatore Morelli mostra l’Italia su un percorso di squilibrio sociale parallelo a quello degli Stati Uniti, piuttosto che degli altri paesi europei. Acciari, Alvarado e Morelli si sono basati sulle dichiarazioni di successione, anche aggiornando, per gli immobili, i dati catastali con i valori di mercato. E trovano che l’1 per cento degli italiani più ricchi, circa 500 mila persone (quelli che Letta vorrebbe colpire con la sua proposta sui patrimoni oltre i 5 milioni di euro) fra il 1995 e il 2016, hanno visto aumentare la loro quota della ricchezza nazionale dal 16 al 22 per cento. Ma i 50 mila più ricchi di questi 500 mila, lo 0,1 per cento degli italiani, l’ha raddoppiata: dal 5,5 al 9,3 per cento. E, sulla punta del pinnacolo più alto, i 5 mila straricchi, lo 0,01 per cento degli italiani, l’ha quasi triplicata: dall’1,8 al 5 per cento della ricchezza di tutto il paese. E la ricerca individua un trend allarmante. A livello assoluto, la concentrazione della ricchezza in Italia, non è oggi distante da quella che si registra in Francia o in Germania. Ma la velocità con cui abbiamo raggiunto questo livello è paragonabile solo alla rapidità con cui la società americana è tornata agli squilibri sociali dei suoi anni ’20 e del Grande Gatsby.

Costringere, allora, i fortunati eredi di ricche famiglie a vendere di gran carriera le loro terze o quarte case o i palazzetti del nonno per pagare la tassa di successione? La ricerca di Acciari, Alvarado, Morelli suggerisce che il vero problema di una tassa come quella immaginata dal leader del Pd non è, probabilmente, la facilità di liquidare parte del patrimonio, ma accertarlo.

A esaminare le dichiarazioni di successione, infatti, la retorica sulla casa, ricchezza degli italiani, suona un po’ a vuoto. Il patrimonio immobiliare, come cassaforte quasi esclusiva della ricchezza, non è, infatti, una caratteristica dei ricchi. E’ roba da classi medie: quelle che si collocano al di sopra del 50 per cento più povero, ma al di sotto del 10 per cento più ricco. E gli straricchi? La dinamica accelerata di arricchimento registrata negli ultimi vent’anni da quei 500 mila italiani più fortunati nasce altrove. Non sono passati dal 16 al 22 per cento della ricchezza nazionale comprando una terza, quarta, quinta casa. Hanno investito nella finanza: in Borsa, nei fondi, all’estero. Un patrimonio volatile, occultabile, sfuggente, fluido, infinitamente parcellizzabile. Metterci le mani sopra – all’Agenzia delle entrate lo sanno benissimo, Enrico Letta probabilmente assai meno – non sarà facile.

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Giornalista

In evidenza

Bce, prosegue ripresa eurozona, inflazione in risalita

Bce, inflazione sopra l’obiettivo fino al 2027. Rischi al ribasso per la crescita

24 Settembre 2026
Decreto lavoro, Fumarola (Cisl), bene la definizione di salario giusto, ma non ci piace l’indennità di vacanza contrattuale definita per legge. Ora una strategia condivisa con le parti sociali su crescita, salari e pensioni

Colosseo, Fumarola (Cisl): la prevenzione deve diventare una politica strutturale

24 Settembre 2026
Taxi in rivolta contro il Milleproroghe, blocchi a Roma e Milano

Carburanti, itTaxi: costi insostenibili, pronti allo sciopero

24 Settembre 2026
Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

23 Settembre 2026
Stanziato 1 mld e 720 mln per il rifinanziamento del 2014

Operaio morto al Colosseo, stasera sindacati in piazza con una fiaccolata: “Giustizia per Andrea”

23 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi