La Fiom Cgil “non esclude di aprire vertenze legali laddove le imprese non dovessero applicare il contratto nazionale dei metalmeccanici, che è stato firmato nel 2008 ed è valido fino al 2012”. Lo ha detto il segretario nazionale della Fiom Cgil, Maurizio Landini, dopo aver partecipato, stamani, alla prima delle tre assemblee dei lavoratori, in programma oggi nello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat. “Non abbiamo intenzione di accettare i contenuti dell’accordo di Pomigliano (Napoli) e nemmeno le deroghe al contratto che la Fiat sta imponendo”, ha ribadito Landini. “Alle altre organizzazioni sindacali – ha continuato – abbiamo chiesto di smetterla di fare accordi separati: prima bisogna aver il mandato dei lavoratori, poi le intese devono essere sottoposte alla valutazione dei lavoratori attraverso il referendum”.
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