“Questi numeri, in crescita da quattro anni, ci confermano che la vera questione del mercato del lavoro italiano non è più tanto la quantità, quanto la qualità dell’occupazione”. Lo dichiara in una nota Mattia Pirulli segretario confederale Cisl, commentando i dati Istat sull’occupazione a ottobre.
“Al Paese serve dunque un progetto di sviluppo condiviso – conclude Pirulli -. Per questo la Cisl chiede prime risposte già nella Legge di Bilancio, ma soprattutto invita tutti gli attori sociali a guardare oltre l’immediato, alle grandi trasformazioni demografiche e alla crescente carenza di manodopera, alla formazione di competenze adeguate, al bisogno di innovazione e di scelte di politica industriale capaci di coniugare le sfide della sostenibilità ambientale con quelle della sostenibilità sociale”.



























