• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 12 Dicembre 2025
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

    Colpo di freno della Cassazione: le aziende non possono sostituire il CCNL a piacimento

    Istat, dal Senato via libera a Blangiardo nuovo presidente

    L’ottimismo dell’Istat vs lo scetticismo della realtà

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il richiamo della foresta di Giorgia

    Dalle banche alla cultura, fino alla Rai, la strategia della destra è assicurarsi tutta la posta

    Dl Lavoro, Schlein al convegno della Filcams: l’ideologia del governo è rendere più fragili i lavoratori

    La partita complicata di Elly, più difficile battere Meloni che Berlusconi 

    Lavorare poco per lavorare tutti: ma in Italia potrebbe funzionare?

    Europa e deindustrializzazione, la fabbrica non abita più qui

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    “Uno sciopero per cambiare la manovra”. Intervista a Natale Di Cola (Cgil Roma e Lazio)

    “Uno sciopero per cambiare la manovra”. Intervista a Natale Di Cola (Cgil Roma e Lazio)

    Confcommercio, in Italia professionisti e autonomi a quota 1,3 milioni

    Cresce il numero dei liberi professionisti. Demografia, dazi e digitali le sfide più urgenti per la filiera. L’analisi del X Rapporto di Confprofessioni

    Euroallumina, sindacati: intervenga il governatore della Sardegna sulla vertenza

    Dal governo 10 milioni per garantire altri sei mesi a Eurallumina. Sindacati, bene ma adesso non perdere tempo e ‘’scongelare’’ le azioni di Rusal

    Vertenza Nms, stop alla procedura di licenziamento, arriva l’interesse di un nuovo gruppo industriale per salvare il centro ricerca di Nerviano

    Vertenza Nms, stop alla procedura di licenziamento, arriva l’interesse di un nuovo gruppo industriale per salvare il centro ricerca di Nerviano

    Cgil, Cisl, Uil, giudizio positivo sul nuovo codice, ma occorrono revisioni

    Dal Tribunale di Milano una sentenza innovativa su appalti privati e contratto leader. Da oggi la guerra ai contratti pirata ha un’arma in più

    Catello (Micheal Page), nella complessità le aziende del vino puntano su figure professionali di alto livello

    Catello (Micheal Page), nella complessità le aziende del vino puntano su figure professionali di alto livello

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo della sentenza Tribunale di Milano in materia di appalti privati

    Auto, carburanti e motori: nel campionato UE, Germania batte Italia zero a uno

    Autonoleggio, Fit-Cisl, rinnovato il contratto. Miglioramenti economici, più tutele e una normativa specifica per gli appalti

    Confprofessioni, X Rapporto sulle libere professioni 2025

    I dati Istat sul mercato del lavoro – III trimestre 2025

    Raccolta rifiuti, De Vizia: avviata procedura di licenziamento. Sindacati: indetto sciopero a oltranza

    Igiene ambientale, sottoscritta l’ipotesi di rinnovo del contratto 2025-2027

    Convocato il tavolo per accordo sulla cassa integrazione

    Pesca, presentata la piattaforma di rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

    Colpo di freno della Cassazione: le aziende non possono sostituire il CCNL a piacimento

    Istat, dal Senato via libera a Blangiardo nuovo presidente

    L’ottimismo dell’Istat vs lo scetticismo della realtà

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il richiamo della foresta di Giorgia

    Dalle banche alla cultura, fino alla Rai, la strategia della destra è assicurarsi tutta la posta

    Dl Lavoro, Schlein al convegno della Filcams: l’ideologia del governo è rendere più fragili i lavoratori

    La partita complicata di Elly, più difficile battere Meloni che Berlusconi 

    Lavorare poco per lavorare tutti: ma in Italia potrebbe funzionare?

    Europa e deindustrializzazione, la fabbrica non abita più qui

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    “Uno sciopero per cambiare la manovra”. Intervista a Natale Di Cola (Cgil Roma e Lazio)

    “Uno sciopero per cambiare la manovra”. Intervista a Natale Di Cola (Cgil Roma e Lazio)

    Confcommercio, in Italia professionisti e autonomi a quota 1,3 milioni

    Cresce il numero dei liberi professionisti. Demografia, dazi e digitali le sfide più urgenti per la filiera. L’analisi del X Rapporto di Confprofessioni

    Euroallumina, sindacati: intervenga il governatore della Sardegna sulla vertenza

    Dal governo 10 milioni per garantire altri sei mesi a Eurallumina. Sindacati, bene ma adesso non perdere tempo e ‘’scongelare’’ le azioni di Rusal

    Vertenza Nms, stop alla procedura di licenziamento, arriva l’interesse di un nuovo gruppo industriale per salvare il centro ricerca di Nerviano

    Vertenza Nms, stop alla procedura di licenziamento, arriva l’interesse di un nuovo gruppo industriale per salvare il centro ricerca di Nerviano

    Cgil, Cisl, Uil, giudizio positivo sul nuovo codice, ma occorrono revisioni

    Dal Tribunale di Milano una sentenza innovativa su appalti privati e contratto leader. Da oggi la guerra ai contratti pirata ha un’arma in più

    Catello (Micheal Page), nella complessità le aziende del vino puntano su figure professionali di alto livello

    Catello (Micheal Page), nella complessità le aziende del vino puntano su figure professionali di alto livello

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo della sentenza Tribunale di Milano in materia di appalti privati

    Auto, carburanti e motori: nel campionato UE, Germania batte Italia zero a uno

    Autonoleggio, Fit-Cisl, rinnovato il contratto. Miglioramenti economici, più tutele e una normativa specifica per gli appalti

    Confprofessioni, X Rapporto sulle libere professioni 2025

    I dati Istat sul mercato del lavoro – III trimestre 2025

    Raccolta rifiuti, De Vizia: avviata procedura di licenziamento. Sindacati: indetto sciopero a oltranza

    Igiene ambientale, sottoscritta l’ipotesi di rinnovo del contratto 2025-2027

    Convocato il tavolo per accordo sulla cassa integrazione

    Pesca, presentata la piattaforma di rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Poveri e ricchi - L’Europa delle nazioni è la ricetta per la paralisi

L’Europa delle nazioni è la ricetta per la paralisi

di Maurizio Ricci
22 Luglio 2024
in Poveri e ricchi
L’impegno dell’Europa per una legislazione sempre più efficace

Un’Europa più unita e integrata che mai, capace di guidare la transizione ecologica globale, riaffermando il proprio ruolo nel mondo, promette Ursula von der Leyen che, alla testa della tradizionale coalizione di popolari, socialisti e liberali, si prepara a guidare per cinque anni l’Unione europea. Solo che questo era già il 2019 e il forte senso di déjà vu dell’estate 2024, che ne sembra la replica, non maschera affatto la realtà dei rivolgimenti di questi anni. Tutto sembra uguale, ma tutto è cambiato. Il mondo non è più lo stesso, l’Europa non è più la stessa, anche gli equilibri all’interno dell’Unione non sono più gli stessi. E tutto è diventato più difficile.

Per un verso, l’Europa è stata capace di superare brillantemente prove durissime: lo scoglio della Brexit, il trauma della pandemia, il boom dell’inflazione, il vortice ucraino. Lo ha fatto, dando una potente accelerata a quelle spinte all’unità, all’integrazione, alla solidarietà, che sono nel dna, almeno culturale, della Ue e che sono riassunti efficacemente nel piano di aiuti del NextgenEu. Ma esce da questi anni carica di dubbi e paure, accerchiata, isolata, fragile e divisa. Il modello che l’Europa ha interpretato in questi decenni non morde più la realtà. Da una parte, l’accento sui diritti e sulla democrazia è insidiato dal dramma dei migranti e dalla costante erosione dei politici alla Orbàn. Dall’altra, la fede nella globalizzazione e nei suoi strumenti (il Wto, l’Onu, il Fmi), nel liberismo commerciale e nei meccanismi di mercato è insidiata dalle svolte che il mondo sta attraversando. Nel 2019, Trump appariva al tramonto e la Cina sembrava un partner. Oggi, l’America è alle soglie di una nuova ondata doganale e la Cina si rivela sempre più come un rivale potente e pericoloso. L’Europa è spinta ad una vera conversione a U: barriere protezionistiche verso l’esterno e una politica industriale fortemente interventista, con inevitabile strascico di rivalità e divisioni fra i paesi, all’inseguimento degli investimenti più appetibili.

Ma anche l’Europa è cambiata. Ci sono ancora popolari, socialisti e liberali al timone, rafforzati dall’appoggio esterno dei Verdi. Tuttavia, anche se i risultati delle elezioni di giugno sono stati digeriti e metabolizzati dai partiti tradizionali, la pressione dei populisti di destra ha costretto a spostare i paletti. La nuova Commissione von der Leyen tenterà di rispettare gli obiettivi di decarbonizzazione e transizione ecologica già fissati (come chiedevano i Verdi), ma non varerà nuove legge e nuovi regolamenti: al massimo, la stretta ecologica (come hanno preteso i popolari) si attesta qui. Contemporaneamente, nonostante le promesse e i vantaggi magnificati nei rapporti di Enrico Letta e Mario Draghi sul futuro dell’Unione, l’integrazione non farà passi avanti: da più di una capitale viene l’avvertimento che i soldi destinati dai singoli paesi all’Unione sono destinati a diminuire, non aumentare. Lo hanno detto Olanda, Austria e Slovacchia, piacerebbe a Salvini, sarebbe piaciuto alla Le Pen.

È a questa interazione fra governi nazionali e esecutivo comunitario che bisognerà guardare per capire la direzione dell’Europa. Sono lì anche le ultime cartucce di cui dispone Giorgia Meloni. La frantumazione del voto di destra fra vari gruppi ferocemente concorrenti a Strasburgo (a dimostrazione che anche a destra impera la sindrome Tafazzi) ha impedito alla premier italiana di dimostrarsi indispensabile nei nuovi equilibri europei. Ma, anche gratis, una presenza di Roma al tavolo in cui prendono forma le decisioni avrebbe giovato all’Italia. Meloni ha preferito invece puntare tutto sullo scenario di partito, votando contro la von der Leyen per impedire a Salvini facile propaganda sulla sua resa.

Forse la premier italiana spera di recuperare posizioni e influenza nell’altro braccio del potere Ue, il Consiglio europeo che riunisce i governi nazionali e, di fatto, rappresenta il passaggio indispensabile per ogni decisione comunitaria. Ma è una scommessa molto arrischiata. Il fallimento della Le Pen in Francia impedisce alla destra europea di compensare il mancato sfondamento nelle elezioni europee con una minoranza di blocco a livello di governi: senza la Francia non si raggiunge la quota di sette governi con il 35 per cento della popolazione Ue, statutariamente necessaria per fermare le decisioni. La speranza, tuttavia, di riuscire ugualmente a coordinare l’azione dei governi di simile ispirazione politica è anche più azzardata.

Meloni ha ragione nel ricordare che l’Italia è un partner di prima fascia all’interno della Ue e che deve pesare per quella che è la sua importanza. Ma l’Italia è anche, da sempre, un partner problematico e, inevitabilmente, il populismo degli altri paesi si nutre di diffidenza proprio verso l’Italia. Inutile cercare sponde da quella parte, in caso di necessità. Inoltre, articolare posizioni comuni, su quel versante degli schieramenti politici si scontra con una contraddizione inaggirabile, come si è visto proprio nel voto di riconferma della von der Leyen, dove ognuno ha scelto, a destra, come gli pareva perché a fare premio erano, comunque, gli interessi nazionali. Facile che questo ingorgo si ripresenti anche a livello di Consiglio europeo, se i diversi governi si trovassero a decidere, privilegiando il solo interesse nazionale. Il problema dell’Europa delle Nazioni è che si tratta di una ricetta per la paralisi. Sarà l’incubo dei prossimi anni di Ursula.

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Giornalista

In evidenza

Pensioni, Calderone, riforma dopo l’estate. Cgil: “annunci non più credibili”

Manovra, Calderone: lo sciopero è un diritto ma ci sono già tutti i presupposti per un dialogo

11 Dicembre 2025
Sindacati, pronti allo sciopero generale

Manovra, sciopero generale della Cgil contro la manovra di bilancio ritenuta “ingiusta”

11 Dicembre 2025
”Caro Tria ti scrivo”: la lettera della Commissione Ue accusa l’Italia di ”grave inadempienza”

Industria, Avs incontra sindacati e imprese sulle misure Ue

11 Dicembre 2025
Gruppo Gedi in sciopero, il comunicato dei giornalisti

Editoria, Elkann vende GEDI ai greci di Gruppo Antenna. Le redazioni di Repubblica e La Stampa in mobilitazione

11 Dicembre 2025
Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

Salari, Cgil: al Sud si guadagna in media il 26% in meno, è emergenza nell’emergenza

11 Dicembre 2025
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi