Per questo, a suo avviso, è “importante” che il governo “abbia deciso di dare un’accelerata sul tema della spending review per arrivare entro fine anno a evitare l’aumento dell’Iva, che sarebbe un ulteriore colpo alla nostra economia”. Un modo a suo giudizio, in questo momento complicato, “per evitare un ulteriore aumento della disoccupazione, ma anzi cercare di diminuirla, è di far si che le imprese italiane riescano ad avere una situazione di minore preoccupazione in particolare rispetto al tema della restituzione del credito”. Sul tema del pagamento dei debiti della pubblica amministrazione “ci vuole una decisione seria, forte e chiara che faccia sì che le imprese che hanno crediti possano essere pagate”. “Nessuno di noi pensa che non si debbano pagare le tasse, ci mancherebbe altro, però questo è un tema vero: sono anni che ne parliamo e non c’è mai stata una soluzione. Perchè se questa situazione di mancanza di cassa e di credito dovesse permanere non c’è dubbio che le imprese continuerebbero ad avere grandi difficoltà e c’è il rischio che la disoccupazione aumenti”.
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