Il segretario generale della Uilca, Massimo Masi, dopo l’approvazione al Senato del ddl commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario dello scorso 4 aprile, chiede a gran voce che si avviino i lavori: “Ribadisco l’importanza che questa commissione inizi ad operare, perché parliamo di un settore così delicato per la vita dell’economia italiana e per la tutela del benessere delle famiglie”.
“Serve fare luce soprattutto sui tanti “misteri” che contornano questo opaco mondo” sottolinea Masi. “Non dimentichiamo che in Italia vige un sistema ‘banco-centrico’. Vale a dire che gran parte delle nostre strutture produttive vivono solo grazie all’erogazione del credito, quindi dipendono dallo stato di salute del sistema bancario.
“Il Parlamento deve far partire la commissione non solo per il bene della nostra economia, ma anche per le centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori che in questi anni hanno supplito alla mancanza di direttive e si sono fatti carico, con estremo senso di responsabilità e anche in situazioni ambientali difficilissime, dei problemi degli istituti bancari in cui lavorano. Lavoratrici e lavoratori che con professionalità ed onestà intellettuale hanno affrontato a testa alta quotidianamente la perpetua crisi che attanaglia il settore”.
Masi conclude affermando che “il Parlamento deve avviare questa commissione parlamentare per quei milioni di clienti che hanno perso i loro risparmi per colpa di manager incapaci e corrotti, per quei clienti che hanno perso la fiducia nell’intero sistema bancario. Il Parlamento deve evitare quel ‘familismo’ e ‘babbismo’ che tanti problemi ha creato e sta creando, per un senso di giustizia che non può, però, sconfinare nel populismo anti sistema. Il Parlamento deve farsi forte dell’insegnamento del passato ed essere consapevole che è necessario voltare pagina una volta per tutte”.






















