• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 1 Novembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

    Sardegna, sui ritardi per la metanizzazione si va verso lo sciopero

    Decreto Bollette, l’azzardo di Meloni: il tetto al gas rischia di diventare una trappola

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    lavoro somministrato

    Dalla monocommittenza ai lavori delle piattaforme: l’occasione per rivedere le tutele lavoristiche

    Ilva, la trattativa fra AM InvestCo e  sindacati riprenderà il 5 febbraio

    Ex Ilva, dopo la sentenza della Cassazione quale destino per l’acciaio. Rischio ‘’bomba sociale’’, i sindacati chiedono un nuovo incontro al governo

    Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

    Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

    Carovita, riarmo e guerra, l’Usb porta lo sciopero in oltre 60 città: “Un milione in corteo”

    Carovita, riarmo e guerra, l’Usb porta lo sciopero in oltre 60 città: “Un milione in corteo”

    Bombardieri, condanniamo l’attacco alla Global Flotilla, bene Crosetto

    Manovra, Bombardieri: “è allarme fisco. Valuteremo nostre iniziative dopo aver letto il testo”. E sull’Ilva: “da due anni diciamo che Taranto è chiusa. Garantire stabilità lavorativa e la pacificazione del territorio”

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Stellantis, nuova settimana di cassa a Mirafiori: coinvolti 1.400 lavoratori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – Luglio-settembre 2026

    Istat, stima preliminare del Pil – III trimestre 2026

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Ottobre 2026

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Ottobre 2026

    Sicurezza lavoro, operaio muore all’aeroporto di Fiumicino: il cordoglio dei sindacati

    Trasporto aereo, Aeroporti di Roma e sindacati firmano un protocollo sullo sviluppo dello scalo di Fiumicino

    I dati Istat sul commercio estero extra UE – Settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

    Sardegna, sui ritardi per la metanizzazione si va verso lo sciopero

    Decreto Bollette, l’azzardo di Meloni: il tetto al gas rischia di diventare una trappola

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    lavoro somministrato

    Dalla monocommittenza ai lavori delle piattaforme: l’occasione per rivedere le tutele lavoristiche

    Ilva, la trattativa fra AM InvestCo e  sindacati riprenderà il 5 febbraio

    Ex Ilva, dopo la sentenza della Cassazione quale destino per l’acciaio. Rischio ‘’bomba sociale’’, i sindacati chiedono un nuovo incontro al governo

    Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

    Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

    Carovita, riarmo e guerra, l’Usb porta lo sciopero in oltre 60 città: “Un milione in corteo”

    Carovita, riarmo e guerra, l’Usb porta lo sciopero in oltre 60 città: “Un milione in corteo”

    Bombardieri, condanniamo l’attacco alla Global Flotilla, bene Crosetto

    Manovra, Bombardieri: “è allarme fisco. Valuteremo nostre iniziative dopo aver letto il testo”. E sull’Ilva: “da due anni diciamo che Taranto è chiusa. Garantire stabilità lavorativa e la pacificazione del territorio”

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Stellantis, nuova settimana di cassa a Mirafiori: coinvolti 1.400 lavoratori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – Luglio-settembre 2026

    Istat, stima preliminare del Pil – III trimestre 2026

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Ottobre 2026

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Ottobre 2026

    Sicurezza lavoro, operaio muore all’aeroporto di Fiumicino: il cordoglio dei sindacati

    Trasporto aereo, Aeroporti di Roma e sindacati firmano un protocollo sullo sviluppo dello scalo di Fiumicino

    I dati Istat sul commercio estero extra UE – Settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Mattarella, Unione in affanno, troppi populismi e interessi nazionali

Mattarella, Unione in affanno, troppi populismi e interessi nazionali

27 Luglio 2015
in Notizie del giorno
In Europa, dopo il caso Grecia, c’è “la percezione diffusa da parte dei cittadini di un’Unione incapace a progettare il futuro. Il progetto europeo è in affanno e ha bisogno di rilancio”, liberandosi dalla “tenaglia che lo stringe tra populismi e interessi nazionali”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all’undicesima conferenza degli ambasciatori italiani.

Per Mattarella l’Unione europea “si rafforzerà soltanto se gli interessi territoriali si restringeranno” e non ci sarà uno “scontro tra paesi di serie A e di serie B”.

L’Unione Europea, ha spiegato Mattarella, “non è un’organizzazione intergovernativa: in essa il nostro e gli altri popoli europei hanno scelto la strada dell’integrazione, sulla base dei valori di libertà, di democrazia, di pace. Per questa ragione l’Europa è un ideale, un traguardo storico. E’ la sola dimensione futura nella quale noi europei potremo essere in grado di partecipare con dignità e protagonismo al mondo globale”.

Anche per questo, ha detto facendo riferimento al caso greco, “giudichiamo positivamente l’accordo di Bruxelles, che ha scongiurato l’uscita della Grecia dall’euro e il suo fallimento finanziario. Tuttavia – ha aggiunto – non possiamo nascondere la sensazione dell’affievolimento dei legami di solidarietà che queste settimane hanno drammaticamente evidenziato; legami che sono, invece, indispensabili per sostenere il telaio politico e giuridico dell’Unione”. Non possiamo nasconderla, ha detto ancora, anche perché questa è oggi una percezione diffusa tra i cittadini europei, che “colgono la ridotta capacità di progettare il futuro, la difficoltà di generare sviluppo, socialmente equilibrato e inclusivo”.

Mattarella ha sostenuto che “dobbiamo liberare l’Europa dalla tenaglia che la stringe, tra egoismi nazionali e sentimenti populisti, anch’essi collocati quasi esclusivamente nell’orizzonte interno”. L’Unione, ha ricordato, corre il rischio che il Presidente Napolitano, in un incontro analogo, definiva di inward-looking, di proiezione esclusivamente sui problemi interni, senza porre attenzione al proprio ruolo globale, alle stesse minacce esterne.

“Noi – a differenza di altri – diciamo che il progetto europeo è in affanno perché, non da oggi – ha rilevato – ha bisogno di rilancio. Noi vogliamo che l’Europa si rianimi. Che sia capace di affrontare la sfida globale. Per questo occorre coraggio, responsabilità, forza innovativa. Ci vuole una visione più grande dei presunti interessi contingenti”.

Per Mattarella “occorre anche un forte senso di equità. La democrazia non è storicamente separabile dalla sua dimensione sociale. Il telaio dell’Unione si rafforzerà – dando all’unità monetaria quella necessaria proiezione nell’unione politica – se le scelte concrete dei governi e degli organismi comunitari saranno orientate verso lo sviluppo, gli investimenti, il lavoro, come il Governo italiano ha chiesto nel corso del suo semestre di presidenza europea. Si rafforzerà soltanto se – ha proseguito – le distanze territoriali e sociali si ridurranno anziché allargarsi, solo se prevarrà uno spirito di collaborazione e di solidarietà nella gestione delle politiche economiche anziché lo scontro tra presunti Paesi di serie A e presunti Paesi di serie B”.

Mattarella ha sostenuto che l’aria che si respira in questo momento “richiama, in qualche misura, l’atmosfera del dopo fallimento della Comunità Europea di Difesa, nel 1954: ebbene, fu per reagire a quella crisi che venne rilanciato l’ideale europeo, con la Conferenza di Messina del 1955 e realizzato, due anni dopo, con il Trattato di Roma. Le difficoltà possono trasformarsi in motivo di avanzamento”.

Il compromesso raggiunto in extremis sulla Grecia, paradigma della logica emergenziale europea, ha continuato il capo dello Stato, “sarà insomma virtuoso se diventerà la leva per far uscire l’Europa da questa emergenza, aprendo il cantiere di una nuova governance dell’euro come vero e proprio governo, adeguato e democratico, della moneta unica. Ha opportunamente osservato il presidente Mario Draghi come i progressi compiuti nei mesi scorsi in termini di maggiore integrazione siano stati importanti, ma non ancora in linea “con le esigenze a lungo termine connesse con l’appartenenza ad una Unione Monetaria””.

Per Mattarella “Più Europa” è un obiettivo che appartiene alla categoria delle grandi scelte strategiche, “quelle che oggi appaiono difficili e meno popolari, ma che aprono terreni nuovi di sviluppo. L’Italia è protesa verso questo traguardo”.

L’Europa, ha chiarito, “è parte irrinunciabile della nostra identità nazionale, anche perché – a volte sembra necessario ricordarlo – l’Europa poggia sul Mediterraneo” ed è nel Mediterraneo che l’Europa “può giocare carte importanti di attore globale, come promotore e artefice della pace, cogliendo tutte le opportunità di una cooperazione per lo sviluppo e, al tempo stesso, aprire una stagione di collaborazione e di dialogo tra le culture e le religioni. La convivenza, la libertà e le prospettive di sviluppo più equo costituiscono in questo momento storico il crocevia della pace mondiale. E’ una sfida straordinaria, a cui la società civile e gli Stati europei, con i loro ordinamenti, non possono sottrarsi”.

redazione

redazione

Ultimi articoli

Mattarella: da Ue risposte non all’altezza

di redazione

In evidenza

Ilva, la trattativa fra AM InvestCo e  sindacati riprenderà il 5 febbraio

Ex Ilva, dopo la sentenza della Cassazione quale destino per l’acciaio. Rischio ‘’bomba sociale’’, i sindacati chiedono un nuovo incontro al governo

30 Ottobre 2026
Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

Lavoro e IA, la Consulta dell’Osservatorio elegge Francesco Maria Gennaro presidente e Chiara Zinno vicepresidente

30 Ottobre 2026
Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

30 Ottobre 2026
La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

Lavoro, Cisl: la contrattazione tiene, ora accelerare i rinnovi

30 Ottobre 2026
Inps, a settembre ore di Cig in calo del 49,8% su anno

Inps, crescono i posti di lavoro: a giugno +299mila, prevalgono gli indeterminati

30 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi