La Rsu di Menarini S.p.a. di Bologna, in accordo con le organizzazioni sindacali, proclama un’ora di sciopero lunedì 13 aprile, con presidio davanti ai cancelli dell’azienda, per protestare contro il trasferimento dell’ufficio del personale di Bologna preso la sede legale di San Potito Sannitico (Caserta). Secondo un comunicato congiunto di Fim, Fiom e Uilm territoriali, la lettera di trasferimento è stata consegnata dall’azienda questo venerdì a un dipendente dell’ufficio amministrazione del personale, precisando che il trasferimento avverrà a partire dall’11 maggio.
I sindacati definiscono la decisione “inaccettabile”: Nel merito “perché viola le indicazioni previste nel piano industriale e nell’accordo quadro del 19/12/2024, riconfermato nel verbale di incontro del 18/09/2025 e negli accordi di Cigs, sulla destinazione degli uffici e reparti, per cui abbiamo richiesto nuovamente di programmare il rientro del magazzino ricambi e del reparto prototipi da Flumeri a Bologna”; nel metodo “perché nulla è stato condiviso dall’azienda, neanche per le vie brevi, su tale trasferimento, nonostante l’incontro in presenza dell’Assessore al Lavoro Paglia della Regione di soli due giorni fa, nel quale la stessa azienda è stata chiamata a dare garanzie sul presente e sul prossimo futuro dell’azienda a Bologna e in Italia”.
La richiesta è di un incontro urgente alla proprietà e il ritiro del trasferimento. “La Menarini di Bologna deve rimanere a Bologna”.




























