Un grave incendio all’aba di questa mattina ha distrutto il teatro Sannazaro di Napoli, in via Chiaia. I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto per tentare di domare il rogo che ha provocato l’intossicazione di alcune persone poi trasportate in ospedale. La procura di Napoli ipotizza il reato di incendio colposo a carico di ignoti. Secondo le prime notizie, a collassare sulla platea sarebbe stata la cupola del teatro. In via precauzionale sono stati evacuati 15 nuclei familiari che risiedono negli stabili limitrofi allo storico teatro, che è realizzato all’interno di uno degli edifici nella zona considerata ‘il salotto buono’ della città.
“È una grande ferita per la città, perché il Sannazaro rappresenta un pezzo dell’anima di Napoli”. Questo il commento del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a Skytg24. Pur essendo un teatro privato, Manfredi assicura che “faremo di tutto per stare vicini ai proprietari e fare in modo che si possa restituirlo” anche ai tanti napoletani che lo hanno riempito.
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, affida le sue parole a una nota. Il rogo Sannazzaro, afferma, “addolora e lascia sgomenti”, ed esprime “profonda vicinanza e solidarietà alle persone coinvolte, alla proprietaria e direttrice artistica del Teatro, Lara Sansone, e a tutte le maestranze del Sannazaro. Insieme al Comune di Napoli faremo di tutto per restituire il teatro alla città”.
La Cgil rivolge la sua preoccupazione anche ai lavoratori del teatro. Così, in una nota, il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, e il reggente Slc Cgil Napoli e Campania, Carlo Podda: “L’incendio che ha distrutto il teatro Sannazaro è davvero una tragedia per la città di Napoli. Oltre al rammarico per la sua devastazione, esprimiamo viva preoccupazione per le conseguenze che questa tragedia avrà sulle maestranze e sulle famiglie di quanti lavorano al teatro”.
“Nell’esprimere la nostra solidarietà e il nostro sostegno, chiediamo all’amministrazione comunale e a quella regionale di reagire prontamente mettendo in campo tutte le iniziative necessarie al recupero e alla salvaguardia della storia e del lavoro che il teatro Sannazzaro rappresenta. Infine, accogliamo l’appello lanciato dallo scrittore Maurizio De Giovanni, affinché parta da subito una mobilitazione per raccogliere fondi utili alla ricostruzione del teatro”, concludono Ricci e Podda.























