Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha confidato ai membri dell’Accademia dei Lincei la sua fatica nella gestione del difficile passaggio istituzionale che l’Italia sta vivendo. Intervenendo alla conclusione della commemorazione del Premio Nobel e senatrice a vita Rita Levi Montalcini, il capo dello Stato si è detto “commosso per la metafora laudativa del faro” che l’ex ministro ed ex presidente della Corte Costituzionale Giovanni Conso gli aveva rivolto poco prima. “Che sia faro o sia una luce normale, umana – ha aggiunto Napolitano – certe volte si fa fatica nella nebbia ma io cerco di fare del mio meglio”.
In ogni caso Napolitano ha garantito: “Farò quel che debbo fino all’ultimo giorno del mio mandato”. (LF)

























