• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 8 Maggio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Stellantis, prosegue lo sciopero dei lavoratori delle carrozzerie Mirafiori. De Palma (Fiom): dal 2014 persi 11.500 lavoratori nel silenzio

    Stellantis, 100 sindacalisti Fim Cisl dai plant italiani presentano le richieste al Piano Industriale

    Salvini, 700 reati al giorno da immigrati. Ma sono 600 e da italiani

    Decreto flussi, strumento inefficiente e disallineato ai bisogni del mercato del lavoro. I dati nell’analisi della Uil

    Kering, sindacati: licenziamenti inaccettabili, sciopero il 20 maggio

    Kering, sindacati: licenziamenti inaccettabili, sciopero il 20 maggio

    Scuola, sciopero di docenti e personale ATA contro la riforma degli istituti tecnici. Flc Ccgil: altissima adesione in 50 città

    Scuola, sciopero di docenti e personale ATA contro la riforma degli istituti tecnici. Flc Ccgil: altissima adesione in 50 città

    Il Premio Biella Letteratura e Industria compie 25 anni: come è cambiato il mondo del lavoro e dell’imprenditoria in un quarto di secolo. Il presidente Paolo Piana: “Gli autori ci aiutano a leggere il futuro attraverso i cambiamenti del passato”

    Il Premio Biella Letteratura e Industria compie 25 anni: come è cambiato il mondo del lavoro e dell’imprenditoria in un quarto di secolo. Il presidente Paolo Piana: “Gli autori ci aiutano a leggere il futuro attraverso i cambiamenti del passato”

    Beko, Nobis (Fim Cisl): serve un maggiore confronto e accelerare gli investimenti

    Beko, Nobis (Fim Cisl): serve un maggiore confronto e accelerare gli investimenti

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sarni/Maglione, siglata l’ipotesi di accordo sul primo contratto integrativo da applicare ai circa 1.100 dipendenti

    Sarni/Maglione, siglata l’ipotesi di accordo sul primo contratto integrativo da applicare ai circa 1.100 dipendenti

    Il Misery Index della Confcommercio – Aprile 2026

    Jungheinrich Italiana e Fleet Services, firmato l’accordo sul contratto integrativo: coinvolti oltre 1.200 dipendenti

    Jungheinrich Italiana e Fleet Services, firmato l’accordo sul contratto integrativo: coinvolti oltre 1.200 dipendenti

    Il rapporto Save The Children “Le equilibriste, la maternità in Italia nel 2025”

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Marzo 2026

    Fabrizio Carta, Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Stellantis, prosegue lo sciopero dei lavoratori delle carrozzerie Mirafiori. De Palma (Fiom): dal 2014 persi 11.500 lavoratori nel silenzio

    Stellantis, 100 sindacalisti Fim Cisl dai plant italiani presentano le richieste al Piano Industriale

    Salvini, 700 reati al giorno da immigrati. Ma sono 600 e da italiani

    Decreto flussi, strumento inefficiente e disallineato ai bisogni del mercato del lavoro. I dati nell’analisi della Uil

    Kering, sindacati: licenziamenti inaccettabili, sciopero il 20 maggio

    Kering, sindacati: licenziamenti inaccettabili, sciopero il 20 maggio

    Scuola, sciopero di docenti e personale ATA contro la riforma degli istituti tecnici. Flc Ccgil: altissima adesione in 50 città

    Scuola, sciopero di docenti e personale ATA contro la riforma degli istituti tecnici. Flc Ccgil: altissima adesione in 50 città

    Il Premio Biella Letteratura e Industria compie 25 anni: come è cambiato il mondo del lavoro e dell’imprenditoria in un quarto di secolo. Il presidente Paolo Piana: “Gli autori ci aiutano a leggere il futuro attraverso i cambiamenti del passato”

    Il Premio Biella Letteratura e Industria compie 25 anni: come è cambiato il mondo del lavoro e dell’imprenditoria in un quarto di secolo. Il presidente Paolo Piana: “Gli autori ci aiutano a leggere il futuro attraverso i cambiamenti del passato”

    Beko, Nobis (Fim Cisl): serve un maggiore confronto e accelerare gli investimenti

    Beko, Nobis (Fim Cisl): serve un maggiore confronto e accelerare gli investimenti

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sarni/Maglione, siglata l’ipotesi di accordo sul primo contratto integrativo da applicare ai circa 1.100 dipendenti

    Sarni/Maglione, siglata l’ipotesi di accordo sul primo contratto integrativo da applicare ai circa 1.100 dipendenti

    Il Misery Index della Confcommercio – Aprile 2026

    Jungheinrich Italiana e Fleet Services, firmato l’accordo sul contratto integrativo: coinvolti oltre 1.200 dipendenti

    Jungheinrich Italiana e Fleet Services, firmato l’accordo sul contratto integrativo: coinvolti oltre 1.200 dipendenti

    Il rapporto Save The Children “Le equilibriste, la maternità in Italia nel 2025”

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Marzo 2026

    Fabrizio Carta, Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Oxfam, il 50% emissioni di CO2 dipende da 10% del mondo

Oxfam, il 50% emissioni di CO2 dipende da 10% del mondo

2 Dicembre 2015
in Notizie del giorno

Il 10% più ricco della popolazione della Terra è responsabile del 50% delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, mentre la metà più povera della popolazione mondiale – circa 3,5 miliardi di persone – ne produce solo il 10%, pur essendo la prima vittima di alluvioni, siccità e altri cataclismi legati agli effetti dei cambiamenti climatici. A denunciarlo è il nuovo rapporto di Oxfam “Disuguaglianza climatica”, che fornisce nuove stime e dati sui livelli di emissioni legati ai modelli di consumo dei cittadini nei paesi ricchi e poveri. Il rapporto è stato diffuso durante la Cop 21 in corso a Parigi.

Mentre a Parigi i governi negoziano il raggiungimento di un accordo globale per ridurre le emissioni prodotte dai rispettivi paesi, l`analisi elaborata da Oxfam contribuisce a sfatare il mito secondo cui i principali responsabili dei cambiamenti climatici siano i paesi emergenti.

Sebbene infatti si registri un crescente e più rapido aumento del livello delle emissioni nei paesi emergenti, ciò è in gran parte attribuibile alla produzione di beni consumati in altri paesi: pertanto, il livello di emissioni dovuto ai modelli di consumo della maggior parte dei cittadini di questi paesi è ancora di gran lunga inferiore a quello generato dai cittadini dei paesi più sviluppati.

“I cambiamenti climatici e la disuguaglianza economica sono indissolubilmente legati tra loro, e insieme rappresentano una delle maggiori sfide del 21° secolo – spiega Elisa Bacciotti, direttrice del dipartimento Campagne di Oxfam Italia. – Parigi deve essere il punto di partenza per costruire un’economia più inclusiva e giusta, che tenga in considerazione non solo la parte più ricca della popolazione mondiale – responsabile della maggior parte delle emissioni in atmosfera – ma anche i 3,5 miliardi più poveri che, pur avendo minori responsabilità, sono i più esposti agli effetti dei cambiamenti climatici”.

 Il rapporto mette in relazione la disuguaglianza e il livello delle emissioni prodotte a livello globale, all’interno dei singoli paesi e nel confronto tra loro.
Per esempio: in media una persona che rientra nell`1% più ricco della popolazione mondiale produce un`impronta di carbonio 175 volte superiore rispetto ad un cittadino che rientra nel 10% più povero; in media una persona che rientra nel 10% dei cittadini più ricchi dell`India produce solo un quarto di emissioni rispetto alla metà più povera della popolazione degli Stati Uniti; al contrario, le emissioni dipendenti dai modelli di consumo di un cittadino che rientra nella metà più povera della popolazione indiana sono in media solo un ventesimo rispetto a quelle prodotte da una persona che rientra nella metà più povera della popolazione americana; le emissioni totali prodotte dalla metà più povera della popolazione cinese, circa 600 milioni di persone, sono solo un terzo delle emissioni prodotte dal 10% più ricco negli Stati Uniti, circa 30 milioni di persone.

“Le persone più ricche dovrebbero essere ritenute responsabili per le emissioni che producono, indipendentemente dal luogo in cui vivono. – continua Bacciotti – Non possiamo dimenticarci, che nei Paesi che registrano un ritmo di sviluppo più veloce, vive anche la maggior parte della popolazione più povera del pianeta e, sebbene questi debbano fare la loro parte, spetta ai paesi sviluppati agire in modo più incisivo per salvare il clima”.

Secondo il rapporto, inoltre, se a Parigi si raggiungesse un accordo debole, gli unici a beneficiare dello status quo sarebbero un ristretto numero di miliardari che devono gran parte delle loro fortune al business dei combustibili fossili.
Affrontare la crescente disuguaglianza economica, da cui traggono profitto questi “baroni del carbone” è la chiave per mettere fine alla povertà estrema e per combattere i cambiamenti climatici.

Come evidenziato da un recente rapporto della Banca Mondiale, i più poveri, ovunque vivano, sono i più vulnerabili e i meno preparati ad affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici.
Siccità, alluvioni e tempeste violentissime hanno colpito indistintamente paesi come gli Stati Uniti e le Filippine. Le donne, specialmente quelle che nelle comunità rurali dipendono dall`agricoltura e hanno poche altre opportunità per poter guadagnarsi da vivere, sono quelle più a rischio.

“La grande disuguaglianza in termini di emissioni di CO2 deve essere fermata – conclude Bacciotti – L`accordo sul clima che uscirà da Parigi deve lasciare ancora aperta la possibilità di mantenere il surriscaldamento globale entro la soglia di 1,5°C e deve garantire ai paesi più poveri e vulnerabili gli aiuti finanziari necessari per l`adattamento al cambiamento climatico”.

Oxfam chiede inoltre che nell`accordo di Parigi si riconosca la necessità di affrontare le perdite e i danni provocati dai cambiamenti climatici, per i quali non è ormai più possibile un piano di adattamento, assicurandosi inoltre che tutti i progetti e le azioni future sul clima, rispettino i diritti umani e siano disegnati promuovendo la parità di genere.

Lo studio di Oxfam è sostenuto da Lucas Chancel e Thomas Piketty, co-autori di Carbon and Inequality from Kyoto to Paris, della Paris School of Economics e Mary Robinson, Presidente della Mary Robinson Foundation – Climate Justice.

Oxfam ritiene che i destini delle comunità più povere del pianeta debbano essere al centro del summit di Parigi. Questa è una delle richieste rivolte al Premier Renzi nel quadro della campagna #sfidolafame: combattere il cambiamento climatico che affama i più poveri. Si può firmare la petizione su: http://www.sfidolafame.it/sfida-renzi/

redazione

redazione

In evidenza

Stellantis, prosegue lo sciopero dei lavoratori delle carrozzerie Mirafiori. De Palma (Fiom): dal 2014 persi 11.500 lavoratori nel silenzio

Stellantis, 100 sindacalisti Fim Cisl dai plant italiani presentano le richieste al Piano Industriale

8 Maggio 2026
Salvini, 700 reati al giorno da immigrati. Ma sono 600 e da italiani

Decreto flussi, strumento inefficiente e disallineato ai bisogni del mercato del lavoro. I dati nell’analisi della Uil

8 Maggio 2026
Cgil, inflazione a due cifre richiede misure immediate e importanti

Cgil, il 15 e il 16 maggio parte la raccolta firme per le leggi di iniziativa popolare su sanità e appalti

8 Maggio 2026
Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

Stellantis rafforza l’asse con la cinese Leapmotor: produzione al via in due stabilimenti spagnoli. Fiom: “Garanzie per l’Italia”

8 Maggio 2026
Lavoro, Istat: calano (leggermente) gli occupati tra i precari e gli autonomi, in crescita i contratti stabili

Lavoro, a maggio previste 544mila assunzioni, 1,7 mln entro luglio

8 Maggio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi