Il governo austriaco ha approvato nella riunione di oggi a Vienna un controverso progetto di legge di riforma delle pensioni che passa così all’approvazione delle Camere.
L’approvazione è stata annunciata ai giornalisti dal cancelliere Wolfgang Schuessel (Oevp) e dal vice cancelliere, Herbert Hupt (Fpoe), presidenti dei due partiti che formano la coalizione di centrodestra al governo a Vienna.
Gli elementi angolari della riforma, che se tutto va come previsto entrerà in vigore dal primo gennaio 2004, sono la fine dei prepensionamenti, a regime entro il 2009 e l’aumento degli anni presi in considerazione per il calcolo, dagli attuali 15 a 40 (a regime entro il 2028), insieme con una riduzione dei contributi dall’attuale due per cento a 1,78%.
Nella stessa riunione il consiglio dei ministri ha anche deciso l’acquisto dei nuovi aerei da caccia militari, per sostituire i vecchi Draken che diventeranno obsoleti a partire dal 2005. La decisione odierna non indica ancora nè la somma prevista nè il modello, in quanto le trattative con la società Eads produttrice degli Eurofighter non sono ancora concluse.
Ma il provvedimento si è reso necessario per mantenere la voce nel bilancio statale, in quanto la firma del contratto potrebbe avvenire entro breve. Il governo austriaco aveva già approvato l’acquisto dei nuovi aerei il 2 giugno 2002, ma poi la commessa non è andata avanti a causa delle elezioni anticipate che comunque hanno portato ad una riedizione del centrodestra.
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